{"id":30647,"date":"2014-07-02T19:36:18","date_gmt":"2014-07-02T18:36:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30647"},"modified":"2014-07-02T19:36:18","modified_gmt":"2014-07-02T18:36:18","slug":"le-polpette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/07\/02\/le-polpette\/","title":{"rendered":"Le polpette"},"content":{"rendered":"<p align=\"right\">\u00ab<em>20\/6\/2014<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Le Vallette<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>E di cosa volete che si parli in galera, due a due o tre a tre ben allineati, misurando a passi svelti la distanza tra un muro e l&#8217;altro del cortile? Di tribunali ed avvocati, di carceri ed indulti che non arrivano mai. E di poco d&#8217;altro: il resto \u00e8 riservato alla penombra delle celle, quasi a voler rappresentare nella scelta ripetitiva del discorso la frattura dolorosa tra dentro e fuori. Fuori la vita ha toni e sfumature, orizzonti e mille cose da fare e da dire e da pensare; dentro la vita \u00e8 carcere, solo carcere. <\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><em>Infatti, giusto ieri mattina, nel cortile, pure io stavo parlando di galera come tutti, e mi trovavo a sostenere che, se proprio si deve finire dentro, meglio mille volte la prigione dove ci trovavamo in quel momento a passeggiare insieme che il carcere immenso della mia citt\u00e0. Galera per galera, spiegavo, qui almeno dal carrello si riesce a mangiare quasi benino e pure chi non ha i soldi per fare la spesa e cucinare in cella pu\u00f2 tirare avanti senza rovinarsi troppo lo stomaco e l&#8217;umore: dalle mie parti invece, da quel che ricordavo e da ci\u00f2 che mi era stato raccontato pi\u00f9 di recente, col carrello ti servon merda, variamente condita e presentata, ma pi\u00f9 o meno invariabilmente merda.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><em>Ed \u00e8 bastato nominarlo ieri in cortile, il carcere della mia citt\u00e0, per renderlo vero: sveglia presto questa mattina, \u00abtrasferimento!\u00bb, ed eccomi qui alle Vallette.<br \/>\n<!--more--><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><em>Non so dire se sono qui solo \u00abper giustizia\u00bb &#8211; una udienza in Tribunale e poi via al punto di partenza \u2013 o se alla fine mi abbiano \u00abassegnato\u00bb vicino a casa come avevo chiesto, per cui non so neanche se la cella dove mi han ficcato tre ore fa sar\u00e0 la \u201cmia cella\u201d per un po&#8217; o solo un antro di passaggio. Nell&#8217;incertezza non mi spendo troppo in quelle piccole opere di ingegneria carceraria che si tramandano di detenuto in detenuto per rendere meglio abitabili le celle delle prigioni. Solo l&#8217;essenziale: uno stendino per le mutande fatto con mezzo sacco della spazzatura e due coltelli di plastica e poi una tenda per dividere la latrina dalla cella vera e propria, visto che non c&#8217;\u00e8 una porta. Quindi mi metto a sistemare alla meglio vestiti, biancheria e carte. Dal disordine del sacco nero che mi fa da valigia spunta un avviso di chiusura indagini notificatomi da poco, per <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29772\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un episodio dello scorso dicembre<\/a>. Mi siedo sullo sgabello e rileggo: si racconta di uno striscione appeso a una finestra, di un discorso al megafono e delle dichiarazioni di Mauro Maurino intorno ad una riunione di vertice della cooperativa che lui presiede interrotta per il trambusto fatto da me, da un altro compagno, e da numerosi altri rimasti ignoti. C&#8217;era stata qualche giorno prima <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=29748\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la protesta di un gruppo di detenuti<\/a> delle Vallette incazzati per la scadente qualit\u00e0 del cibo che la cooperativa \u201cEcosol\u201d faceva servir loro sul carrello, e un bel gruppone di solidali aveva fatto propria la questione andando ad occupare la sede della cooperativa. Ma la \u201cEcosol\u201d \u00e8 una costola del consorzio Kair\u00f2s, il consorzio Kair\u00f2s \u00e8 coinvolto fino ai denti nella storia infame dei centro per <\/em>senza-documenti<em> in Italia, e Mauro Maurino \u00e8 il<\/em> trait d&#8217;union<em> tra <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28473#articolo1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il mondo delle cooperative torinesi e l&#8217;affare-Cie<\/a>. Abituato a vedersi contestato, evidentemente Maurino si era precipitato in Questura per denunce  e riconoscimenti non appena i manifestanti avevan levato le tende. Niente di grave, comunque: impilo la notifica con le altre carte e mi dedico a piegar le mutande.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><em>La cella dove sono \u00e8 una cella e ha le sbarre, ma la finestra \u00e8 enorme e luminosa, e questo pomeriggio la collina sembrava l\u00e0 a portata di mano, con Superga ben piantata in cima. Sorrido con le mutande in mano, e sono di buon umore quando arriva il lavorante col carrello e mi passa la mia cena: un gran mucchio di carote grattugiate e, in mezzo, due polpette. Sono grosse e gi\u00e0 fredde, e dal lato di una sporge di almeno tre centimetri un bastoncino sottile e bruciacchiato. Io qui dentro di tempo da perdere ne ho, per cui mi impegno e lo estraggo dalla sua  sede, piano piano perch\u00e9 non si spezzi. Lo guardo da vicino: \u00e8 un grosso gambo di prezzemolo, un po&#8217; legnoso, lasciato intero con ancora due foglioline sulla punta. Lo guardo ancora e penso con un po&#8217; di nostalgia alla cena di ieri sera, lontana da Torino: laggi\u00f9, le polpette sono addirittura buone e ti viene da fermare il carrello che si allontana per averne una seconda porzione. Mentre tento l&#8217;assaggio, poi, non riesco a togliermi dalla mente la notifica, la Ecosol e Maurino, e <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=28473\">i ragionamenti<\/a> di quest&#8217;ultimo sui Cie che non sono \u201cgiusti\u201d ma che \u00e8 giusto gestire lo stesso e sugli anarchici che con le loro lotte fan peggiorare le condizioni di vita all&#8217;interno. Penso alla giustizia e guardo le polpette, e mentre mastico quel boccone gommoso e insapore provo schifo, ma non so se per le polpette o per le parole di Maurino. Parole indigeribili anche per chi in un Cie non c&#8217;\u00e8 mai stato, e pure per chi non \u00e8 costretto a mangiarsi queste polpette della Ecosol dal carrello. O almeno penso io, che poi ognuno ha il senso di giustizia che si \u00e8 voluto costruire, agghindato con eccezioni e distinguo buoni abbastanza da salvargli il sonno. Son sicuro per\u00f2 che alla fine dei conti, chiunque al mio posto avrebbe fatto una identica cosa, persino Maurino: quelle polpette le avrebbe buttate nel cesso come ho fatto io.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Andrea\u00bb<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Questa lettera \u00e8 di Andrea, che, trasferito da Ravenna a Torino in occasione del <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30638\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">riesame<\/a>, \u00e8 rimasto qualche giorno alle Vallette, prima di tornare nel carcere romagnolo per poi essere trasferito ad Asti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Per scrivere a lui e agli altri arrestati del <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30579http:\/\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">3 giugno<\/a> ancora in carcere:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong><strong>Andrea Ventrella <\/strong><\/strong>e<strong><strong> <\/strong>Michele Garau <\/strong>C.C. Strada Quarto Inferiore, 266 &#8211; 14030, localit\u00e0 Quarto d\u2019Asti, Asti;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Paolo Milan<\/strong><em> <\/em>e<em> <\/em><strong>Toshiyuki Hosokawa<\/strong><em> <\/em>C.C. Localit\u00e0 Les Iles, 14 &#8211; 11020 Brissogne (Aosta);<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Fabio Milan<\/strong><em> <\/em>C.C. Via del Rollone, 19 &#8211; 13100 Vercelli;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Niccol\u00f2 Blasi<\/strong><em> <\/em>C.C. San Michele strada Casale, 50\/A &#8211; 15121 Alessandria;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Zenobi Chiar<\/strong><strong>a <\/strong>e<strong> Alberto Claudio <\/strong>C.C. Via Maria Adelaide Aglietta, 35 &#8211; 10151, Torino.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ab20\/6\/2014 Le Vallette E di cosa volete che si parli in galera, due a due<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30647","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30647\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}