{"id":32842,"date":"2017-11-22T20:08:25","date_gmt":"2017-11-22T19:08:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32842"},"modified":"2017-11-22T20:08:25","modified_gmt":"2017-11-22T19:08:25","slug":"dal-tribunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2017\/11\/22\/dal-tribunale\/","title":{"rendered":"Dal tribunale"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/5564138558_b63a1ce16e_o.jpg\" title=\"5564138558_b63a1ce16e_o.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/5564138558_b63a1ce16e_o.jpg\" title=\"5564138558_b63a1ce16e_o.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/5564138558_b63a1ce16e_o.jpg\" alt=\"5564138558_b63a1ce16e_o.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Luned\u00ec si \u00e8 concluso il primo atto del processo contro la <strong>resistenza agli sfratti<\/strong> realizzatasi in alcuni quartieri di Torino tra l\u2019estate 2011 e la primavera del 2014. Il bilancio della sentenza \u00e8 di 27 compagni condannati a pene che vanno<strong> da 1 anno ai 2 anni e 9 mesi di reclusione<\/strong>. Alcuni imputati sono stati condannati al risarcimento di qualche proprietario di casa costituitosi parte civile e dei loro avvocati. Due compagni sono stati invece assolti e le accuse pi\u00f9 gravi &#8211; il sequestro &#8211; cadute per tutti. L&#8217;udienza \u00e8 stata anche l\u2019occasione per <strong>salutare Beppe<\/strong> che si trova ancora alle Vallette.<\/p>\n<p>Il giorno seguente altri compagni hanno scelto di presentarsi all&#8217;udienza del processo in cui sono accusati di aver fatto violenza contro dei carabinieri per ostacolare un controllo di documenti, procedimento per il quale sono stati arrestati a maggio e per sei mesi sono stati rinchiusi prima in carcere e poi a casa con l&#8217;impossibilit\u00e0 di comunicare, per il quale ora hanno l&#8217;obbligo di firmare in maniera quotidiana in caserma. I compagni hanno deciso di trovarsi in aula per leggere una <strong>dichiarazione<\/strong> per precisare alcune cose.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ve la presentiamo qui di seguito.<\/p>\n<p><em>&#8220;Volevamo dire due parole rispetto a questo processo e pi\u00f9 in generale al contesto in cui questo, come altri procedimenti, vengono alla luce. Siamo accusati di aver tentato di impedire un controllo dei carabinieri in via Alessandria. Una pattuglia, poi due, poi tre, intervenute a controllare due ragazzi che uscivano da una festa-benefit che si stava svolgendo all\u2019interno dell\u2019Asilo occupato. Per quanto ci riguarda, quella sera, chi era l\u00ec, ha posto in essere una contestazione all\u2019ennesima intimidazione nei confronti di chi frequenta questo luogo, negli anni, al centro di numerose lotte. Intimidazioni che si verificano durante tutte le iniziative da noi organizzate.<br \/>\nNon vogliamo disquisire sulla banalit\u00e0 dei fatti avvenuti che, tra le menzogne dei carabinieri e le solite esagerazioni finalizzate a colpire alcune persone specifiche, si commentano da soli.<br \/>\nDa anni, la procura di Torino, con la connivenza di  alcuni Gip, cerca di sfruttare qualsiasi accadimento ci riguardi per inquisirci, arrestarci e allontanarci.<br \/>\nQuesto non ci ha mai stupito, conosciamo qual \u00e8 il compito sociale ricoperto da questi individui.<br \/>\nUn\u2019accusa di resistenza gonfiata fino a diventare un ridicolo sequestro di persona, poi caduto al Riesame, basta a far capire qual \u00e8 il contesto in cui arresti e repressione nei nostri confronti nascono e si concretizzano. Sappiamo perch\u00e9 siamo in quest\u2019aula, perch\u00e9 veniamo rinchiuse periodicamente nelle carceri, allontanati, spiate, malmenati nelle questure, cos\u00ec come accade a tante altre persone isolate a cui va il nostro pensiero. Sappiamo perch\u00e9 da sei mesi siamo ristretti\/e e non ci viene permessa, stupidamente, alcuna comunicazione con l\u2019esterno. Il motivo \u00e8 banale: proviamo ogni giorno a lottare. Questo \u00e8 il vero problema.<br \/>\nLottiamo contro i Cpr e le retate delle persone senza documenti, ci opponiamo agli sfratti, di singoli e famiglie, lottiamo contro il carcere e la sua brutalit\u00e0, contro la riqualificazione del quartiere che sta piano piano espellendo ai margini la popolazione povera che lo abita, riducendo delle esistenze a meri numeri da soppesare, sfruttare o eliminare.<br \/>\nNon \u00e8 solo questo chiaramente. Il discorso non si esaurisce di certo qui, ma una comprensione pi\u00f9 ampia \u00e8 impossibile e soprattutto impercettibile in questo luogo. Ci teniamo solo a fare un\u2019ulteriore piccola precisazione.<br \/>\nOrmai siamo abituati alle invenzioni delle forze dell\u2019ordine, alla loro capacit\u00e0 di costruire i fatti come meglio credono. In un altro processo verso alcuni\/e compagni\/e \u00e8 stato, addirittura, risposto che \u201ctre poliziotti non possono dire il falso\u201d, quindi, pur volendo, non potremmo mai provare a controbattere di fronte a una cos\u00ec grande onorabilit\u00e0, un valore celebrato con fedelt\u00e0 da Bolzaneto fino ai fatti di Firenze.<br \/>\n\u00c8 inutile dire che, chiaramente, non siamo interessati\/e ad agire su questo piano. Ci preme per\u00f2 dire una cosa rispetto alle frasi asseritamente pronunciate da qualcuno di noi all\u2019indirizzo della pattuglia. La frase seguente: \u201cbastardi figli di puttana vi tagliamo la testa come fanno i musulmani\u201d, non ci appartiene e mai ci apparterr\u00e0. Da sola questa frase potrebbe risolvere l\u2019enigma kafkiano di questo processo. Queste parole sono lo specchio di una mentalit\u00e0 sessista e islamofoba che appartiene a colui che dice di averla ascoltata. Infatti, poich\u00e9 l\u2019ha inventata di sana pianta, ha semplicemente pensato cosa lui stesso avrebbe gridato nei confronti di qualcun altro in un momento di concitazione. Non ci stupiamo che da un mondo fatto d\u2019oppressione, come quello rappresentato da una divisa, possa scaturire tanta creativit\u00e0. Noi questo mondo, fatto anche di sessismo e xenofobia, cerchiamo di combatterlo ogni giorno e queste parole, sia chiaro, ci inorridiscono. Siamo contenti\/e di condividere invece la seguente frase pronunciata invece da alcune nostre amiche puttane: \u201cribadiamo che poliziotti, militari e banchieri non sono figli nostri\u201d.<br \/>\nUn\u2019ultima cosa. Se pensata di poter reprimere l\u2019opposizione ai rastrellamenti alla violenza della forze dell\u2019ordine, crediamo, che non servir\u00e0 a niente imprigionare qualcuno di noi. La resistenza ai soprusi quotidiani, lungi dall\u2019essere pianificata, nasce, fortunatamente, spontanea nei quartieri e appartiene alla gente nelle strade.&#8221;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Luned\u00ec si \u00e8 concluso il primo atto del processo contro la resistenza agli sfratti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-32842","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32842\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}