{"id":31509,"date":"2015-08-30T06:40:04","date_gmt":"2015-08-30T05:40:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31509"},"modified":"2015-08-30T06:40:04","modified_gmt":"2015-08-30T05:40:04","slug":"sul-corso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2015\/08\/30\/sul-corso\/","title":{"rendered":"Sul corso"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\">\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2rp9n5v.jpg\" title=\"2rp9n5v.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2rp9n5v.jpg\" title=\"2rp9n5v.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2rp9n5v.jpg\" alt=\"2rp9n5v.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\">Una famiglia egiziana si presenta alla caserma dei Carabinieri di San Salvario in via Morgari 29 per sporgere una denuncia: da mesi vivevano accampati al Valentino e la figlia di 16 anni ha appena subito un tentativo di violenza nei bagni pubblici del parco. I Carabinieri, per tutta risposta, chiedono i documenti al padre e iniziano gli accertamenti sulla regolarit\u00e0 della sua presenza sul territorio nazionale. Evidentemente qualcosa non va e l&#8217;uomo viene trattenuto. Quando nel pomeriggio vede che il marito non esce dalla caserma, la moglie Karima si mette con i figli a <strong>bloccare corso Massimo D&#8217;Azeglio<\/strong>.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\">E <strong>resiste<\/strong>, intenzionata a non andarsene finch\u00e9 lei e i figli non lo potranno rivedere, o almeno parlargli: Karima lo sa che, in un Cie o altrove, finir nelle mani dei poliziotti pu\u00f2 esser pericoloso ed \u00e8 preoccupata per la sua incolumit\u00e0. Ha con s\u00e9 acqua e succhi di frutta, e i tentativi di mediazione dei Carabinieri e degli assistenti sociali non sbloccano la situazione. Mentre <strong>ai vigili non resta altro da fare che transennare il corso<\/strong>, qualche passante si interessa della situazione, si informa sul perch\u00e9 del gesto e <strong>qualcuno<\/strong> <strong>si ferma<\/strong>. Quando scende la sera spuntano coperte, cuscini e viveri portati da qualche solidale, e ci si prepara per la notte. <span style=\"background: transparent none repeat scroll 0% 0%\">Qualcuno non si limita solo a portare le vettovaglie necessarie per le ore successive, ma si ferma con la caparbia famiglia per supportare il blocco. L&#8217;esempio di una donna e i suoi figli che decidono di inscenare una protesta di questo tipo, riuscendoci, infatti, non lascia di certo indifferenti. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\"> <span style=\"background: transparent none repeat scroll 0% 0%\">Per loro si scomoda addirittura l&#8217;assessore Ilda Curti ma la sua presenza e quella degli assistenti sociali non \u00e8 meglio gradita di quella della polizia. <font face=\"Times New Roman, serif\">\u00c8<\/font> Karima stessa a urlare loro quanto sia irritata nel vederli l\u00ec invitandoli ripetutamente e fuor dai denti ad andarsene. Nonostante lo scontro verbale abbia talvolta raggiunto punte piuttosto acri, i tanti poliziotti in borghese presenti si limitano a un lavoro di persuasione retorica che non ottiene nessun riscontro, almeno per la durata della la notte. Del resto un&#8217;azione coatta in questo caso, vista l&#8217;incresciosa genesi della faccenda e vista anche l&#8217;attenzione che gli ultimi <a href=\"http:\/\/torino.repubblica.it\/cronaca\/2015\/08\/24\/news\/tso_fatale_andrea_e_morto_per_la_compressione_del_collo_-121554731\/\">fatti di cronaca<\/a> cittadina hanno creato, dev&#8217;essere sembrata agli ancora per poco solerti dirigenti di polizia una soluzione da tenere nel bagagliaio insieme alla ruota di scorta. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\"> <span style=\"background: transparent none repeat scroll 0% 0%\"><strong>Solo al mattino<\/strong>, quando gi\u00e0 sono passate le nove, <strong>Karima<\/strong> e i suoi figli illanguiditi dalle tante ore in strada <strong>decidono di seguire gli agenti<\/strong>, avendo loro strappato prima la promessa di poter incontrare il marito al Cie e di una futura sistemazione per lei e figli. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\"> <span style=\"background: transparent none repeat scroll 0% 0%\">In realt\u00e0, l&#8217;incontro col marito non avverr\u00e0, e, da parte sua, Karima rifiuta l&#8217;ospitalit\u00e0 umiliante del Comune nel dormitorio del Sermig. Cos\u00ec, dopo essersene andati da l\u00ec, <strong>madre e i figli tornano a bloccare corso Massimo D&#8217;Azeglio<\/strong>, ma questa volta la polizia interviene subito e, senza troppe storie, vengono portati con la forza su un&#8217;ambulanza e trasportati all&#8217;ospedale Martini. <strong>Le forze dell&#8217;ordine, stavolta, non l&#8217;hanno tirata certo per le lunghe<\/strong> e sono tornati avari di parole. Dal lato delle strade che si inoltrano in San Salvario hanno impedito che qualsiasi solidale potesse raggiungere per il secondo giorno di fila Karima; dall&#8217;altro, quello del Valentino, hanno fatto s\u00ec che un tram rimanesse fermo cosicch\u00e9 i passeggiatori del sabato non dovessero assistere alla scena. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\">Il gruppetto di solidali, alcuni dei quali avevano passato la notte precedente all&#8217;improvvisato blocco, preoccupati che il trasporto coercitivo in ambulanza possa significare un Trattamento Sanitario Obbligatorio, si recano all&#8217;ospedale Martini per mostrare ancora una volta la loro vicinanza a Karima. L\u00e0 davanti trovano per\u00f2 gi\u00e0 schierati i carabinieri in assetto antisommossa che quasi immediatamente <strong>caricano<\/strong> <strong>il piccolo presidio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\">I solidali, per tutta risposta, decidono di far un saluto breve quanto brioso al Cie, casualmente proprio a due passi da l\u00ec.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\">Dagli ultimi aggiornamenti Karima e figli si trovano tutti all&#8217;Ospedale Martini per accertamenti non meglio specificati; <span dir=\"ltr\"> il marito, invece, rinchiuso in corso Brunelleschi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; background: transparent none repeat scroll 0% 0%\" class=\"western\" lang=\"zxx\"> <span> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 &nbsp; Una famiglia egiziana si presenta alla caserma dei Carabinieri di San Salvario in<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-31509","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31509\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}