{"id":31029,"date":"2014-12-05T20:59:37","date_gmt":"2014-12-05T19:59:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31029"},"modified":"2014-12-05T20:59:37","modified_gmt":"2014-12-05T19:59:37","slug":"tempi-di-permanenza-e-cambi-di-gestione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2014\/12\/05\/tempi-di-permanenza-e-cambi-di-gestione\/","title":{"rendered":"Tempi di permanenza e cambi di gestione"},"content":{"rendered":"<p>Il 25 novembre \u00e8 diventata effettiva <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30941\">la legge che fissa a 3 mesi<\/a> il tempo massimo di permanenza nei Cie. Non era esplicitamente indicata la sorte di quanti, a quella data, risultassero reclusi in un Cie da pi\u00f9 di 90 giorni. A distanza di una settimana, ecco qualche dato: al Cie di <strong>Bari<\/strong>, su 79 &#8220;ospiti&#8221;, ne sono usciti 12; la percentuale si alza a Roma e a Torino: a <strong>Ponte Galeria<\/strong> su 59 ne sono usciti 22, mentre in <strong>Corso Brunelleschi <\/strong>13 su 28. I poliziotti non sono rimasti per\u00f2 con le mani in mano e la popolazione dei Centri \u00e8 stata prontamente rimpolpata, pur rimanendo al di sotto del numero di presenze di quando funzionavano &#8220;a pieno regime&#8221;. A Torino sono attualmente 30 i reclusi; nei giorni scorsi ci sono state alcune espulsioni immediatamente bilanciate da altrettanti ingressi.<\/p>\n<p>Significativa la storia di un ragazzo marocchino che, scontati 4 anni nel carcere di Ivrea, viene portato nel Cie di Torino dove resta per pi\u00f9 di 4 mesi. Liberato insieme a tanti altri il 25 novembre, fa rientro a Milano, dove lo aspetta la famiglia, libero ma con in mano un foglio di via che gli intima di lasciare l&#8217;Italia entro una settimana. Qualche giorno dopo, incappa in un fermo, proprio sotto casa. Non potendo negare il suo domicilio ed essendo privo di documenti, viene portato in Questura. La solfa \u00e8 sempre la stessa: con le buone o con le cattive deve lasciare l&#8217;Italia. Non avendo abbandonato il Paese con le sue gambe, prima ancora della scadenza dei termini legali, la polizia gli fa di nuovo visita e lo riporta in Corso Brunelleschi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/20140127_61851_cie-ponte-galeria-17.jpg\" title=\"20140127_61851_cie-ponte-galeria-17.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/20140127_61851_cie-ponte-galeria-17.jpg\" alt=\"20140127_61851_cie-ponte-galeria-17.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>A Roma, dove i reclusi sono circa un ottantina, ci sono novit\u00e0, come ci segnalano alcuni <a href=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/post\/2014\/11\/27\/dal-15-dicembre-a-ponte-galeria-arriva-gepsa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">blog<\/a> e<a href=\"http:\/\/roma.repubblica.it\/cronaca\/2014\/11\/27\/news\/la_spending_review_per_i_rifugiati_del_cie_bando_al_ribasso_servizi_a_rischio_tagli-101514104\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> giornali<\/a>. La gara d&#8217;appalto bandita pi\u00f9 di un anno fa dalla Prefettura di Roma \u00e8 stata vinta, come gi\u00e0 a <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30888\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Torino<\/a> e a <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=30938\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Milano<\/a>, dal raggruppamento temporaneo d\u2019imprese composto da <strong>Gepsa<\/strong> e dall\u2019<strong>Associazione Culturale Acuarinto<\/strong>, che, dal 15 dicembre, subentrer\u00e0 ad Auxilium, e chieder\u00e0 28,80 euro per ogni recluso, contro i quasi 41 euro pro capite dell&#8217;ente gestore precedente. Oltre ai tagli previsti dal capitolato d&#8217;appalto (anzich\u00e9 garantire un presidio medico 24 ore su 24 si garantir\u00e0 un  presidio infermieristico; l\u2019assistenza psicologica sar\u00e0 ridotta; i  reclusi riceveranno 2,5 euro al giorno anzich\u00e9 3,5; si risparmier\u00e0 sul catering e sui servizi di pulizia), che hanno messo in agitazione le principali sigle sindacali, preoccupate per le sorti dei 67 onesti lavoratori della struttura, la Gepsa, grazie alla sua ventennale esperienza negli istituti penitenziari d&#8217;Oltralpe, \u00e8 piuttosto esperta nel far calare i costi delle strutture che gestisce. Ad esempio, a quanto risulta da <a href=\"http:\/\/roma.repubblica.it\/cronaca\/2014\/11\/27\/news\/la_spending_review_per_i_rifugiati_del_cie_bando_al_ribasso_servizi_a_rischio_tagli-101514104\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un sopralluogo<\/a> al Cara romano di Castelnuovo di Porto effettuato a settembre, gestito da Gepsa e Acuarinto <a href=\"http:\/\/www.interno.gov.it\/mininterno\/export\/sites\/default\/it\/assets\/files\/22\/0331_esiti_bando_gara.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dalla fine del 2011<\/a>, il numero dei pasti preparati ed erogati \u00e8 inferiore al numero dei richiedenti asilo, non vi \u00e8 corrispondenza tra le ore di  pulizia richieste dall\u2019appalto e quelle che risultano dal calcolo  delle ore effettivamente lavorate dal personale, n\u00e9 \u00e8 mai stata comprata l&#8217;ambulanza prevista dal bando.<\/p>\n<p>Anche il Cie di Trapani-Milo ha un nuovo ente gestore. A ottobre \u00e8 tornata, dopo un paio d&#8217;anni, la Badia Grande, societ\u00e0 cooperativa vicina alla Diocesi trapanese che aveva gi\u00e0 fatto funzionare il Centro di identificazione ed espulsione da luglio 2011 ad agosto 2012 e che, <a href=\"http:\/\/cooperativabadiagrande.weebly.com\/le-attivitagrave.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">a leggere il suo curriculum<\/a>, ha le mani in pasta un po&#8217; a tutti i livelli del settore dell&#8217;accoglienza degli immigrati. Cercando negli archivi dei siti internet \u00e8 facile ritrovare le numerose denunce, giunte perfino dalla Comunit\u00e0 europea, per la sua gestione del Cara di Salinagrande, <a href=\"http:\/\/www.interno.gov.it\/mininterno\/export\/sites\/default\/it\/assets\/files\/28_2014\/2014_09_01_TP_riunione_con_centri_di_accoglienza_28-08-2014.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">che doveva chiudere in settembre<\/a>, oltre che l&#8217;accusa infamante di quello che era <a href=\"http:\/\/www.diocesi.trapani.it\/content\/view\/746\/274\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il principale referente delle strutture gestite dalla Diocesi<\/a>, Don Librizzi. Il sacerdote direttore della Caritas di Trapani, approfittando del suo ruolo di membro della commissione territoriale per il rilascio dello status di rifugiato politico, estorceva prestazioni sessuali ai richiedenti asilo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 novembre \u00e8 diventata effettiva la legge che fissa a 3 mesi il tempo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-31029","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31029\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}