{"id":32669,"date":"2017-06-16T08:31:41","date_gmt":"2017-06-16T07:31:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32669"},"modified":"2017-06-16T08:31:41","modified_gmt":"2017-06-16T07:31:41","slug":"rabbia-frocia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2017\/06\/16\/rabbia-frocia\/","title":{"rendered":"Rabbia Frocia"},"content":{"rendered":"<p><strong>16 giugno. <\/strong>Durante la notte sono comparse delle scritte sui muri del Cinema Massimo, in piazza Palazzo di Citt\u00e0 e sui muri del deposito GTT di corso Trapani contro il Lovers Film Festival e il Piemonte Pride: &#8220;LA NOSTRA RABBIA NON <span class=\"st\">\u00c8<\/span> UN FESTIVAL&#8221;, &#8220;LA NOSTRA RABBIA NON SI COMPRA&#8221;, &#8220;I CONFINI NON SONO UN CLAIM&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/confini-lovers.jpg\" title=\"confini-lovers.JPG\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/confini-lovers.jpg\" title=\"confini-lovers.JPG\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/confini-lovers.jpg\" alt=\"confini-lovers.JPG\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ecco il testo di spiegazione attacchinato vicino:<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>LA NOSTRA RABBIA NON <\/strong><strong><span class=\"st\">\u00c8<\/span> UN FESTIVAL N<\/strong><strong>\u00c9 UNA PARATA\u2026<\/strong><\/p>\n<p><em>Questa notte delle scritte sono apparse a Torino. <\/em><em><span class=\"st\"><em>\u00c8<\/em><\/span> la nostra rabbia a riempire i muri dell\u2019autocelebrazione del Lovers Film Festival e del Piemonte Pride 2017.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Gli organizzatori di questi eventi hanno intessuto alleanze politiche con chi governa questa citt\u00e0, svendendo la carica sovversiva dei corpi froci al migliore offerente.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Sta notte delle scritte sono apparse davanti al Cinema Massimo (location del film festival), in piazza palazzo di citt\u00e0, sede del comune, partner istituzionale di entrambe le iniziative, e sui muri del deposito della GTT, sponsor del Piemonte Pride 2017, di Corso Trapani.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>\u201cQueering the borders\u201d \u00e8 il claim del Lovers Film Festival. \u201cA corpo libero\u201d lo slogan del pride. \u201cDiritti oltre il confine\u201d si chiamava lo spazio del Coordinamento Torino Pride al Salone del libro di quest\u2019anno. La strumentalizzazione in chiave pubblicitaria dei corpi razzializzati \u00e8 talmente evidente che si palesa agli occhi di tutt*. Eppure pare che bisogni sottolinearlo nuovamente e fermamente. E&#8217; per questo che sulle mura sono apparse scritte quali \u201ci confini non sono un claim: fuoco ai cie\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Venerd\u00ec 16 giugno, oggi, sta sera, il Coordinamento Torino Pride organizzer\u00e0 un evento al Lovers Film Festival sulla situazione dell\u2019omofobia e dell\u2019attivismo LGBT in Russia e Cecenia. Eccolo il loro \u201csofisticato\u201d giochino xenofobo. Essi si ergono, a braccetto con le istituzioni che governano questa citt\u00e0, a paladini dei diritti umani, \u201csofferenti\u201d promotori della lotta all\u2019omofobia nel mondo. Eppure il loro silenzio rispetto alle dinamiche violente e discriminatorie che si palesano nella nostra citt\u00e0 \u00e8 altrettanto rumoroso quanto le parole che spendono nel costruire gli spettri simbolici dell\u2019omofobia in coloro che etichettano come incivili: una volta la Russia, una volta la religione musulmana, il continente africano o \u201cil caso della Cecenia\u201d. Facile meccanismo xenofobo che permette ai \u201cnostri fedeli paladini dei diritti umani\u201d di autoproclamarsi civilizzati, e segnare cos\u00ec una distanza da una supposta alterit\u00e0 omofoba, guarda caso sempre non italiana. Non ci stupisce che questi \u201cpaladini dei diritti umani\u201d non abbiano mai avuto una presa di posizione reale e situata per le persone trans* rinchiuse in carcere e nei cie\/cpr. Non ci sembra che abbiano speso una parola nel problematizzare l\u2019intersezione della violenza del genere e dei confini, della violenza della norma eterosessuale e quella dei sistemi carcerari. Non ci sembra che nessuno abbia problematizzato il proprio privilegio e decostruito il sistema neoliberale nel quale sguazza beato chiedendo pi\u00f9 diritti per s\u00e9 e dimenticando la violenza di stato sui corpi non normati, non bianchi, non italiani, non hipster ai festival, non servi del governo cittadino pentastellato\u2026<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>E se voi giovani rampolli della Torino artistica gay da pubblicit\u00e0 aveste per caso pensato che per tenere a bada la nostra rabbia bastasse rifiutare i fondi offerti dall\u2019ambasciata israeliana, sappiate che non ci avete raggirati, non a noi. Non entreremo mai nella vostra dinamica. Infatti non c\u2019\u00e8 bisogno di andare in Israele per vedere il Pinkwashing [strategia volta a nascondere o occultare gli abusi e le violenze delle istituzioni e delle aziende, dando una visione delle stesse come attente ai diritti lgbt, quindi \u201cbuone\u201d]. Esso \u00e8 qui e agisce attraverso voi, organizzatori del Lovers Film Festival e del Piemonte Pride 2017. E\u2019 attraverso di voi che l\u2019amministrazione pentastellata della citt\u00e0 tenta di ripulire la propria immagine, oscurando il suo reale agire, ed ergendosi a \u201cpromotori dei diritti umani\u201d. Non ci stupisce quindi la strategia di non farsi pi\u00f9 finanziare dall\u2019ambasciata israeliana, dopo le forti critiche ricevute dal festival negli ultimi tempi.<br \/>\nNon ci stupisce nemmeno vedere i manifesti \u201cpubblicitari\u201d del festival e del pride pieni zeppi di linguaggi e sigle che puntano a una apparente inclusione delle soggettivit\u00e0 \u201caltre\u201d, non aderenti all\u2019usuale discorso normativo lgbt. Ribadiamo qui, se non fosse chiaro, che questo goffo tentativo assimilazionista rivela tutta la sua fallacit\u00e0 nel momento stesso in cui ogni radicalit\u00e0 dei discorsi froci non mainstream viene appiattita a mero slogan pubblicitario e svuotata di ogni contenuto.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Noi non siamo qui a rivendicare etichette, ma pratiche. Non siamo qui a rivendicare nomi e categorie, ma idee e rabbia. Non siamo qui a servirvi sul vassoio d\u2019argento l\u2019ennesima sigla alla moda, siamo qui a distruggere ogni vostro angolo di marketing.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>E&#8217; per questo che dinanzi al Cinema Massimo \u00e8 apparsa una scritta che vi ricorda che \u201cla nostra rabbia non \u00e8 un festival\u201d e sui muri della GTT, sponsor del pride: \u201cla nostra rabbia non si compra\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Chiara Appendino, aprir\u00e0 il corteo del Pride di quest\u2019anno. La stessa persona che poche settimane fa si \u00e8 complimentata con il pm Rinaudo per gli arresti all\u2019Asilo occupato. Rinaudo: pm in prima fila per i processi contro i No Tav. Noi frocie arrabbiate rimaniamo in solidariet\u00e0 con gli arrestati e con chi lotta. Sempre contro chi svende la carica sovversiva dei nostri corpi froci al migliore offerente.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Piazza palazzo di citt\u00e0, dinanzi al comune, si sveglier\u00e0 sta mattina ricoperta dalla scritta \u201crabbia frocia\u201d, che vi ricordi che i nostri corpi non sono strumenti utilizzabili per le vostre politiche.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>CONTRO LA VOSTRA RETORICA DEI CORPI LIBERI, DEI DIRITTI UMANI E DEL QUEERING THE BORDERS\u2026 PORTIAMO LA NOSTRA RABBIA IN STRADA!<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>\u2026.RABBIA FROCIA<\/em><\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/rabbia-massimo.jpg\" title=\"rabbia-massimo.JPG\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/rabbia-massimo.jpg\" title=\"rabbia-massimo.JPG\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/rabbia-massimo.jpg\" alt=\"rabbia-massimo.JPG\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/rabbia-gtt.jpg\" title=\"rabbia-gtt.JPG\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/rabbia-gtt.jpg\" title=\"rabbia-gtt.JPG\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/rabbia-gtt.jpg\" alt=\"rabbia-gtt.JPG\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16 giugno. 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