{"id":31778,"date":"2016-01-07T00:54:45","date_gmt":"2016-01-06T23:54:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31778"},"modified":"2016-01-07T00:54:45","modified_gmt":"2016-01-06T23:54:45","slug":"un-anno-contro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2016\/01\/07\/un-anno-contro\/","title":{"rendered":"Un anno contro"},"content":{"rendered":"<p>Vi riportiamo volentieri un contributo pubblicato sul blog <a href=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Hurriya<\/em><\/a> che imbastisce un resoconto sulle proteste all&#8217;interno del sistema cosiddetto dell&#8217;accoglienza in quest&#8217;anno appena passato. Che non passi inosservata la cartina dell&#8217;Italia di met\u00e0 articolo che rimanda a delle notizie in breve sui numerosi momenti di lotta contro e intorno ai vari Centri predisposti, ognuno alla maniera sua, alla gestione e al controllo del flusso di immigrati in tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p><em><strong>Un anno di lotte contro il sistema di controllo tra accoglienza e detenzione<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 appena terminato un  anno che ha visto centinaia di proteste e lotte portate avanti da  migliaia di migranti nelle varie strutture presenti in Italia.<\/em><br \/>\n<em>I diversi acronimi  ufficiali (CPSA \u2013 Centri di primo soccorso e Accoglienza, CDA \u2013 Centri  di accoglienza, SPRAR \u2013 Sistema di protezione per richiedenti asilo e  rifugiati, CARA \u2013 Centri di accoglienza per Richiedenti Asilo, CIE  centri di identificazione ed espulsione, Hotspot ) di queste strutture  istituzionali non nascondono, per chi ci vive e per chi vuole vedere, un  sistema <strong>integrato<\/strong> di isolamento, segregazione, controllo e selezione tra le persone arrivate in Italia.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><em>Nei vari centri erano presenti, all\u2019Ottobre 2015, 100.000 persone migranti, il 70% delle quali nelle strutture temporanee.<\/em><em> Alle  varie categorie nelle quali le persone vengono arbitrariamente fatte  rientrare (migranti economici, rifugiati, richiedenti asilo, profughi,  minori non accompagnati, donne vittime di tratta, diniegati, in via di  espulsione, transitanti, con o senza permesso di soggiorno, ecc.)  corrisponde un iter burocratico, una struttura, una serie di regole e  leggi e prescrizioni tra loro diverse ma che hanno in comune  l\u2019annullamento dell\u2019autonomia e della libert\u00e0 delle persone, loro  malgrado, coinvolte.<\/em><br \/>\n<em>Categorie giuridiche,  anche nel cosiddetto \u201ccircuito dell\u2019accoglienza\u201d, attraverso le quali  s\u2019intende rafforzare il sistema di controllo: \u00e8 proprio grazie alla  frammentazione che si garantirebbe la gestione \u201csenza intoppi\u201d ad enti  quali cooperative, associazioni, consorzi e multinazionali.<\/em><br \/>\n<em>Un sistema di  differenziazione che utilizza in maniera pretestuosa la \u201cprotezione nei  confronti dei soggetti vulnerabili\u201d: la divisione in quote permetterebbe  l\u2019integrazione dei soggetti migranti nei territori ospitanti, seppur si  tratti di persone di passaggio e con nessuna intenzione di rimanere a  lungo in luoghi mai scelti per vivere, i piccoli centri consentirebbero  una suddivisione in base alle necessit\u00e0, poco importa se, ad esempio,  questo comporti la separazione di interi nuclei familiari in base al  genere e all\u2019et\u00e0. Ci\u00f2 che appare chiara \u00e8  la necessit\u00e0 di dividere per gestire, in strutture semi aperte che in  base all\u2019esigenza possano cambiare forma giuridica e divenire detentive.<\/em><br \/>\n<em>Con la mappa seguente, che descrive <strong>pi\u00f9 di 230 proteste<\/strong>  avvenute nei vari centri nel 2015 (quelle che hanno avuto spazio sui  mezzi di comunicazione, senza contare le numerosissime proteste  individuali e di piccoli gruppi e quelle soffocate nella repressione  senza alcun cenno dei media) vorremmo evidenziare invece il protagonismo  di chi lotta ogni giorno contro questo sistema di gestione delle  persone migranti.<\/em><\/p>\n<p id=\"attachment_2120\" style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><em><a href=\"https:\/\/www.heganoo.com\/node\/26940\" style=\"color: #000000\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/map.png\" class=\"wp-image-2120 size-full\" alt=\"Cliccare sulla foto per aprire la mappa\" height=\"451\" width=\"470\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><em><span style=\"color: #000000\">Clicca per aprire<\/span><\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #000000\">Attraverso queste  proteste viene fatta luce sulla realt\u00e0 del funzionamento di queste  strutture. All\u2019interno dei centri anche le pi\u00f9 piccole lamentele e  reclami, quando non bastano le promesse o le minacce dei gestori, vedono  sempre l\u2019immediato arrivo delle forze dell\u2019ordine per intimidire e  \u201ccalmare gli animi\u201d.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #000000\"><a href=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/sassari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/sassari-300x147.jpg\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2140\" alt=\"sassari\" height=\"147\" width=\"300\" \/><\/a>  <\/span><\/em><\/p>\n<p><em>La lotta rappresenta perci\u00f2 l\u2019unico e necessario modo per far sentire  la propria voce. I blocchi stradali e le barricate improvvisate sulle  principali strade dove \u00e8 presente la struttura, il danneggiamento dei centri, l\u2019occupazione degli stessi, la fuga in massa, i presidi davanti  a sedi istituzionali (Prefetture, Sedi Comunali, Questure, caserme), il  rifiuto di svolgere lavoro non pagato spacciato come lavoro  \u201cvolontario\u201d, sono le forme con le quali si prende parola contro il  silenzio e l\u2019invisibilit\u00e0 imposta e ci si ribella alle autorit\u00e0. <\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em> <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><span style=\"color: #000000\"><a href=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/escandescenze.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/escandescenze-300x105.png\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2136\" alt=\"escandescenze\" height=\"105\" width=\"300\" \/><\/a><\/span><\/em><\/p>\n<p><em>Ad  ogni protesta segue, sui media locali e nazionali, il ricorso alle  consuete tecniche di delegittimazione e criminalizzazione: la rabbia e  determinazione dei partecipanti viene sempre definita \u201cirrazionale\u201d, il  non accontentarsi di sopravvivere per anni in un limbo, ingratitudine;  vengono banalizzati i motivi delle proteste, la resistenza attiva viene  considerata sempre come un sintomo di follia e bestialit\u00e0.<br \/>\nNei giorni successivi  alle iniziative di lotta dei e delle migranti le autorit\u00e0 procedono alla  loro vendetta: centinaia sono stati gli allontanamenti dai centri e le  denunce contro i partecipanti, decine e decine gli arresti.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><a href=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/pordenone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/pordenone.jpg\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2137\" alt=\"pordenone\" height=\"265\" width=\"880\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p><em>I democratici e le  associazioni umanitarie spiegano le proteste nei \u201ccentri di accoglienza\u201d  esclusivamente come reazione ad alcune <em><strong>storture<\/strong><\/em>  degli stessi, in particolare quelli gestiti da persone poco  raccomandabili, come nel caso di Mafia Capitale. Esisterebbe invece per  costoro, \u201cun\u2019accoglienza che funziona ed integra\u201d (1), una <em><strong>vera<\/strong><\/em>  ospitalit\u00e0 da prendere ad esempio e replicare come quella del modello  toscano, da \u201cestendere nell\u2019Italia intera\u201d (2) e , perch\u00e9 no, in Europa.  Basta leggere le crude statistiche riguardanti i risultati (3) delle  richieste d\u2019asilo esaminate dalla Prefettura di Firenze per valutare  questo idilliaco \u201cmodello toscano\u201d: 1857 domande, 248 accolte e 1609  respinte (l\u201986,6%). Dietro le fredde cifre, il destino di migliaia di  persone che verranno espulse. <\/em><br \/>\n<em>Quanto detto non vale  solo per l\u2019Italia: dalla Germania alla Svezia, dalla Svizzera alla  Francia sono moltissime le proteste di chi \u00e8 incastrato nel circuito dei  vari tipi di centri per migranti.<\/em><br \/>\n<em>Rinnoviamo a tutt*  l\u2019invito\u00a0a sostenere queste lotte, ad estendere la circolazione delle  notizie e delle iniziative, ad organizzare forme di solidariet\u00e0 attiva e  a segnalare atti repressivi.<\/em><br \/>\n<em><a href=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/mig.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/files\/2016\/01\/mig.jpg\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2142\" alt=\"mig\" height=\"360\" width=\"480\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p align=\"right\">da <a href=\"http:\/\/hurriya.noblogs.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Hurriya <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi riportiamo volentieri un contributo pubblicato sul blog Hurriya che imbastisce un resoconto sulle proteste<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[],"class_list":["post-31778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31778\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}