{"id":32316,"date":"2016-12-04T23:49:43","date_gmt":"2016-12-04T22:49:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=32316"},"modified":"2016-12-04T23:49:43","modified_gmt":"2016-12-04T22:49:43","slug":"tuttattorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2016\/12\/04\/tuttattorno\/","title":{"rendered":"Tutt&#8217;attorno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/mg_3283.jpg\" title=\"_mg_3283.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/mg_3283.jpg\" title=\"_mg_3283.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/mg_3283.jpg\" alt=\"_mg_3283.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Recentemente attraverso i proclami della Circoscrizione 7 per una Aurora pi\u00f9 <em>smart<\/em>, abbiamo visto come quest&#8217;ultima inchiesta repressiva che ha colpito 13 compagni sottenda una volont\u00e0 che va oltre l&#8217;attacco a una lotta specifica e alle sue pratiche: <strong>impedire l&#8217;esistenza stessa di un certo tipo di persone all&#8217;interno di uno spazio urbano in via di trasformazione.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--> Alzando lo sguardo dalle carte giudiziarie di qualche zelante servo tribunalizio, si possono vedere i diversi effetti di questa <em>governance<\/em> del territorio e toccare con mano quanto incida sulla sopravvivenza quotidiana di chi, anche solo individualmente, si ostina a non volersene andare ed escogita i propri modi per andare avanti in questo quartiere. \u00c8 di pochi giorni fa la <a href=\"http:\/\/www.torinotoday.it\/cronaca\/perquisizioni-stabile-via-cecchi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">notizia di una maxi retata<\/a> in uno stabile di via Cecchi che ha portato all&#8217;individuazione di quattro allacci abusivi all&#8217;energia elettrica e alla rimozione dei relativi contatori. Inoltre sono state emesse sette diffide dall&#8217;uso del gas per carenze impiantistiche, rimossi tre contatori irregolari e sottratte sei bombole del GPL. La polizia non si \u00e8 fatta mancare infine, come spesso accade in queste occasioni, di portarsi via sedici persone senza documenti per accertamenti all&#8217;Ufficio Immigrazione della Questura.<\/p>\n<p>Se non si vuole essere cacciati dalla rigenerazione di questo spazio<strong> occorre resistere a pi\u00f9 non posso<\/strong>. Questo non significa solamente star vicino a chi viene colpito oppure decide di non rispettare le misure affibiategli, ma continuare ad organizzarsi. Mentre oggi nel pratone davanti al carcere delle Vallette il presidio prendeva forma e gli accorsi facevano partire i primi slogan, alle serrande di Corso Giulio 45\u00a0 si teneva un&#8217;assemblea contro gli sfratti. Dopo le chiacchere sul da farsi nelle settimane a venire, sulle resistenze ai prossimi sfratti, senza farselo ripetere i partecipanti all&#8217;assemblea si sono avviati verso il carcere. Il collegamento \u00e8 logico ed emerge nello scambio di parole in macchina verso il presidio: non solo quattro loro compagni di lotta sono finiti in carcere per una resistenza a uno sfratto, ma ognuno di loro ha qualche amico o affetto aldil\u00e0 di quelle mura, oppure lo ha avuto.<\/p>\n<p>Il gruppo al completo si \u00e8 mosso per il campo calpestando fango e giovane granoturco, si \u00e8 spostato seguendo i consigli di un ragazzo uscito da poco, &#8220;<em>meglio non stare cos\u00ec a ridosso, indietreggiamo per farci vedere da pi\u00f9 persone su pi\u00f9 piani&#8221;<\/em>. Musica pop si \u00e8 susseguita ai cori, poi agli interventi in varie lingue e con differenti toni, chi struggente, chi furente.<strong>  Il rumore, la musica, le grida sono state sentite da dentro,  di rimando qualcuno ha urlato, sbracciato, acceso e spento la luce nella cella e a  un certo momento \u00e8 iniziata una battitura.<\/strong> Lo scoppio e il rimbombo dei petardi ha riempito i rari silenzi. Appena il buio si \u00e8 fatto pi\u00f9 denso \u00e8 stata imbevuta di alcool la scritta che dopo poco fiammeggiava &#8220;libert\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recentemente attraverso i proclami della Circoscrizione 7 per una Aurora pi\u00f9 smart, abbiamo visto come<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-32316","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32316\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}