{"id":31460,"date":"2015-07-09T18:08:10","date_gmt":"2015-07-09T17:08:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31460"},"modified":"2015-07-09T18:08:10","modified_gmt":"2015-07-09T17:08:10","slug":"scioperi-saluti-e-liberazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2015\/07\/09\/scioperi-saluti-e-liberazioni\/","title":{"rendered":"Scioperi, saluti e liberazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/svankmajer-neco-z-alenky-53ad96b39b33e.png\" style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\" title=\"svankmajer-neco-z-alenky-53ad96b39b33e.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/svankmajer-neco-z-alenky-53ad96b39b33e.png\" alt=\"svankmajer-neco-z-alenky-53ad96b39b33e.png\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nell&#8217;ultima settimana, nonostante il caldo torrido che lascia poche energie per agire, qualcosa si \u00e8 mosso nei vari Cie sparsi per l&#8217;Italia. Della <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31455\">protesta romana<\/a> vi avevamo gi\u00e0 parlato, ma anche a <strong>Bari<\/strong> e <strong>Torino<\/strong> la lotta individuale di alcuni reclusi ha destato un poco gli animi di chi, dentro come fuori, vorrebbe i Centri distrutti, una volta per tutte.<\/p>\n<p><!--more--> Qualche giorno fa a <strong>Bari<\/strong> un recluso ha iniziato uno <strong>sciopero della fame<\/strong> per protestare contro l&#8217;aggressione di un poliziotto ai suoi danni. Non ha rinunciato solo ai pasti ma anche a dei medicinali che prendeva giornalmente. Grazie alla solidariet\u00e0 espressa da fuori intorno allo sciopero, il velo di silenzio che spesso avvolge le mura dei Cie si \u00e8 strappato e l&#8217;uomo \u00e8 riuscito a guadagnarsi prima delle visite mediche e poi, a quanto risulta dagli<a href=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/post\/2015\/06\/28\/lettera-dal-cie-di-bari-inizia-uno-sciopero-della-fame-di-un-recluso\/\"> ultimi aggiornamenti<\/a>, anche la liberazione.<\/p>\n<p>La solidariet\u00e0 comunque non si \u00e8 fermata e per<strong> <\/strong>sabato 18 luglio \u00e8 stato organizzato un <strong>presidio<\/strong> fuori dalle mura a sostegno di tutti i reclusi nel <strong>Cie di Bari Palese<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche a <strong>Torino<\/strong> un fortunato sciopero ha permesso ad un ragazzo egiziano di conquistarsi il certificato di incompatibilit\u00e0 con la detenzione nella struttura cittadina. Da quasi una settimana <strong>non beveva e non mangiava<\/strong> dopo aver saputo che la sua richiesta di asilo era stata rigettata. Pi\u00f9 volte \u00e8 stato portato in ospedale per monitorare il suo stato di salute e, ogni volta, rifiutava di assumere liquidi o sostanze. Per questo, qualche giorno fa, il medico dell&#8217;ospedale ha dato parere negativo sulla sua permanenza in corso Brunelleschi seguito a ruota, e questo ci par strano, dal medico del Centro solitamente piuttosto restio a elargire la grazia attraverso l&#8217;ambita formula del <em>non idoneo<\/em>; in questo caso invece ha firmato e ha decretato cos\u00ec l&#8217;uscita del ragazzo, seppur, secondo le scartoffie amministrative, con l&#8217;invito a riconsegnarsi una volta tornato in sesto.<\/p>\n<p>Saputa la notizia un gruppo di solidali \u00e8 tornato sotto le mura del Cie per salutare i reclusi la cui sorte, almeno per ora, sembra essere diversa. Tuttavia dieci minuti di botti e urla per festeggiare la ritrovata libert\u00e0 del ragazzo egiziano e dare forza a chi ne \u00e8 ancora privato, sono sempre corroboranti e le risposte a squarciagola dall&#8217;interno ne sono la dimostrazione.<\/p>\n<p>Certo \u00e8 che a parte qualche sparuto momento di protesta, per lo pi\u00f9 individuale, sembra esserci calma piatta nel Cie torinese. La difficolt\u00e0 maggiore da superare, da quel che ci viene raccontato, sembra essere il controllo sempre pi\u00f9 stringente che mina la coesione tra tutti i reclusi, fattore importante per organizzare una protesta e cercare di impedire alla polizia di individuare i partecipanti alle rivolte.\u00a0Anche sul fronte delle ristrutturazioni niente sembra muoversi. N\u00e9 mezzi n\u00e9 uomini vengono visti lavorare nel Centro anche se, e questa \u00e8 cosa certa, non tutte le aree sono ancora pienamente agibili e restano infatti chiuse.<\/p>\n<p>Staremo a vedere che cosa cova sotto l&#8217;afosa cappa estiva, con il ricordo che non pu\u00f2 non andare alle estati passate scaldate dal fuoco delle rivolte che hanno messo in ginocchio, e neanche per poco, la maggior parte dei Centri italiani.<\/p>\n<p>Qui sotto vi proponiamo il testo di indizione del presidio di Bari:<\/p>\n<p><strong><em>NELLA\u00a0TUA\u00a0CITTA\u2019\u00a0C\u2019E\u2019\u00a0UN\u00a0LAGER<br \/>\nORA\u00a0BASTA<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><strong>SABATO\u00a018\u00a0LUGLIO,\u00a0ALLE\u00a0ORE\u00a017<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><strong>PRESIDIO DAVANTI LE MURA DEL CIE DI BARI PALESE IN SOLIDARIETA\u2019 CON LE PERSONE RECLUSE<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Del CIE di Bari Palese non sappiamo molto, i contatti con le persone  recluse sono principalmente legati ad alcuni trasferimenti dal CIE di  Ponte Galeria o all\u2019internamento, dopo le cariche della polizia, di chi  lottava a Brescia per il permesso di soggiorno.<\/em><\/p>\n<p><em>Negli ultimi giorni, grazie allo sciopero della fame di un recluso in  seguito ad un pestaggio, i riflettori sembrano essersi accesi e le  relazioni tra le persone recluse stanno cambiando: i ricatti e le  promesse di libert\u00e0 ai singoli, su cui la direzione del Centro ha sempre  fatto leva per separare e controllare i reclusi, sembrano non trovare  spazio in un momento in cui c\u2019\u00e8 pi\u00f9 comunicazione e attenzione tra i  prigionieri.<br \/>\nMentre la direzione del Centro, da parte del consorzio Connecting  People, capitanata da Rohan Lalinda, ha sempre preso spazio sui media  come esempio di \u201cgestione umana\u201d di un Lager per migranti, poco si \u00e8  mosso fuori dalle mura in termini di solidariet\u00e0 concreta alle persone  internate.<br \/>\nRohan Lalinda, celebre per essere stato un ex detenuto di un Cpt,  diventato poi aguzzino e carceriere grazie ai buoni rapporti con il  consorzio che lo internava, ha preso spesso parola sui media per  ridicolizzare e disinnescare le proteste delle persone recluse.<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo alcuni racconti delle persone recluse sembrerebbe che, proprio  in questi giorni, un medico del CIE sia stato sospeso in seguito ad  alcune dichiarazioni sui giornali e che il famoso Lalinda abbia lasciato  l\u2019incarico.<\/em><\/p>\n<p><em>Di CIE come quello di Bari Palese ne restano solo altri 4: Ponte Galeria  a Roma, Corso Brunelleschi a Torino, Trapani e Caltanissetta. Gli altri  Centri di Identificazione ed Espulsione sono stati distrutti dalle  proteste delle persone recluse e stanno subendo dei lavori di  ristrutturazione e fortificazione, alcuni dopo il fallimento delle  cooperative che li avevano in appalto.<\/em><\/p>\n<p><em>Sostere\u00a0le\u00a0persone\u00a0recluse\u00a0dentro\u00a0i\u00a0CIE\u00a0spetta\u00a0a\u00a0ognun@\u00a0di\u00a0noi.<br \/>\nI\u00a0CIE\u00a0non\u00a0si\u00a0possono\u00a0riformare.<br \/>\nLottiamo\u00a0insieme\u00a0fino\u00a0alla\u00a0chiusura.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>SABATO\u00a018\u00a0LUGLIO,\u00a0ALLE\u00a0ORE\u00a017<br \/>\nPRESIDIO DAVANTI LE MURA DEL CIE DI BARI PALESE IN SOLIDARIETA\u2019 CON LE PERSONE RECLUSE<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Non facciamo parte di partiti politici, n\u00e9 di associazioni. Non siamo giornalisti anzi\u2026<br \/>\nsiamo\u00a0alcuni\u00a0nemici\u00a0e\u00a0alcune\u00a0nemiche\u00a0delle\u00a0frontiere<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ultima settimana, nonostante il caldo torrido che lascia poche energie per agire, qualcosa si \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-31460","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31460\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}