{"id":30781,"date":"2014-08-24T12:10:11","date_gmt":"2014-08-24T11:10:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30781"},"modified":"2014-08-24T12:10:11","modified_gmt":"2014-08-24T11:10:11","slug":"cie-chi-ci-guadagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/08\/24\/cie-chi-ci-guadagna\/","title":{"rendered":"Sul libro paga"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/greedscal.jpg\" title=\"greedscal.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/greedscal.jpg\" alt=\"greedscal.jpg\" \/><\/a><br \/>\nPer poter funzionare ed essere un tassello cos\u00ec importante della macchina delle espulsioni, un Cie come quello di Corso Brunelleschi necessit\u00e0 di una svariata gamma di servizi e attivit\u00e0, oltre a quelle svolte da militari, forze dell&#8217;ordine e personale della Croce Rossa. Sono quindi numerose le aziende che in maniera diversa concorrono alla reclusione degli immigrati senza documenti e che da essa traggono un profitto.<\/p>\n<p>Naturalmente, una parte consistente del lavoro che si svolge all&#8217;interno del Centro \u00e8 di tipo strettamente burocratico: comunicazioni con uffici dell&#8217;Anagrafe, questure, commissariati, consolati, ambasciate etc., sia per tentare di dare un nome a coloro che sono rinchiusi, che per organizzare poi la loro espulsione. La guerra all&#8217;immigrazione clandestina ha dunque, molto banalmente, non solo bisogno di manganelli e lacrimogeni ma anche di un piccolo esercito d&#8217;impiegati, <em>armati<\/em> di   <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">fotocopiatrici<\/a>, fax,  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">telefoni<\/a> e di una  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">buona connessione internet<\/a>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Spostandoci dagli uffici dei carcerieri alle aree dove si trovano i reclusi, uno dei pochi oggetti presenti, caratteristico di un po&#8217; tutti i luoghi di prigionia, \u00e8 il  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">televisore<\/a>, cui \u00e8 affidato il delicato compito di ingannare chi \u00e8 rinchiuso circa il lento trascorrere del tempo.<\/p>\n<p>Applicando il semplice principio secondo il quale meno oggetti i reclusi hanno a disposizione, meno ne possono usare quando si rivoltano, l&#8217;arredamento dei casermoni \u00e8 a dir poco <em>minimal<\/em>. Tra i pochi oggetti presenti, oltre ai televisori e a degli armadi e letti di ferro attaccati alle pareti, ci sono  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">i materassi e le coperte<\/a>, che si rivelano, per la loro infiammabilit\u00e0, molto utili durante le rivolte. A giudicare poi dai tanti incendi appiccati negli ultimi mesi non dev&#8217;essere servito a granch\u00e8 lo sforzo delle autorit\u00e0 di acquistarne di <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">ignifughi<\/a>.<\/p>\n<p>Pochi tavoli e qualche  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">sgabello<\/a>, rigorosamente di metallo, sono poi presenti in sala mensa.<br \/>\nUscendo dai casermoni, fondamentale per la gestione del Centro \u00e8 la possibilit\u00e0 che le forze dell&#8217;ordine monitorino costantemente l&#8217;intero perimetro alla ricerca di qualsiasi movimento sospetto e possano in ogni momento comunicare tra loro via  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdfi\">radio<\/a>. Oltre naturalmente agli <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">impianti d&#8217;illuminazione<\/a> e  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">videosorveglianza<\/a>, \u00e8 molto importante che nel Cie sia quindi presente un  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">gruppo elettrogeno<\/a> pronto a mettersi in funzione in caso di improvvisi blackout.<\/p>\n<p>Pur non essendo strettamente legate alle attivit\u00e0 di sorveglianza, non meno importanti per il buon funzionamento del Centro sono tutta un&#8217;altra serie di lavori di manutenzione pi\u00f9 generici che riguardano gli  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">impianti idraulici<\/a>,  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">termici<\/a> o anche gli  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">ascensori<\/a>. Del resto, l&#8217;opera di distruzione condotta dai reclusi durante le rivolte non si concentra certo solo sulle recinzioni o sulle telecamere, ma sull&#8217;intera struttura. Se l&#8217;obiettivo dei rivoltosi \u00e8 dunque quello di rendere completamente inutilizzabile il Cie, come definire, se non complice della loro reclusione, chi svolge i vari lavori di manutenzione?<br \/>\nUn ruolo particolare \u00e8 svolto dalle  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">compagnie d&#8217;assicurazioni<\/a> la cui importanza, viste le costanti rivolte e i tanti incendi degli ultimi anni, \u00e8 certamente aumentata, almeno quanto \u00e8 aumentato l&#8217;importo delle polizze stipulate con la Prefettura.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima occasione di profitto garantita dal Cie \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 con cui molto spesso, purtroppo, si conclude la reclusione di chi \u00e8 senza documenti,  <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">l&#8217;espulsione.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/catalogodef1.pdf\">Qui<\/a> potete leggere l&#8217;elenco completo delle ditte che consentono al Cie di Corso Brunelleschi di funzionare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per poter funzionare ed essere un tassello cos\u00ec importante della macchina delle espulsioni, un Cie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-30781","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30781\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}