{"id":32935,"date":"2018-01-31T20:25:49","date_gmt":"2018-01-31T19:25:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32935"},"modified":"2018-01-31T20:25:49","modified_gmt":"2018-01-31T19:25:49","slug":"la-storia-di-tarik-come-sbarazzarsi-di-un-uomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2018\/01\/31\/la-storia-di-tarik-come-sbarazzarsi-di-un-uomo\/","title":{"rendered":"La storia di Tarik, come sbarazzarsi di un uomo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tarik \u00e8 al Cpr di Torino e in questi giorni lo deporteranno in Egitto.<\/strong> Un destino segnato per tanti all&#8217;interno delle strutture della detenzione amministrativa, eppure il suo caso si iscrive pi\u00f9 di altri nella fascia sfumata del diritto che diventa rappresaglia esplicita, soprattutto perch\u00e9 si consuma all&#8217;interno di gabbie e nel loro sistema di vasi comunicanti.\u00a0<span style=\"font-size: 1em\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1em\">Tarik aveva il permesso di soggiorno familiare, essendo sposato con una ragazza italiana, ma \u00e8 finito in carcere per una lite sanguinosa. Quando si trovava in carcere a Cuneo, nella stessa prigione hanno portato proprio l&#8217;uomo con cui aveva avuto il diverbio e nonostante avesse chiesto formalmente il divieto di incontro, i secondini gli hanno lasciato la cella aperta e hanno permesso tra i due nuovamente lo scontro. A rimetterli a posto sono state per\u00f2 le guardie stesse che sono intervenute pestandoli entrambi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1em\">Dopo questo episodio Tarik \u00e8 stato trasferito tumefatto al carcere di Vercelli e l\u00ec ha chiesto di parlare con il direttore al quale in maniera avveduta ha chiesto se si volesse prendere la responsabilit\u00e0 della sua morte o se volesse immortalare le condizioni delicatissime precedenti al suo arrivo. Il direttore del carcere vercellese, certamente pi\u00f9 per togliersi un onere che per magnanimit\u00e0, l&#8217;ha fatto accompagnare in infermeria dove gli effetti delle percosse sono stati fotografati e passati agli atti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1em\">Quelle immagini sono la base di una denuncia che Tarik ha sporto contro i secondini che l&#8217;hanno pestato. Caso vuole che poco dopo aver dato via alla procedura, gli sia arrivato il diniego di rinnovo di permesso di soggiorno. La motivazione? Una poco argomentata pericolosit\u00e0 sociale.<\/span><\/p>\n<p><!--more-->Beffardo e conciso questo caso.<\/p>\n<p>Cos\u00ec alla fine della carcerazione, nonostante una vita e una famiglia in Italia, Tarik il dicembre scorso \u00e8 finito al Cpr sabaudo in cui, ancor pi\u00f9 che gli altri reclusi, \u00e8 stato minacciato continuamente dalle forze dell&#8217;ordine e <strong>gi\u00e0 due volte hanno provato a deportarlo<\/strong>. Sembra abbiano molta premura di toglierlo di mezzo. La prima \u00e8 stata il 9 di gennaio da Caselle ma la sua resistenza all&#8217;aeroporto gli ha assicurato un po&#8217; di tempo. Riportato in c.so Brunelleschi ha iniziato uno sciopero della fame a oltranza. Nonostante il forte indebolimento fisico causato da venti giorni senza cibo e una documentazione psichiatrica riguardo a problemi pregressi, ieri sono tornati in forze per cercare di deportarlo e di nuovo non ci sono riusciti. Tuttavia a pestarlo, per l&#8217;ennesima volta, ce l&#8217;hanno fatta. Le forze dell&#8217;ordine con lui ieri si sono divertite mentre i lavoranti dell&#8217;ente gestore Gepsa e gli infermieri hanno fatto finta di niente.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1em\"><strong>Gli hanno promesso che torneranno a giorni e che questa volta non ci sar\u00e0 resistenza che tenga.\u00a0\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Tutta questa attenzione su di lui non pu\u00f2 che lasciare il dubbio sul fatto che certi carcerieri stiano cercando di difendersi da un processo con delle prove evidenti di pestaggio e che sia questo a perseguitarlo anche una volta finito fuori dalla galera, senza pi\u00f9 documenti ma con un nuovo cartellino, quello di pericolosit\u00e0 sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tarik \u00e8 al Cpr di Torino e in questi giorni lo deporteranno in Egitto. 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