{"id":31514,"date":"2015-09-08T19:00:20","date_gmt":"2015-09-08T18:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31514"},"modified":"2015-09-08T19:00:20","modified_gmt":"2015-09-08T18:00:20","slug":"sorveglianza-speciale-per-chiara-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2015\/09\/08\/sorveglianza-speciale-per-chiara-2\/","title":{"rendered":"Sorveglianza speciale per Chiara"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/germoglio-asfalto-jenkins.jpg\" title=\"germoglio-asfalto-jenkins.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/germoglio-asfalto-jenkins.jpg\" alt=\"germoglio-asfalto-jenkins.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 il Tribunale di Teramo il primo a rispondere positivamente all&#8217;appello lanciato negli ultimi mesi da diverse Questure italiane, isole comprese, sulla necessit\u00e0 di mettere sotto <strong>Sorveglianza speciale<\/strong> alcuni sovversivi, cos\u00ec da toglierseli una buona volta dalle scatole, e toglierli dalle strade.<br \/>\nAd essere raggiunta in questi giorni dalla sentenza di applicazione della Sorveglianza speciale per diciotto mesi \u00e8 stata <strong>Chiara<\/strong>, attualmente detenuta agli arresti domiciliari per l&#8217;attacco contro il cantiere del Tav di Chiomonte del maggio 2013.<br \/>\nDopo l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31372\">udienza dello scorso 4 giugno<\/a> in cui si \u00e8 discusso della misura non si pu\u00f2 certo dire che i giudici teramani abbiano avuto molta fretta nel certificare la pericolosit\u00e0 sociale di Chiara, e del resto nel suo caso non c&#8217;era proprio alcuna urgenza.<br \/>\nEssendo infatti Chiara agli arresti domiciliari, la Sorveglianza speciale rimane per ora chiusa in un cassetto e inizier\u00e0 ad essere applicata solo quando terminer\u00e0 la detenzione domiciliare.<br \/>\nSolo allora diventeranno quindi esecutive le prescrizioni che caratterizzano la &#8220;sua&#8221; Sorveglianza: obbligo di vivere onestamente; obbligo di restare in casa tra le 20 (o le 21 nei mesi di ora legale) e le 7 del mattino, e nelle restanti ore di comunicare all&#8217;Autorit\u00e0 locale di pubblica sicurezza ogni allontanamento dalla propria dimora; obbligo di presentarsi all&#8217;Autorit\u00e0 locale di pubblica sicurezza ogni qualvolta questa lo richieda, e di portare con s\u00e9 una copia della Carta di permanenza in cui \u00e8 attestato lo status di Sorvegliata speciale; divieto di frequentare persone che hanno subito condanne o sono sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza; divieto di partecipare a pubbliche riunioni e di detenere armi.<br \/>\nA questa misura \u00e8 stato poi aggiunto l&#8217;<strong>obbligo di soggiorno<\/strong> nel comune di residenza che, oltre a vietare di uscire dai confini del proprio comune, aggrava notevolmente le sanzioni previste per eventuali violazioni delle prescrizioni sopra elencate, fino a prevedere l&#8217;arresto in flagranza e una successiva condanna da uno a cinque anni di carcere.<br \/>\nUna misura niente male, insomma.<br \/>\n<!--more-->E pensare che per convincere i giudici della bont\u00e0 della richiesta della Questura teramana non \u00e8 che ci sia voluto poi molto: il giorno dell&#8217;udienza la procuratrice non ha proferito parola, limitandosi  ad associarsi alle motivazioni questurine. I giudici dal canto loro non si sono sforzati granch\u00e9 nell&#8217;argomentare la loro decisione evincendo la pericolosit\u00e0 sociale \u00ab<em>dall&#8217;appartenenza a frange estreme organizzate ideologicamente orientate e dalla tenuta di plurime condotte riconducibili a quelle tipiche dell&#8217;area di provenienza<\/em>\u00bb. La ciliegina sulla torta, naturalmente messa su un piano di assoluto rilievo, \u00e8 l&#8217;attacco contro il cantiere di Chiomonte. Le tante pagine imbrattate dagli scribacchini di Questura e tribunale ruotano tutte, sostanzialmente, attorno a questi tre elementi: Chiara e il suo essere anarchica, i comportamenti &#8220;disdicevoli&#8221; &#8211; anche quelli non penalmente rilevanti &#8211; da lei tenuti nel corso delle varie lotte cui ha partecipato negli anni e l&#8217;azione di sabotaggio per cui si trova attualmente ristretta. Nel mescolare in vario modo questi tre ingredienti condendoli un po&#8217; con tutte le salse gli inquirenti non rinunciano per\u00f2 a qualche invettiva e valutazione psicologica, infilandosi sopra la divisa l&#8217;abito talare e quello dello psicanalista dipingono Chiara come un \u00ab<em>elemento di pessima condotta morale<\/em>\u00bb che manifesta una \u00ab<em>naturale e innata attitudine a delinquere<\/em>\u00bb e una \u00ab<em>perdurante insensibilit\u00e0 agli stimoli esterni virtuosi<\/em>\u00bb. Altro pezzo degno di nota, infine, quello in cui i giudici spiegano perch\u00e9 sia necessaria anche l&#8217;imposizione del soggiorno coatto nel Comune di residenza: \u00ab<em>consentire un pi\u00f9 vigile e penetrante controllo<\/em>\u00bb al fine di \u00ab<em>inibire la proliferazione del c.d. fenomeno di esportazione criminale<\/em>\u00bb. Una definizione, legnosa e contorta come solo le frasi in giuridichese sanno essere, che ripropone la tradizionale visione del mondo delle autorit\u00e0. Quella secondo cui le lotte, con tutta la loro necessaria carica di illegalit\u00e0, siano opera di untori: rinchiudendo, isolando e confinando questi la pace sociale torner\u00e0 quindi a regnare. Vana illusione. I conflitti sociali infatti, per quanto non siano inseriti in alcuna tabella degli alimenti ecosostenibili, sono prodotti rigorosamente a &#8220;km 0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00c8 il Tribunale di Teramo il primo a rispondere positivamente all&#8217;appello lanciato negli ultimi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-31514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31514\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}