{"id":32684,"date":"2017-06-22T16:21:13","date_gmt":"2017-06-22T15:21:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32684"},"modified":"2017-06-22T16:21:13","modified_gmt":"2017-06-22T15:21:13","slug":"quando-e-troppo-e-troppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2017\/06\/22\/quando-e-troppo-e-troppo\/","title":{"rendered":"Quando \u00e8 troppo, \u00e8 troppo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/casus-belli-ii_a3.jpg\" title=\"casus-belli-ii_a3.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/casus-belli-ii_a3.jpg\" alt=\"casus-belli-ii_a3.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un detto che dice che anche la pazienza ha un limite superato il quale non si \u00e8 pi\u00f9 disposti a tollerare. E cos\u00ec, da un po&#8217; di tempo a questa parte, Antonio, Fran, Antonio, Giada, Cam e Fabi, dato l&#8217;atteggiamento volutamente vessatorio e arrogante del gip che ha firmato i loro arresti lo scorso 3 maggio, hanno cominciato ad immaginarsi in quali modi provare a smuovere la propria situazione repressiva. Dopo lo sciopero della fame di <a href=\"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32641\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">24 ore di Fran<\/a> e quello di <a href=\"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32653\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Antonio Rizzo<\/a> delle scorse settimane anche Antonio Pittalis ha dato il via alla propria protesta. La motivazione scatenante, manco a dirlo, sta nel<strong> secondo rigetto<\/strong> dell&#8217;istanza per gli arresti domiciliari rifilato dalla sopracitata giudice, la dottoressa <strong>Arianna Busato <\/strong>&#8211; ci teniamo a ricordarlo &#8211; , giustificato dalle solite argomentazioni assurde e notificato negli scorsi giorni a tutti e tre i compagni ancora rinchiusi.<\/p>\n<p>E quindi da ieri <strong>Antonio \u00e8 in sciopero della fame ad oltranza<\/strong> fintanto che la condizione detentiva sua e dei suoi coimputati ancora incarcerati non subir\u00e0 dei miglioramenti e contro la paraculaggine, che ha tutto il sapore della presa per il culo, messa in campo dalla giudice delle indagini preliminari.<\/p>\n<p>Se chi sta dentro prova come pu\u00f2 a lottare e farsi sentire con i limitati strumenti a disposizione, a chi sta fuori il compito di portare solidariet\u00e0 a chi protesta, di estendere la lotta e diffonderla in citt\u00e0.<\/p>\n<p>Intanto fuori, per le vie cittadine, la faccenda dell&#8217;ordinanza anti-vetro ha messo in risalto il ruolo della polizia ai pi\u00f9, anche a quelli che volevano semplicemente bere una birretta seduti su un gradino.<\/p>\n<p><!--more-->Resistere alla brutalit\u00e0 e alla normalizzazione dei controlli della polizia diventa impellente per parecchi. Non solo per chi l&#8217;ha fatto e ora \u00e8 arrestato, per noi, liberi di muoverci, che tentiamo di organizzare la solidariet\u00e0, ma anche per chi ha visto<a href=\"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32662\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> Ibrahima in un lago di sangue dopo essere scappato alla richiesta di mostrare i documenti<\/a> e ha deciso di non voltarsi dall&#8217;altra parte. Per chi in una maniera o nell&#8217;altra, per come svolta la giornata, per quello che \u00e8 o per quello che non ha necessita di star lontano dalla polizia. Per chi vuole girare dovunque in citt\u00e0 nonostante non abbia i soldi per potersi stanziare in un dehors o per un biglietto dell&#8217;autobus. Per chi percepisce di avere sempre meno spazio per poter fare, disfare, muoversi e organizzarsi e crede che sia necessario puntare i piedi e dilatare lo spettro delle possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Si rinnovano, cos\u00ec, gli inviti per<strong> sabato 24<\/strong>: a un <strong>presidio<\/strong>, alle ore 17, sotto il carcere delle Vallette per dare solidariet\u00e0 ai compagni rinchiusi e a tutti i detenuti.<\/p>\n<p>E alle ore 21, per un <strong>corteo <\/strong>per le vie di Barriera di Milano e Aurora, con ritrovo ai giardinetti di via Montanaro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/casus-belli-ii_a3.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Qui<\/em><\/a> il manifesto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un detto che dice che anche la pazienza ha un limite superato il quale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-32684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32684\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}