{"id":33019,"date":"2018-03-13T18:14:10","date_gmt":"2018-03-13T17:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=33019"},"modified":"2018-03-13T18:14:10","modified_gmt":"2018-03-13T17:14:10","slug":"disciplina-applicata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2018\/03\/13\/disciplina-applicata\/","title":{"rendered":"Disciplina App.licata"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/img-20180222-wa0005.jpg\" title=\"img-20180222-wa0005.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/img-20180222-wa0005.jpg\" title=\"img-20180222-wa0005.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/img-20180222-wa0005.jpg\" alt=\"img-20180222-wa0005.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fiumi di parole sono gi\u00e0 stati spesi riguardo le nuove forme di lavoro basate sull\u2019utilizzo delle <em>digital platform<\/em>. Le famigerate <strong>App<\/strong> stanno <strong>sostituendo e anzi integrando la vecchia organizzazione del lavoro<\/strong>, per atomizzare e gestire al meglio chi ogni giorno suda tra gli scaffali dei magazzini Amazon o tra le strade delle citt\u00e0 a misura di delivery. Proveremo ora a dar conto di queste trasformazioni a partire dai cambiamenti introdotti ultimamente da una specifica azienda, gi\u00e0 ampiamente chiacchierata nelle pagine di questo blog e non solo: <strong>Deliveroo Italia<\/strong>. Avendo sullo sfondo la piccola esperienza di lotta accumulata fino ad ora, degli scioperi torinesi di maggio e settembre scorsi e di altre iniziative in giro per la penisola, cercheremo di capire la portata delle contromisure prese dai padroni (o <em>manager<\/em>, che dir si voglia) e l\u2019impatto che queste potranno avere sulle possibilit\u00e0 organizzative di future lotte dei rider. A partire dall&#8217;attacco diretto al sacrosanto principio del <em>lavorare con lentezza <\/em>che, almeno in quel di Torino, una buona parte della flotta ha sempre cercato di osservare con fermezza.<\/p>\n<p>Presentata come una risposta alla richiesta di flessibilit\u00e0 del 92% dei lavoratori di Deliveroo, stando alle arcane fonti degli uffici di Milano, la nuova App Rider consente all&#8217;azienda di migliorare\u00a0<strong> l&#8217;efficienza<\/strong>, per massimizzare i guadagni, e <strong>la disciplina<\/strong>, per assicurarsi fattorini affidabili e sempre pronti ad eseguire un ordine. Il tutto senza che i dirigenti debbano muovere il sedere dalle loro poltrone, n\u00e9 sguinzagliare cani da guardia nelle strade.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Per non scivolare in fiumi di parole occorrer\u00e0 dare per scontate alcune caratteristiche generali sul funzionamento del lavoro in Deliveroo, simile ad altre aziende del settore. Per ora si pu\u00f2 partire dall&#8217;assunto che la nuova piattaforma, in altri paesi attiva gi\u00e0 da un anno, ha integrato e riconfigurato tutte le funzioni prima distribuite su almeno tre app. A partire da questo sottile dettaglio tecnico, possiamo tuffarci nelle possibili e gi\u00e0 in atto ripercussioni:<\/p>\n<p><strong>LOGIN<\/strong><\/p>\n<p>Se ci fosse una parola che descrive bene la summa del rapporto tra rider e piattaforme digitali, b\u00e8 questa parola sarebbe: <strong>login<\/strong>. Se lavorare significa ricevere la segnalazione di una consegna, ritirare l&#8217;ordine al ristorante e poi consegnare al cliente, il tutto seguendo i passaggi obbligati che compaiono sulla schermata dell&#8217;applicazione, nulla sarebbe possibile senza l&#8217;accesso all&#8217;app tramite account personale. Fare il login, cliccando sul semplice pulsantino rosso-<em>offline<\/em> per renderlo magicamente verde-<em>online, <\/em>significa attivare il GPS e risultare immediatamente disponibile a ricevere ordini sui monitor di chi, negli uffici, gestisce le varie consegne.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180311-101849.thumbnail.png\" alt=\"screenshot_20180311-101849.png\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180309-185151.thumbnail.png\" alt=\"screenshot_20180309-185151.png\" \/><\/p>\n<p align=\"left\">Vuoi per una svista di sistema vuoi per offrire la possibilit\u00e0 di lavorare anche all&#8217;ultimo momento, in caso di un aumento imprevisto di ordini, fino a poco tempo fa era possibile effettuare il login in qualsiasi istante della giornata. In altre parole, anche senza un turno prenotato, era possibile risultare \u201cdisponibile\u201d negli schermi di Milano e , potenzialmente, ricevere ed eseguire ordini. Per quanto di fatto, almeno a Torino, in pochi lavoravano fuori turno usufruendo di questa possibilit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"left\">Indice da un lato di un&#8217;estrema flessibilit\u00e0, offerta, richiesta o imposta da queste aziende del terzo millennio, nel caso di Deliveroo la sua caratteristica <em>on demand<\/em> si era per\u00f2 trasformata in un <strong>utile strumento al momento degli scioperi torinesi<\/strong>, dove anche chi non era prenotato per un turno ma voleva solidarizzare poteva effettuare il login e mostrare la sua presenza. Come a dire che gli effettivi scioperanti non erano solo coloro &#8220;ufficialmente&#8221; in turno ma un pezzo pi\u00f9 largo di flotta. Allo stato attuale il login-fuori-turno \u00e8 stato eliminato e si pu\u00f2 accedere rigorosamente solo all&#8217;interno delle prenotazioni convalidate.<\/p>\n<p><strong>TURNI RICHIESTI<\/strong><\/p>\n<p>La prenotazione dei turni \u00e8 settimanale e nel vecchio sistema avveniva tramite una seconda applicazione denominata <em>Staffomatic. <\/em>Per ogni giorno della settimana era possibile visualizzare le fasce orarie disponibli (in grigio), quelle richieste dal singolo rider (in bianco) e quelle effettivamente assegnate (in blu). In questo modo rimaneva sempre una traccia documentabile <strong>del numero di ore richieste e di quelle realmente assegnate, <\/strong>anche perch\u00e9 <em>Staffomatic<\/em> conservava tutte le schede di ogni mese. Quando la memoria calava era utile per fare il punto tra lavoratori su chi era pi\u00f9 penalizzato e sul \u201ctasso\u201d di insoddisfazione diffusa tra i messaggi delle chat informali per le poche caselle blu ricevute, oltre che un modo per motivare e documentare le proprie rimostranze alla controparte.<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180311-091947.png\" title=\"screenshot_20180311-091947.png\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180311-091947.png\" title=\"screenshot_20180311-091947.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180311-091947.thumbnail.png\" alt=\"screenshot_20180311-091947.png\" \/><\/a><\/p>\n<p> Ora la prenotazione avviene in un&#8217;apposita pagina della nuova app integrata e ogni giorno che passa <strong>vengono cancellate le schede <\/strong>dei turni effettuati, senza lasciare alcuna traccia di ore non assegnate o anche solo dei turni effettuati nell\u2019intera settimana, per non parlare dell&#8217;intero mese.<\/p>\n<p><strong>POSTI ASSEGNATI<\/strong><\/p>\n<p>Tramite <em>Staffomatic <\/em>era anche possibile sapere <strong>quante persone erano impiegate per ogni fascia oraria<\/strong>, il che rendeva pi\u00f9 facile provare ad organizzarsi per uno sciopero o un\u2019iniziativa, tentando di ricostruire tramite passaparola o chat la totalit\u00e0 delle persone presenti su strada in un determinato momento.<\/p>\n<p>Anche questo dato, ora, \u00e8 segreto.<\/p>\n<p align=\"center\"> <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180311-105914.png\" title=\"screenshot_20180311-105914.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180311-105914.thumbnail.png\" alt=\"screenshot_20180311-105914.png\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>RIDER SUPPORT<\/strong><\/p>\n<p>Per chi \u00e8 avezzo a queste tematiche la figura dei <em>dispatcher <\/em>\u00e8 oramai nota<em>:<\/em> impiegati dell&#8217;azienda che davanti agli schermi di Milano gestiscono gli ordini di tutta Italia, compresi gli imprevisti che si presentano di volta in volta nelle varie consegne. Ogni rider si ritrova spesso a dover interloquire con loro, comunicazioni che fino a qualche settimana fa avvenivano su Telegram. Questo lasciava ogni comunicazione registrata e<strong> a disposizione di chiunque<\/strong> volesse farle girare. Nel tentativo di ottenere risposte da queste figure circa il motivo di consegne con distanze esorbitanti o turni tolti all\u2019ultimo minuto per presunte ripercussioni, ogni comunicazione restava impressa, anche le domande insidiose rimaste senza risposta.<\/p>\n<p>Oltre che aver uniformato e formalizzato il dialogo, al punto che a volte sembra di parlare con un automa, al momento i <em>dispatcher<\/em> dialogano coi fattorini solo tramite una chat integrata alla nuova applicazione, ogni sessione di discussione si apre alla bisogna e viene <strong>cancellata di volta in volta non appena termina la comunicazione.<\/strong> Potendo ottenere una copia solo su esplicita richiesta.<\/p>\n<p>Ma veniamo alla parte pi\u00f9 succosa\u2026<\/p>\n<p><strong>MODALIT\u00c0 di ASSEGNAZIONE TURNI<\/strong><\/p>\n<p>Con <em>Staffomatic<\/em> la prenotazione dei turni avveniva in un arco di tre giorni: ogni rider a partire dal luned\u00ec segnava tutte le caselle bianche in cui sarebbe stato disponibile a lavorare la settimana successiva e negli uffici si prendevano il tempo di redistribuire le caselle blu in base alle loro esigenze. Questo passaggio rendeva possibile avanzare rimostranze, chiarimenti sui criteri di ripartizione e sul minimo di ore assegnate.<\/p>\n<p>Ora la prenotazione avviene in una specifica pagina dell&#8217;<em>App Rider<\/em>, la sessione si apre il luned\u00ec a una determinata ora (es. 17:00) e <strong>la convalida \u00e8 automatica<\/strong>: niente pi\u00f9 grigio, bianco o blu, ma il lavoratore clicca sulla casella desiderata (es. domenica 20:00-21:00) e il turno \u00e8 seduta stante confermato. Per tutte le altre fasce orarie rimane impressa la semplice dicitura &#8220;<em>Non ci sono sessioni disponibili<\/em>&#8220;. Questo non solo abbatte un costo per l\u2019azienda, che non paga pi\u00f9 un dipendente addetto a raccogliere le varie disponibilit\u00e0 dei rider e redistribuirle, ma costringe i fattorini a una corsa per accaparrarsi i turni migliori. Chi all&#8217;ora di apertura della sessione ha un impegno o semplicemente non possiede la dote del <em>touch<\/em> facile, rimane spesso senza neanche un\u2019ora.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/img-20180311-wa0003.jpg\" title=\"img-20180311-wa0003.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/img-20180311-wa0003.jpg\" title=\"img-20180311-wa0003.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/img-20180311-wa0003.thumbnail.jpg\" alt=\"img-20180311-wa0003.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>FASCE di MERITO<\/strong><\/p>\n<p>Ma anche l&#8217;orario di accesso alla sessione di prenotazione \u00e8 soggetto a variazioni, sono state istituite infatti tre fasce orarie (11:00 \/ 15:00 \/ 17:00). Due criteri, basati sulle prestazioni fino al momento raggiunte, regolano la priorit\u00e0 di accesso:<strong> 1<\/strong> &#8211; <strong>Affidabilit\u00e0<\/strong>: quanto in un\u2019unica sessione decidi di lavorare, ossia la percentuale di tempo di ogni singolo turno in cui sei risultato effettivamente <em>online<\/em> sugli schermi e disponibile a ricevere ordini. Se ad esempio decidi di terminare un\u2019ora prima per qualsiasi motivo, il tuo telefono ha una momentanea disfunzione o l&#8217;App Rider si inceppa (cosa non cos\u00ec rara), la tua affidabilit\u00e0 caler\u00e0 proporzionalmente al tempo non lavorato. <strong>2<\/strong> \u2013<strong> Percentuale di<\/strong> <strong>sessioni lavorate<\/strong> nelle ore di<strong> maggior flusso di ordini<\/strong>: venerd\u00ec, sabato e domenica.<\/p>\n<p>Inutile dire quanto questo possa incidere sulla competizione tra colleghi e sulla creazione di una <strong>categoria zeta di lavoratori<\/strong>: chi infatti accede in ultima fascia rischia di rimanere incastrato in un circolo vizioso, per il quale avendo zero o pochissime ore non riesce nemmeno ad incrementare le proprie percentuali. Dagli scaldasedie di Milano l&#8217;unico consiglio \u00e8 stato quello di essere sempre pronti ad accaparrarsi un turno vagante, magari abbandonato all&#8217;ultimo da un collega, cos\u00ec da poter faticosamente risalire nel <em>ranking <\/em>(parola che per\u00f2 si guardano bene dall&#8217;utilizzare). A rendere tutto pi\u00f9 sinistro la recente informazione, mai comunicata tramite newsletter aziendale ai lavoratori, che il numero di posti disponibili per ogni fascia oraria \u00e8 chiuso: ci\u00f2 significa che a parit\u00e0 di percentuali tra due o pi\u00f9 fattorini, verificabili alla pagina dell\u2019app <em>Le tue statistiche<\/em>, se eccedono il numero di posti disponibili i criteri con cui vengono spediti in una fascia superiore o inferiore sono oscuri.<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180306-212914-1.png\" title=\"screenshot_20180306-212914.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/screenshot_20180306-212914-1.thumbnail.png\" alt=\"screenshot_20180306-212914.png\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il messaggio \u00e8 chiaro: lavorare s\u00ec, ma come, dove e quando diciamo noi! Di contro per mostrare una certa &#8220;apertura&#8221; e verificare subito l&#8217;attitudine al lavoro, l&#8217;azienda sta riservando a tutti i neo assunti la priorit\u00e0 di accesso nella fascia delle 15:00. Mentre ai colloqui di assunzione una nuova grande opportunit\u00e0 si apre all&#8217;orizzonte&#8230;<\/p>\n<p><strong>COTTIMO<\/strong><\/p>\n<p>Da adesso fino a giugno, dai novelli fino ai superstiti delle origini, \u00e8 possibile sperimentare <strong>la nuova modalit\u00e0 di pagamento a consegna<\/strong>. Ricalcando con molta pi\u00f9 accortezza i passi gi\u00e0 solcati da Foodora, Deliveroo piuttosto che obbligare al cottimo ha deciso di convincere i propri \u201ccollaboratori\u201d: <strong>1 &#8211;<\/strong> Terminato il periodo di sperimentazione del nuovo contratto \u00e8 possibile, se insoddisfatti, ritornare alla vecchia modalit\u00e0 di pagamento (5,60 euro all&#8217;ora netti + 0,80 cents a consegna). <strong>2 &#8211;<\/strong>\u00a0 Per tutto l\u2019anno corrente l&#8217;azienda offre un<strong> bonus<\/strong> di 1,5 consegne pagate per ogni ora (stanti i 4 euro netti a consegna, significherebbe 6 euro all&#8217;ora garantiti), anche se si rimane fermi tutto il tempo per la scarsa mole di ordini. A patto, per\u00f2, che non si rifiuti di effettuare n\u00e9 il primo n\u00e9 il secondo ordine assegnato.<\/p>\n<p>Le criticit\u00e0 del cottimo sui ritmi di lavoro e sulla competizione che innesca sono state ampiamente discusse, questo bonus<em> made in<\/em> Deliveroo in aggiunta costringerebbe molti rider a non poter pi\u00f9 rifiutare nessun ordine. Una pratica che in realt\u00e0 avveniva abbastanza, ad esempio per prendere un attimo di respiro dopo due ore di lavoro, o per rifiutarsi di effettuare un ritiro al ristorante a chilometri di distanza (una costante in quel di Torino). Sei stanco? Non ti va di macinare sui lunghi viale pieni di smog? Perfetto, addio bonus garantito.<\/p>\n<p>A discapito dello scenario tutt&#8217;altro che rassicurante, nel tentativo di formare<strong> lavoratori ligi al dovere<\/strong> e che, anche in termini di \u201cflessibilit\u00e0\u201d, soddisfino appieno ogni esigenza di ottimizzazione dell\u2019azienda,<strong> restano in mano ai fattorini ancora molti strumenti<\/strong> che dovranno essere in grado di saper mettere a frutto. A cominciare dalla possibilit\u00e0 di far incontrare nella realt\u00e0, incrociandosi nelle strade o trovando modi per affrontare le gelide serate invernali, il malcontento che questa nuova App sta portando con s\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiumi di parole sono gi\u00e0 stati spesi riguardo le nuove forme di lavoro basate sull\u2019utilizzo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-33019","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33019\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}