{"id":32694,"date":"2017-06-25T18:57:40","date_gmt":"2017-06-25T17:57:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32694"},"modified":"2017-06-25T18:57:40","modified_gmt":"2017-06-25T17:57:40","slug":"un-caldo-sabato-tra-grano-e-cemento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2017\/06\/25\/un-caldo-sabato-tra-grano-e-cemento\/","title":{"rendered":"Un caldo sabato tra grano e cemento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/img-20170625-wa0000.jpg\" title=\"img-20170625-wa0000.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/img-20170625-wa0000.jpg\" alt=\"img-20170625-wa0000.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>La giornata inizia nel caldo torrido del tardo pomeriggio torinese sul pratone davanti ai blocchi B e C del carcere delle Vallette. Il tempo di montare l&#8217;impianto e salutare i detenuti con qualche slogan e petardone e da dentro molti reclusi fanno subito sentire la propria voce unendosi all&#8217;urlo: <strong>\u00abLibert\u00e0\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more-->Dal microfono si informano tutti dello sciopero della fame iniziato mercoled\u00ec da Antonio contro l&#8217;ostruzionismo del Gip Busato, si legge la sua lettera sulle condizioni di detenzione nel blocco C e quelle dei compagni che hanno provato a resistere al prelievo del Dna. Alcuni petardoni risultano particolarmente graditi ai detenuti perch\u00e8 rimbombano all&#8217;interno del perimetro del carcere,  con i poliziotti schierati lungo le recinzioni che si agitano e cercano inutilmente di scovare chi li ha lanciati, senza scorgere per\u00f2 nessuno grazie al riparo offerto dal grano seminato in tutto il pratone. Con altrettanta attenzione, a giudicare dalle urla che arrivano dalle celle, vengono ascoltati i racconti di quanto accade tra le strade di Torino: del pestaggio di Ibrahima da parte dei poliziotti in Porta Palazzo, dei fatti di piazza Santa Giulia e delle sempre pi\u00f9 frequenti retate che affliggono in particolar modo alcuni quartieri. Si cercano di condividere con chi \u00e8 recluso sia le difficolt\u00e0 di far fronte alla violenza della polizia, di resistere e portare avanti delle lotte incisive, tanto dentro quanto fuori dal carcere, sia la necessit\u00e0 di provarci comunque perch\u00e8 altre possibilt\u00e0, a meno di tener la testa china e subire in silenzio, non ci sono. Si informano quindi i detenuti che terminato il presidio \u00e8 in programma un corteo in Barriera di Milano, perch\u00e8 la lotta contro il carcere non pu\u00f2 che cominciare dalle strade dei quartieri da cui proviene, e in cui viene prelevata, la maggior parte di coloro che andranno poi a infoltire la popolazione detenuta.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/gentaaa.jpg\" title=\"gentaaa.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/gentaaa.jpg\" alt=\"gentaaa.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ai giardini di via Montanaro i manifestanti arrivano alla spicciolata, man mano che si affievoliscono il caldo e la luce del giorno. La scelta della Questura torinese, presente solo con una decina di agenti in borghese, \u00e8 evidente: visti i contenuti del corteo e i fatti degli ultimi tempi meglio che i blindati della Celere non si facciano vedere e intervengano solo in caso di assoluta necessit\u00e0. Spiegate al microfono le ragioni della manifestazione, il corteo parte come molte altre volte lungo corso Giulio Cesare e giunto all&#8217;incrocio con via Palestrina devia per\u00f2 verso corso Vercelli. Gli uomini della polizia politica restano tagliati fuori e, colti alla sprovvista, non sanno cosa fare e non se la sentono da soli di seguire la manifestazione lungo questa via laterale. Nel frattempo cori, interventi al microfono e scritte sulle vetrine di una banca esortano i passanti a non girarsi dall&#8217;altra parte davanti ai controlli della polizia, a mettersi in mezzo e non lasciare nessuno da solo. Le persone sedute sulle panchine e quelle che stazionano fuori dai bar lungo il percorso sembrano ascoltar con maggior attenzione del solito le parole che escono dalle casse dell&#8217;impianto. Non manca anche qualche applauso e grido d&#8217;approvazione. Il corteo prosegue con un&#8217;altra deviazione per tornare su corso Giulio Cesare, i pannelli del cantiere di un centro commerciale in costruzione vengono utilizzati come<em> tatzebao <\/em>e<em> <\/em>si imbocca quindi corso Palermo dove si incontra anche qualche faccia conosciuta durante i picchetti antisfratto. Giusto il tempo di qualche scritta e intervento al microfono e il corteo raggiunge i giardini di via Alimonda, dove la manifestazione si conclude con un <em>murale <\/em>che riassume le ragioni delle iniziative di queso sabato: <strong>Resistere alla violenza della Polizia, Giada, Fran, Camille, Antonio, Fabiola e Antonio liberi.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Durante la realizzazione della scritta tra bambini che giocano nel parchetto e chiedono insistentemente di poter usare le bombolette e istruzioni su come farlo, qualcuno ci informa che i blindati della Celere che non abbiamo incontrato per tutta la durata del corteo sono stati avvistati in largo Brescia davanti, manco a dirlo,\u00a0 al nuovo <strong>palazzo della Lavazza<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornata inizia nel caldo torrido del tardo pomeriggio torinese sul pratone davanti ai blocchi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-32694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}