{"id":31002,"date":"2014-11-27T07:45:16","date_gmt":"2014-11-27T06:45:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31002"},"modified":"2014-11-27T07:45:16","modified_gmt":"2014-11-27T06:45:16","slug":"social-housing-a-porta-palazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/11\/27\/social-housing-a-porta-palazzo\/","title":{"rendered":"Social housing a Porta Palazzo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/programma-housing-linee-guida-2014.jpg\" title=\"programma-housing-linee-guida-2014.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/programma-housing-linee-guida-2014.jpg\" alt=\"programma-housing-linee-guida-2014.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Oggi sempre pi\u00f9 spesso si sente parlare di Social Housing, soprattutto su articoli o inserti di cultura che trattano di eventi in citt\u00e0 e contemporaneamente di problemi sociali legati alla questione della casa. L&#8217;occhio attento alle retoriche mediatiche potrebbe rimanere non poco stupito dall&#8217;accostamento della questione dell&#8217;emergenza abitativa a una di attrazione culturale. Viene dunque da chiedersi cosa siano questi fantomatici Social Housing e come sia possibile che riescano a intrecciare discorsi apparentemente cos\u00ec diversi.<br \/>\nPartire dal nome  per sviscerare quale sia il loro significato e impatto all&#8217;interno della zona in cui si insediano si rivela alla fin fine inefficace perch\u00e9 il termine include progetti molto diversi. Ecco perch\u00e9 piuttosto che analizzarli da un punto di vista complessivo, ci sembra pi\u00f9 utile esaminare quali siano i singoli progetti che vanno costituendosi o che sono gi\u00e0 in atto, in edifici sotto ai quali ci capita di passare nel quotidiano, per esempio nei giri per la spesa al mercato di Porta Palazzo.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Via Priocca 3: LuoghiComuni<\/strong><br \/>\n<em>LuoghiComuni<\/em>, primo Social Housing a essere voluto dalla Compagnia San Paolo a Porta Pila, \u00e8 stato pensato per soggetti sociali considerati appartenenti a una zona &#8220;grigia&#8221; a rischio povert\u00e0. Persone che potrebbero sia cadere in una condizione di miseria maggiore o, con qualche piccolo incentivo, sopravvivere al margine dei processi di mercato e non al suo esterno. Il social housing, in questo caso, si configura, tra le altre cose, come un processo in grado di disinnescare la pericolosit\u00e0 che queste persone potrebbero rappresentare nel caso di esplosioni di rabbia sociale. Ecco perch\u00e9 il <em>target<\/em> cui si fa riferimento nella domanda di accettazione comprende immigrati con capacit\u00e0 di reddito (seppur bassa), famiglie monoparentali, giovani coppie di artisti, ex carcerati che vogliano rinserirsi nel tessuto produttivo e sociale, single con contratti flessibili.<br \/>\nLa possibilit\u00e0 di vivere in un&#8217;abitazione a canone calmierato s&#8217;accompagna all&#8217;imposizione di un insieme di norme di convivenza che trasformano lo spazio domestico in spazio d&#8217;impresa, e i rapporti di vicinato in relazioni economiche. Gi\u00e0 la planimetria esprime questi obiettivi: stanze private ai piani superiori, al piano terra attivit\u00e0 commerciali e ambienti comuni in cui conoscersi, regolare la socialit\u00e0 e soprattutto organizzare e disciplinare la propria forza lavoro in base alle richieste della San Paolo. Ebbene s\u00ec, vivere in questo Social Housing significa destinare parte del proprio tempo alla realizzazione dei progetti della Fondazione, per cui, ad esempio, si dovr\u00e0 collaborare alla realizzazione di piccoli eventi a Porta Palazzo, pubblicizzarne le attivit\u00e0 e distribuire volantini su offerte di mutuo per giovani o sul microcredito sociale. Queste attivit\u00e0 hanno un duplice effetto: fanno s\u00ec che la mentalit\u00e0 d&#8217;impresa si inserisca nello spazio intimo della casa e trasformano un edificio in una forza di contaminazione per la zona circostante, facendone un avamposto della San Paolo che contribuisca alla progressiva scomparsa delle tradizionali forme di socialit\u00e0 &#8220;di quartiere&#8221;, sostituendole con attivit\u00e0 facenti parte di progetti calati dall&#8217;alto, decisi a tavolino, capaci di creare profitto. In questo modo una cena in via Priocca pensata tra vicini di casa si trasforma in un evento <em>food and beverage<\/em> con uno sponsor dell&#8217;industria alimentare, la proiezione di film sotto la tettoia dei contadini nella <a href=\"http:\/\/www.aiacetorino.it\/?eventi=cinema-al-mercato\">promozione video di un progetto di rivitalizzazione urbana<\/a>, un mercatino artigianale in un&#8217;occasione per <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30423\">cacciare i venditori abusivi <\/a>da Piazza della Repubblica.<br \/>\nAurora \u00e8 un quartiere nel quale storicamente convivono poveri di diverse provenienze e la cui immagine pi\u00f9 potente \u00e8 proprio quella del grande mercato di Porta Palazzo, approdo commerciale e incontro di tentativi di sopravvivenza della ex citt\u00e0 operaia. Oggi che l&#8217;interesse strategico s\u00ec \u00e8 spostato dalla grande fabbrica di Mirafiori alle aziende <em>hi-tech<\/em>, agli eventi internazionali e alle <em>start up<\/em>, i quartieri a Nord del centro rappresentano un terreno fertile per attuare una bonifica sociale e impiantare i nuovi poli produttivi. Ed ecco che, in una zona ignorata da tempo dai grandi interessi economici, spuntano come funghi <a href=\"http:\/\/www.urbancenter.to.it\/indexSchedaCont.php?id_cont=49\">grossi piani urbanistici<\/a>, <a href=\"http:\/\/nuvola.lavazza.it\/wp-content\/downloads\/lavazzalocandina_A3.pdf\">sedi aziendali<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.iaad.it\/\">scuole d&#8217;\u00e9lite<\/a> e gli investimenti diffusi della San Paolo.<br \/>\nNon \u00e8 certo un caso, dunque, che <em>LuoghiComuni<\/em> sia stato realizzato in Piazza della Repubblica; non \u00e8 un caso che tutte le iniziative che promuove siano finalizzate a impiantare una socialit\u00e0 di stampo economico e uno stile di vita adeguato all&#8217;immagine confezionata per la Torino Nord <em>di domani<\/em>. Naturalmente questo processo non pu\u00f2 essere immediato e ha bisogno di disfare i modi in cui abitualmente la gente vive un quartiere e di promuovere, attraverso luoghi pionieristici come quello in Via Priocca, nuove occasioni d&#8217;incontro e nuovi modi di intrecciare legami, legati al profitto che se ne vuole trarre. Tutto \u00e8 funzionale alla protezione dei capitali investiti e la promozione della zona in cui questi sono stati collocati \u00e8 il primo modo per costruire valore, non solo immobiliare.<br \/>\nEcco perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante la collaborazione con associazioni, enti e agenzie che ad Aurora e Barriera di Milano si occupano di riqualificazione e valorizzazione. Nello specifico parliamo di The Gate, Case del quartiere, Urban Barriera e associazioni di giovani creativi che operano a livello locale e la cui ragion d\u2019essere \u00e8 quella della riqualificazione di quella vita che oggi anima Porta Palazzo e che non sempre rientra in un quadro di legalit\u00e0 e governabilit\u00e0.<br \/>\nPerch\u00e9, per tutta una serie di fattori sociali e culturali, queste strade sono terreni scivolosi. E allora chi possiede la citt\u00e0 deve muovere i propri passi con cautela ideando posti come la residenza &#8220;social&#8221; dove attirare persone in difficolt\u00e0 economiche, organizzare attivit\u00e0 di promozione commerciale, disciplinare forza lavoro a costo zero, ma anche imporre una precisa condotta sociale. Quest&#8217;ultima si esprime non solo nel rispettare le regole dell&#8217;abitazione ma soprattutto nell&#8217;essere in grado di sviluppare una serie di capacit\u00e0 personali spendibili anche dopo il breve periodo di locazione (massimo un anno), magari nel provare a tirar su una piccola attivit\u00e0 in quartiere usufruendo proprio del nuovo ricatto del microcredito che si \u00e8 contribuito a pubblicizzare per vari mesi.<br \/>\n\u00c8 questa la promessa di vita urbana che offre la San Paolo attraverso posti come <em>LuoghiComuni<\/em>: da un lato vendere case e servizi a chi di soldi ne ha parecchi in una citt\u00e0 resa innovativa e attraente; dall&#8217;altro, fornire ad alcune fasce sociali deboli, in cambio di livelli di sfruttamento sempre pi\u00f9 insidiosi e massicci, una rete di conoscenze e piccoli strumenti con i quali, come si diceva prima, continuare a trascinarsi e non sprofondare nell&#8217;improduttivit\u00e0 dell&#8217;indigenza.<br \/>\nSe un sostegno dunque viene dato, \u00e8 affinch\u00e9 la macchina del profitto abbia sempre <em>&#8220;materiale umano&#8221;<\/em> per farla funzionare. Ecco ci\u00f2 che chiamano<strong> inclusione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi sempre pi\u00f9 spesso si sente parlare di Social Housing, soprattutto su articoli o inserti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,11],"tags":[],"class_list":["post-31002","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-torino-domani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31002\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}