{"id":32641,"date":"2017-06-02T15:16:47","date_gmt":"2017-06-02T14:16:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32641"},"modified":"2017-06-02T15:16:47","modified_gmt":"2017-06-02T14:16:47","slug":"fran-in-sciopero-della-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2017\/06\/02\/fran-in-sciopero-della-fame\/","title":{"rendered":"Fran in sciopero della fame &#8211; aggiornato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/scipero-della-fame.png\" title=\"scipero-della-fame.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/scipero-della-fame.png\" alt=\"scipero-della-fame.png\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dalla sezione Nuovi Giunti del blocco B del carcere delle Vallette, Fran ha inviato una lettera in cui ci comunica che ha fatto uno <strong>sciopero della fame di 24 ore, <\/strong>da sabato 27 a domenica 28 maggio, insieme ad un altro compagno di sezione contro le condizioni di detenzione all&#8217;interno dei Nuovi Giunti, in solidariet\u00e0 con altri prigionieri rivoluzionari e per aderire all&#8217;appello <a href=\"http:\/\/informa-azione.info\/agg5gfgfgfd\">&#8220;Per un giugno pericoloso&#8221;.<\/a><\/p>\n<p>In un&#8217;altra lettera arrivata successivamente, Fran ci informa che inizier\u00e0 un altro <strong>sciopero della fame,<\/strong> questa volta di <strong>7 giorni<\/strong>, a partire da luned\u00ec <strong>5 giugno<\/strong> contro le condizioni di detenzione nei Nuovi Giunti e per ottenere il trasferimento in un&#8217;altra sezione.<\/p>\n<p>Ne approfittiamo per comunicare che \u00e8 stato disposto il giudizio immediato per i fatti che hanno portato agli arresti del 3 maggio\u00a0 e il processo comincer\u00e0, saltando l&#8217;Udienza Preliminare, il <strong>5 ottobre.<\/strong><\/p>\n<p>Quella che segue \u00e8 la letttera di Fran sullo sciopero della fame di 24 ore.<\/p>\n<p><em>\u00abCiao a tutti e a tutte,<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em> Sono al blocco B, nella sezione Nuovi Giunti del carcere delle Vallette a Torino.<br \/>\nIn questa sezione si pu\u00f2 andare in palestra due mattine alla settimana, al cinema una mattina alla settimana e un pomeriggio a fare attivit\u00e0 di arte o musica. C\u2019\u00e8 anche un corso di italiano in contemporanea alla palestra, arte o musica. Di solito tutti vogliono andare a queste attivit\u00e0 perch\u00e9 sono concessi 30 minuti in pi\u00f9 rispetto all\u2019aria.<br \/>\nSiamo rinchiusi 22 ore al giorno, 2 ore sono d\u2019aria. Niente socialit\u00e0, con gli altri detenuti ci si parla solo tra le sbarre o durante la doccia. Quasi tutti i materassi hanno la muffa, riceviamo minacce e ricatti continui dalle guardie e nessuna o poca informazione di quello che \u00e8 il carcere e dei nostri diritti. Per sapere qualcosa ci si passa le informazioni tra detenuti o si deve aspettare che gli aguzzini siano dell\u2019umore giusto. \u00c8 proprio una sezione di punizione, costretti ad ascoltare le loro risposte degradanti e apatiche!<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<!--more--> Dopo l\u2019urlo di <strong>rompere l\u2019isolamento<\/strong>, gli scioperi della fame in Palestina e la chiamata per \u201cUn Giugno pericoloso\u201d, ho deciso di fare uno sciopero della fame di 24 ore. Da sabato 27 maggio, nell\u2019ora in cui spengono le luci in sezione, alla domenica 28 di quella stessa ora, pi\u00f9 o meno alle 21:00. Lo faccio non solo per raccontare cos\u2019\u00e8 la sezione Nuovi Giunti, cio\u00e8 una reclusione punitiva di fatto, non solo per salutare i\/le ribelli\/e, i\/le rivoluzionari\/e, quelli\/e che lottano per la liberazione totale, tutti\/e i prigionieri che non abbassano la testa e tutti\/e coloro che rifiutano le misure cautelari come le compagne di Madrid e Barcellona, Codo a Codo (gomito a gomito); ma anche proprio per dare forza e determinazione ai compagni e le compagne che hanno deciso di chiamare l\u2019appello &#8220;Per un giugno pericoloso&#8221;.<br \/>\nMentre in Italia i capi di stato del G7 e tutte le merde come loro mangiano caviale e aragoste, io e un altro compagno di galera non mangeremo. Non riteniamo opportuno avvisare l\u2019amministrazione di questa nostra scelta, perch\u00e9 non otterremo niente da loro, vista la loro politica di punizione per i nuovi carcerati. Importante in questa protesta, seppur simbolica, \u00e8 che la comunicazione sia precisa e che si creino rapporti di complicit\u00e0, per questo non sar\u00f2 solo, n\u00e9 dentro n\u00e9 fuori.<br \/>\nHo fatto questa scelta, anche se un po&#8217; in ritardo e senza coordinarmi con gli altri compagni rinchiusi nel carcere delle Vallette visti i lunghi tempi di comunicazione mezzo posta, perch\u00e9 credo sia giusto appoggiare le scelte di altri compagni con i quali mi trovo molto d\u2019accordo e per raccontare la merda che dobbiamo subire qui dentro! Dopo aver letto l\u2019appello di Alfredo: &#8220;Rompere l\u2019isolamento&#8221;, per il suo sciopero della fame, dopo aver saputo dello sciopero della fame dei prigionieri palestinesi e dopo l\u2019appello per giugno, ho preso questa decisione.<br \/>\nAltri compagni di sezione erano d\u2019accordo, in particolare per protestare contro l\u2019isolamento che viviamo qui dentro perch\u00e9 ci negano la socialit\u00e0;  abbiamo scelto la domenica perch\u00e9 in questo giorno i ricatti e le minacce sono pi\u00f9 frequenti: dobbiamo fare mille giri per guadagnare minuti fuori dalla cella, dopo la doccia, dopo l\u2019aria, si sentono frequenti le richieste di poter lasciare qualche secondo in pi\u00f9 per parlare con un vicino. Pensano di farci stare buoni dandoci le crostatine. Sono poi ancora molti i motivi, per esempio, nel mio caso che non parlo quasi mai con le guardie, \u00e8 stato difficile capire il funzionamento del carcere, perdendomi talvolta qualche beneficio. Altri stanno molto peggio di me. Io in cella ho di tutto, altri molto meno o sono in cella liscia.<br \/>\nQuesta domenica non mangeremo, non prenderemo niente del loro cibo di merda, n\u00e9 le crostatine, n\u00e9 il coniglio. Se le possono tenere le loro crostatine di merda. Questa situazione fa mettere i lavoranti della sezione, che hanno la cella durante il giorno aperta, nel ruolo di secondini in una vera giungla di poteri, giorno dopo giorno.<br \/>\nCon il compagno di sezione che intende fare lo sciopero della fame con me, abbiamo deciso di mettere una comunicazione dello sciopero sulla parte esterna del blindo, cos\u00ec che gli aguzzini e tutti quelli che vogliono la possano leggere. Quando passer\u00e0 il carrello chiuder\u00f2 il blindo e avviser\u00f2 il lavorante del  cibo.<br \/>\nSe ci fosse pi\u00f9 coscienza politica, si potrebbe cercare di conquistare la socialit\u00e0 o di avere le celle aperte, come dopo i casini del 2008 quando sono riusciti a farsi portare la cena la domenica.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>A tutti quelle che hanno creduto e lottato, a tutti quelli che credono e lottano, a tutti quelli che crederanno e lotteranno, per la liberazione totale. Per l\u2019anarchia. Un saluto ribelle. <\/em><\/p>\n<p align=\"right\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <em>Anonima Toxina\u00a0<\/em> <em>26 maggio 2017 \u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Aggiornamento del 3 giugno: <\/strong>dalle notizie che arrivano dagli avvocati, Fran \u00e8 stato spostato dalla sezione Nuovi Giunti il giorno dopo l&#8217;inizio della sua protesta e ha dunque terminato lo sciopero della fame.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla sezione Nuovi Giunti del blocco B del carcere delle Vallette, Fran ha inviato una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-32641","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32641"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32641\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}