{"id":31926,"date":"2016-03-05T10:50:53","date_gmt":"2016-03-05T09:50:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31926"},"modified":"2016-03-05T10:50:53","modified_gmt":"2016-03-05T09:50:53","slug":"fuoco-a-bari-il-cie-chiude","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2016\/03\/05\/fuoco-a-bari-il-cie-chiude\/","title":{"rendered":"Fuoco a Bari, il Cie chiude"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/119incendi_caraboss2.jpg\" title=\"119incendi_caraboss2.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/119incendi_caraboss2.jpg\" alt=\"119incendi_caraboss2.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31875\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Torino<\/a> brucia anche il Cie di Bari; a qualche giorno dagli ultimi incendi appiccati dai reclusi all&#8217;interno della struttura pugliese vi proponiamo un testo pubblicato sul blog <a href=\"https:\/\/hurriya.noblogs.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Hurriya<\/em><\/a> che d\u00e0 alcuni aggiornamenti su ci\u00f2 che \u00e8 successo nel Centro prima e dopo le proteste e i materassi in fiamme. Ultima tra le novit\u00e0, ma non certo per importanza, quella che attraverso la voce di un recluso ci dice che il <strong>Cie di Bari ha chiuso<\/strong> a causa degli ultimi danneggiamenti e buona parte dei reclusi \u00e8 stata liberata con un decreto di espulsione, mentre circa una decina di persone sarebbero state trasferite a Brindisi Restinco. La notizia \u00e8 fresca fresca e quindi risulta difficile capire se la chiusura sar\u00e0 di breve durata, giusto il tempo di riparare i danni e dare una mano di vernice ai muri anneriti, oppure se si prospetta un periodo pi\u00f9 lungo.<\/p>\n<p><em><strong>CIE Brindisi-Restinco : qualche aggiornamento dopo il presidio del 20 febbraio.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>A cinque mesi dalla sua attivit\u00e0, anche il CIE di Brindisi-Restinco continua a confermarsi come luogo di rabbia e protesta, oltre che di detenzione e umiliazione. Il caloroso presidio davanti alla struttura \u00e8 stato un momento di rottura dell\u2019isolamento, tra urla, musica, battiture, messaggi di lotta e solidariet\u00e0. Tuttavia \u00e8 importante conoscere alcuni fatti avvenuti in seguito, qui spiegati in ordine di tempo.<\/em><\/p>\n<p><!--more--> <em><strong>Isolamento e minacce da parte di alcuni operatori Auxilium<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Il Centro dispone di una sezione d\u2019isolamento, atta ad allontanare i detenuti pi\u00f9 \u201crumorosi\u201d e dediti ad agitarsi contro le condizioni subite. Da pi\u00f9 sezioni si viene a sapere che gli operatori di Auxilium spesso fanno dell\u2019isolamento un deterrente, tentando di scoraggiare qualsiasi segno di protesta. Le minacce di alcuni operatori all\u2019interno della struttura si allargano fino ai modi pi\u00f9 beceri e muscolari: \u201cSmettila di battere la porta o ti pestiamo di botte\u201d, \u00e8 una delle frasi rivolte ad un detenuto che tempo fa inizi\u00f2 delle battiture, dopo aver chiesto pi\u00f9 volte, senza risposta, di farsi accendere una sigaretta.<\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><em><strong>Evasioni<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em><strong>Cinque<\/strong> <strong>reclusi<\/strong> <strong>riescono a fuggire<\/strong> nella notte tra il 22 e il 23 febbraio. Secondo alcune testimonianze dall\u2019interno, i cinque sono riusciti a tagliare una parte dell\u2019inferriata che si affaccia all\u2019esterno, per poi scavalcare la recinzione sorvegliata dai militari di Strade Sicure e sparire tra le campagne circostanti. Ad oggi nessuno dei fuggitivi \u00e8 stato ripreso dalla polizia. Questa evasione \u00e8 uno spiraglio di libert\u00e0 che auspichiamo possa estendersi.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em><strong>Proteste, pestaggi e trasferimento in carcere.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Attraverso alcuni immigrati reclusi nel CIE, gioved\u00ec 23 febbraio veniamo a sapere di una protesta sedata prima con pestaggi, poi con l\u2019isolamento. La notizia si \u201cufficializza\u201d il giorno successivo con i media locali, che parlano di \u201crivolta e trasferimento nel carcere di Brindisi per due detenuti egiziani in attesa di espulsione\u201d. Attraverso il racconto di altri immigrati, si ha una descrizione pi\u00f9 chiara sull\u2019accaduto. Pare che la protesta dei due egiziani fosse scattata mentre due operatori entravano nella loro stanza per lasciare il pasto giornaliero. Mentre buona parte degli altri detenuti dormiva, i due hanno espressamente rifiutato il cibo, sostenendo di non averne voglia e di voler soltanto uscire via da l\u00ec. Dopo che uno dei due ha iniziato delle battiture fino a danneggiare la porta d\u2019ingresso, gli operatori hanno chiesto l\u2019intervento immediato di polizia e carabinieri, che sono intervenuti in assetto antisommossa. Dopo aver ammanettato i due che protestavano, li hanno pestati e condotti in isolamento, dove pare siano continuati i pestaggi e gli abusi, dato che alcuni reclusi dalle varie sezioni hanno potuto avvertire rumori di percosse e urla. Il mattino dopo \u00e8 avvenuto il trasferimento nel carcere di Brindisi, collocato nei pressi del centro urbano.<\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><em><strong>Tra Brindisi e Bari<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Ultima notizia riguarda trasferimento di 10 immigrati dal CIE di Bari a quello di Restinco. La motivazione del trasferimento sta nella rivolta avvenuta a Bari lo scorso 24 febbraio, quando l\u2019<strong>incendio<\/strong> di alcuni materassi da parte di due reclusi <strong>ha reso inagibile una parte del Centro<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Restando al CIE di Bari, nella notte del 29 febbraio <strong>un altro incendio<\/strong>, che dai materassi si \u00e8 propagato all\u2019arredo della struttura, <strong>ha reso inagibile un altro modulo<\/strong>. Di conseguenza, ci sono stati nuovi trasferimenti, al momento da accertare.<\/em><\/p>\n<p><em><strong> <\/strong><\/em><em><strong>Allargando lo sguardo<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Questi episodi non sono da isolarsi rispetto a tutta una serie di avvenimenti sparsi tra altri luoghi di frontiera intorno alla fortezza Europa. Brucia la Jungle di Calais, la frontiera fra Grecia e Macedonia non regge alla pressione dei tanti ricacciati dalla guerra e dalla miseria. In Italia, cos\u00ec come altrove, i Centri di identificazione ed espulsione sono resi inagibili dalle fiamme della rivolta. Crediamo sia importante essere solidali con chi lotta, al fianco di chi si ribella ma pure (ostinatamente) convinti che l\u2019isolamento e l\u2019indifferenza sociale devono essere abbattuti come ogni gabbia, perch\u00e8 si possa finalmente sviluppare una complicit\u00e0 fra sfruttati di ogni dove contro ogni frontiera.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">tratto da Hurriya<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo Torino brucia anche il Cie di Bari; a qualche giorno dagli ultimi incendi appiccati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-31926","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31926\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}