{"id":32605,"date":"2017-05-07T19:14:58","date_gmt":"2017-05-07T18:14:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32605"},"modified":"2017-05-07T19:14:58","modified_gmt":"2017-05-07T18:14:58","slug":"colonizzatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2017\/05\/07\/colonizzatori\/","title":{"rendered":"Colonizzatori"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18341659_819009034915563_2200288353843280858_n.jpg\" title=\"18341659_819009034915563_2200288353843280858_n.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18341659_819009034915563_2200288353843280858_n.jpg\" title=\"18341659_819009034915563_2200288353843280858_n.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18341659_819009034915563_2200288353843280858_n.jpg\" alt=\"18341659_819009034915563_2200288353843280858_n.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una nuvola galleggiante di palloncini rossi indica il ritrovo di un presidio itinerante, si tratta di &#8220;<em>Un&#8217;invasione di fotografi che catturer\u00e0 il quartiere Aurora con uno sguardo pop<\/em>&#8221; &#8211; recita l&#8217;indizione dell&#8217;iniziativa. Comincia cos\u00ec il <a href=\"http:\/\/www.festivaldellaculturadalbasso.it\/programma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Festival della cultura dal basso<\/strong><\/a>, che durer\u00e0 fino al 14 di maggio,<strong> <\/strong>con l&#8217;obiettivo di far diventare le zone di Aurora, Porta Palazzo e Borgo Dora un distretto della cultura. Una serie di iniziative in programma o demandate all&#8217;intraprendenza di improvvisati &#8220;attivisti culturali&#8221;, che avrebbe lo scopo di promuovere i luoghi di questo quartiere in trasformazione. Un <em>modus operandi<\/em> non nuovo delle politiche urbane per rendere i quartieri appetibili e desiderabili ai nuovi investitori e abitanti venturi, ripulendo l&#8217;immaginario con pagliacciate apparentemente innocue, come un tour fotografico, dal conflitto e dalla violenza latente che questi processi di trasformazione portano con loro. Un quartiere bello, pacificato e come essi stessi ci suggeriscono da <em>invadere.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Prima ancora che l&#8217;evento abbia inizio, una pattuglia presidia il punto di ritrovo, ai giardini Ex-Gft lato corso Vercelli, mentre una squadra di netturbini ripulisce la zona attorno. Una serie di coincidenze piuttosto insolite per una domenica mattina, segno forse che <strong>l&#8217;invasione ha inizio e si muove gi\u00e0 su un terreno scosceso e tutt&#8217;altro che appianato<\/strong>.<\/p>\n<p>A parte questo aneddoto la festa non tarda a scontrarsi con una realt\u00e0 per nulla pacificata. Un gruppo di persone infatti ha deciso di rovinare gli scatti di questi fotografi; una contestazione fatta di cartelli che ricordano agli avventurieri che <strong>queste strade non sono un museo a cielo aperto<\/strong> fruibile a fascie orarie. Sono invece luoghi dove si vive quotidianamente sulla propria pelle gli effetti delle trasformazioni urbane, ma c&#8217;\u00e8 chi prova a resistere. Dopo una calorosa accoglienza a spintoni da parte della Digos, gi\u00e0 presente sul posto, compaiono immediatamente i lampeggianti di due camionette a sottolineare il carattere per nulla neutrale di questa iniziativa. Il gruppo di contestatori continua a seguire dalle vie laterali mentre i fotografi si spostano su via Cuneo, serrata dalla polizia schierata, per poi sbucare fuori su corso Emilia, decisi a virare verso il Balon e la Scuola Holden. Il gruppo di persone accorse a guastargli la festa si piazza sul ponte, incrociando il percorso dei palloncini rossi, costringendo cos\u00ec i baldi attivisti culturali a passare sul marciapiede scortati dalla polizia, con lo sguardo basso tra gli insulti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Una nuvola galleggiante di palloncini rossi indica il ritrovo di un presidio itinerante, si<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-32605","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32605\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}