{"id":32399,"date":"2017-01-09T12:55:12","date_gmt":"2017-01-09T11:55:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=32399"},"modified":"2017-01-09T12:55:12","modified_gmt":"2017-01-09T11:55:12","slug":"tra-il-proclamato-il-realistico-e-leffettivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2017\/01\/09\/tra-il-proclamato-il-realistico-e-leffettivo\/","title":{"rendered":"Tra il proclamato, il realistico e l&#8217;effettivo"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/ex-cie-via-mattei.jpg\" title=\"ex-cie-via-mattei.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/ex-cie-via-mattei.jpg\" title=\"ex-cie-via-mattei.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/ex-cie-via-mattei.jpg\" alt=\"ex-cie-via-mattei.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;anno nuovo \u00e8 iniziato con <strong>un gran vociare da parte del governo sui Cie <\/strong>e il rinnovamento complessivo della macchina delle espulsioni. Notevole la mole di notizie che nei primi giorni di gennaio ha occupato le pagine dei giornali; dalle dichiarazioni del ministro dell&#8217;interno Minniti sull&#8217;<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2017\/01\/05\/news\/il_nuovo_piano_sui_cie_garante_dei_migranti_e_strutture_da_100_posti_m5s_non_li_vogliamo-155425762\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">apertura di nuovi Cie<\/a> con il seguito di dichiarazioni critiche e lamentele politiche, alla <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/circolaregabrielli2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">circolare<\/a> inviata dal capo della Polizia Gabrielli ai prefetti d&#8217;Italia sulle direttive per un controllo capillare del territorio alla ricerca degli irregolari, il tema \u00e8 al centro del dibattito pubblico.<\/p>\n<p>Tante le cose dette e scritte, ma per capire sul serio cosa c&#8217;\u00e8 dietro i proclami e gli slogan \u00e8 necessaria un&#8217;azione lucida di discernimento tra ci\u00f2 che \u00e8 propaganda e ci\u00f2 che non lo \u00e8. Un lavoro non facile da fare tanto siamo abituati a prendere tutto quel che esce dalla bocca dei politici come merda placcata princisbecco.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Partiamo dunque dalle dichiarazioni di Minniti sulla riapertura dei Cie, proposta che sembrerebbe andare in controtendenza rispetto al dibattito d&#8217;opinione sviluppatosi intorno alla questione ma che \u00e8 perfettamente in linea con le azioni di governo degli ultimi anni che a pi\u00f9 riprese <a href=\"http:\/\/cartadiroma.waypress.eu\/\/RassegnaStampa\/LeggiArticolo.aspx?codice=SIK5015.TIF&amp;subcod=20150904&amp;numPag=1&amp;\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dichiarava<\/a> di voler aumentare la capienza dei Centri proponendo tra l&#8217;altro, oggi come allora, il mantra del raggiungimento dei millecinquecento posti. E ci\u00f2 si sarebbe pure verificato da tempo se non fosse stato per i reclusi che con le loro rivolte hanno reso continuamente vane queste ambizioni.<\/p>\n<p>Da un po&#8217; di <a href=\"https:\/\/www.vice.com\/it\/article\/i-cie-stanno-crollando-uno-dopo-laltro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">anni<\/a> a questa parte molte sono state le <a href=\"http:\/\/ilmanifesto.info\/i-dati-parlano-chiaro-i-cie-non-funzionano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">voci<\/a> che hanno criticato i Centri, per lo pi\u00f9 perch\u00e9, dal loro punto di vista, considerati evidentemente inefficaci per lo scopo per cui erano stati creati. Oggettivamente non si pu\u00f2 dar torto a queste ributtanti posizioni efficientiste dato che fin dalla loro apertura i Cie hanno funzionato a singhiozzo anche se hanno espletato altre funzioni non meno importanti, non ultima quella della deterrenza dei comportamenti in strada dei <em>senza-documenti<\/em>. Tuttavia il motivo del fallimento generale di questo modello che gli Stati si sono dati si pu\u00f2 trovare sicuramente nella costanza con cui i reclusi hanno danneggiato, manomesso, distrutto e infine incendiato le strutture, rendendole parzialmente o totalmente inagibili, <strong>cos\u00ec che ad ora i Cie in funzione sui 13 aperti a suo tempo sono solo 4<\/strong>, con un totale di trecentosessanta posti disponibili. A ci\u00f2 si aggiungono il flusso crescente delle migrazioni, la lentezza del sistema delle identificazioni, la difficolt\u00e0 di raggiungere accordi bilaterali con i Paesi di provenienza che assicurino una procedura di espulsione veloce e fluida e i costi del rimpatrio stesso.<\/p>\n<p>Epper\u00f2 le decisioni del Viminale sembrano proprio andare nella direzione della rimessa a nuovo di questo poco funzionante sistema di reclusione ed espulsione promettendo un Cie in ogni regione entro qualche settimana. Ora se sulle tempistiche i dubbi non possono che essere conclamati e nonostante <strong>&#8220;un Cie in ogni Regione&#8221; <\/strong>alla luce della situazione attuale suoni molto meglio come slogan d&#8217;effetto che come direzione programmatica, \u00e8 pi\u00f9 che probabile che, seppur con tempi non brevi, qualche lavoretto di ristrutturazione e qualche riapertura siano purtroppo possibili. E infatti i posti in pi\u00f9 promessi da Minniti paiono essere un obiettivo raggiungibile a partire proprio da quelle strutture che esistono gi\u00e0, come il Cie di Torino che <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/01\/04\/cronaca\/il-cie-sar-potenziato-i-immigrati-diventeranno-K7zMHrk8K6yHpqe5E6zPqN\/pagina.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">secondo La Stampa<\/a> dovrebbe essere potenziato per portare dall&#8217;attuale capienza di novanta posti, tutti occupati a che ne sappiamo, al traguardo dei centocinquanta; o come il Centro romano che, dopo la <a href=\"https:\/\/hurriya.noblogs.org\/post\/2015\/12\/16\/maschile-cie-ponte-galeria\/\">rivolta<\/a>  che ha distrutto le aree maschili, all&#8217;oggi rinchiude solo le donne,  cinquantotto a detta della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato nell&#8217;ultimo <a href=\"https:\/\/www.senato.it\/application\/xmanager\/projects\/leg17\/file\/repository\/commissioni\/dirittiumaniXVII\/allegati\/Cie_rapporto_aggiornato_2_gennaio_2017.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rapporto sui Centri di identificazione ed espulsione in Italia<\/a>, a fronte dei centoventicinque posti  disponibili sui duecentocinquanta teorici.<\/p>\n<style type=\"text\/css\">p { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 120%; }a:li<\/style>\n<p>Per quanto riguarda Torino e per restare con i piedi per terra non dovremmo comunque dimenticare che il Cie di corso Brunelleschi negli anni aveva raggiunto una disponibilit\u00e0 teorica di duecentodieci posti, nel tempo ridimensionati dalle continue rivolte dei reclusi, e che di continuo si \u00e8 intervenuto per ristrutturare le aree danneggiate tentando di vanificare i <em>nobili<\/em> atti di distruzione e provando a conquistare qualche posto in pi\u00f9. A riprova di ci\u00f2 sappiamo che, un po&#8217; in sordina <a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=31242\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">o quasi<\/a>, nel Cie torinese si lavora pi\u00f9 o meno con continuit\u00e0 dal gennaio 2015 per ristrutturare le aree rese inagibili, e che nel 2016 sono stati stanziati centoventimila euro a marzo per sistemare l&#8217;area gialla e poi altri centomila a luglio per quella verde.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 il Cie di Torino proprio a causa della chiusura della maggior parte degli altri Centri \u00e8 rimasto per lungo tempo l&#8217;unico del nord Italia, diventando punto di riferimento per un territorio vasto di cui decisamente non riusciva a contenere gli eccessi seppur continuando a svolgere, nonostante il regime di capienza ridotto, quella funzione di identificazione e di espulsione per la quale \u00e8 stato creato.<\/p>\n<p>E ora dalle pagine dei giornali ci dicono che il modulo organizzativo del Cie torinese dovr\u00e0 diventare, dopo le ristrutturazioni del caso, un modello di funzionalit\u00e0 per i millantati nuovi Centri, azzardandosi anche a prevedere l&#8217;80% delle espulsioni in tempi brevi.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle pretese di Minniti&amp;Co. la necessit\u00e0 di provare a far funzionare, o a far funzionare meglio, il sistema nazionale di identificazione ed espulsione rientra in una tendenza che fu perseguita gi\u00e0 dal governo Renzi che da qualche anno a questa parte ha tentato di costituire un sistema di organizzazione, selezione e gestione degli imponenti flussi migratori che stanno attraversando l&#8217;Italia. Necessit\u00e0 di fatto perch\u00e9 la penisola appare geograficamente come una lunga strada che porta direttamente verso l&#8217;Europa del Nord, e necessit\u00e0 politica perch\u00e9 questo chiede l&#8217;Unione Europea all&#8217;Italia, di fare blocco pi\u00f9 deciso alla ormai perenne &#8220;emergenza profughi&#8221;.<\/p>\n<p>Due sono state le direttrici di intervento. Da una parte si \u00e8 organizzato e messo a punto quel dispositivo di <strong>filtro e selezione<\/strong> degli arrivi che smista gli immigrati che potrebbero avere diritto a fare richiesta di asilo attraverso prime strutture come gli Hotspot, e in un secondo momento quelle dei Cas, dei Cara, fino alle diramazioni pi\u00f9 periferiche del sistema di seconda accoglienza, denominate Sprar; il ruolo dei Cie nell&#8217;espulsione di coloro che non hanno invece i requisiti era stato gi\u00e0 riaffermato. Dall&#8217;altro si sono cercati nuovi <strong>partner diplomatici con cui firmare patti bilaterali per i rimpatri e per il contenimento dei flussi nei paesi extraeuropei<\/strong>. Il che \u00e8 esattamente il lascito che sta cercando di portare avanti il ministro Minniti che di aereo in aereo sorvola l&#8217;Africa per incontrare capi di governo o sedicenti tali con cui stringere accordi. E gi\u00e0, perch\u00e9 dalle primavere arabe in poi son saltate un po&#8217; di collaborazioni, e pure delle pi\u00f9 proficue; si veda ad esempio la profonda, e profittevole, intesa tra l&#8217;allora governo Berlusconi e Gheddafi in Libia mandata a monte dallo sconvolgimento politico del 2011 e mai pi\u00f9 ritrovata alla luce delle condizioni geopolitiche in cui versa la Libia oggi. Oltre ad aumentare il numero di rimpatri coatti il suggello di accordi  bilaterali dovrebbe favorire  maggiormente anche l&#8217;utilizzo della pratica del rimpatrio volontario  sotto &#8220;incentivo&#8221;.<\/p>\n<p>Non ci si pu\u00f2 stupire dunque che priorit\u00e0 per il governo italiano sia stabilire accordi diplomatici con i maggiori paesi di provenienza degli immigrati per garantire identificazioni ed espulsioni veloci; se la macchina dei rimpatri ha funzionato male fino ad ora \u00e8 anche per queste mancanze e riuscire a colmarle in tempi in cui centinaia di migliaia di persone arrivano ogni anno sul territorio nazionale \u00e8 obiettivo pi\u00f9 che desiderabile per chi governa. L&#8217;intento dichiarato sarebbe quello di aumentare e velocizzare le deportazioni che, negli anni passati e secondo<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/dati-statistici-in-continuo-aggiornamento.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> i contraddittori dati reperibili a proposito<\/a>, si aggirerebbero intorno alle cinquemila all&#8217;anno, cifra che a noi pare gi\u00e0 inaccettabile ma che risulta essere di molto in difetto rispetto ai fermi di <em>senza-documenti<\/em> effettuati sul territorio, circa quarantamila, e alle persone passate per il Cie e poi liberate con il decreto di espulsione in mano. Se a ci\u00f2 si aggiunge che le deportazioni avvengono oramai anche dagli Hotspot, il numero delle persone realmente espulse in maniera coatta dai Centri di identificazione ed espulsione scende drasticamente sotto il migliaio.<\/p>\n<p>Insomma a voler decifrare le parole del governo e se si ravana bene non si scorge nulla di nuovo sotto il sole: un&#8217;impellenza pratica di <em>governance<\/em> dei flussi che riesca a conciliare i problemi nazionali con le esigenze europee farcita con un po&#8217; di propaganda securitaria che si fa per\u00f2 anche necessit\u00e0 in tempi in cui gli Stati e i governi occidentali si trovano a gestire un oramai perenne allarme terrorismo diffuso.<\/p>\n<p>Ma quest&#8217;ultimo \u00e8 un punto tutt&#8217;altro che semplice da trattare e ci riserviamo la possibilit\u00e0 di farlo con i dovuti tempi e le dovute cautele.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 L&#8217;anno nuovo \u00e8 iniziato con un gran vociare da parte del governo sui Cie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[34],"class_list":["post-32399","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-cie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32399\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}