{"id":33434,"date":"2019-02-28T10:06:41","date_gmt":"2019-02-28T09:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=33434"},"modified":"2019-02-28T10:06:41","modified_gmt":"2019-02-28T09:06:41","slug":"il-regalo-piu-bello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2019\/02\/28\/il-regalo-piu-bello\/","title":{"rendered":"Il regalo pi\u00f9 bello"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/la_beaute_est_dans_la_rue.png\" title=\"la_beaute_est_dans_la_rue.png\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/la_beaute_est_dans_la_rue.png\" title=\"la_beaute_est_dans_la_rue.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/la_beaute_est_dans_la_rue.png\" alt=\"la_beaute_est_dans_la_rue.png\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>\u00abSpesso negli anni \u00e8 capitato di giocare di fantasia, provando a immaginare come e quando sarebbe giunto lo sgombero dell&#8217;Asilo. Quanta polizia avrebbe invaso il quartiere quanto avrebbero retto le barricate, quanto avrebbe resistito chi fosse riuscito a raggiungere il tetto, se fosse coinciso con un&#8217;operazione repressiva, quale sarebbe stata la risposta fuori.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em><!--more-->Oggi a distanza di due settimane, tante domande hanno avuto risposta. Ma ancora non riusciamo a farcene una ragione. Sar\u00e0 perch\u00e9 ci hanno portato via, uno dopo l&#8217;altro, prima alle Vallette in isolamento poi nella sezione speciale del carcere di Ferrara. Colpiti da un&#8217;inchiesta che ci descrive una setta interna e nascosta alla pi\u00f9 ampia compagine di chi negli anni si \u00e8 organizzato all&#8217;Asilo. Un&#8217;ordinanza che ha schifosamente selezionato e travisato pezzi di conversazione intime, politiche e amicali, al fine di avvalorare la tesi inquisitoria. Una ricostruzione che in nessun modo pu\u00f2 cogliere la variet\u00e0 di tensioni, idee e slanci ribelli che a partire da quel posto si sono scatenati nel mondo intorno.<\/em><\/p>\n<p><em>Sar\u00e0 perch\u00e9 non abbiamo visto blindati e celerini chiudere per oltre una settimana interi pezzi di quartiere, allontanando chiunque non abitasse in zona o non potesse dimostrarlo per isolare completamente l&#8217;oramai ex-covo di sovversivi. Sar\u00e0 perch\u00e8 non abbiamo sentito gli operai al lavoro giorno e notte per rendere la struttura inaccessibile, ma soprattutto inutilizzabile. <\/em><\/p>\n<p><em>Sar\u00e0 che in fondo non ci interessa. Gli ultimi giorni, qui dentro, non sono trascorsi nella nostalgia dei tanti ricordi e momenti vissuti all&#8217;interno, di cosa abbia significato per ciascuno di noi, delle lotte che vi si sono affacciate e che lo hanno attraversato negli anni, ma nel rimpianto di non essere stati con voi in questi giorni l\u00e0 fuori: lungo la strada dal centro fino ad Aurora, nell&#8217;assemblee concitate, in un bar a smaltire i lacrimogeni.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Perch\u00e9 se con lo sgombero qualcuno ha perso la casa, un luogo dove organizzarsi e confrontarsi, tanti si sono sentiti privati di un pezzo di libert\u00e0, strappato con una forza e una modalit\u00e0 tali da segnare un punto di non ritorno. Una &#8220;scintilla&#8221;. Una dichiarazione di guerra a cui tutti si sono sentiti di reagire e i cui echi sono arrivati fin&#8217;oltre i chilometri, le mura e le sbarre che ci dividono.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Questo \u00e8 il regalo pi\u00f9 bello che potevate farci: sapere che lo sgombero dell&#8217;asilo e la risposta a questa inchiesta siano stati un&#8217;occasione per esprimere ognuno il suo malessere, la propria rabbia e ribellione ben oltre le singole lotte e iniziative di chi da anni si organizzava con costanza l\u00e0 dentro.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>E poi che importa se quando usciremo non riconosceremo l&#8217;Asilo per quello che \u00e8 stato, se negli occhi di chi ci sar\u00e0, ritroveremo lo stesso amore e la stessa rabbia che oggi si respirano a Torino.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><em>Una speranza c&#8217;\u00e8. Quella speranza non \u00e8 in un asilo occupato, ma nel cuore, nella mente e nelle braccia di chi ha deciso.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>&#8220;i prigionieri&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><em>Antonio, Beppe, Lorenzo e Niccol\u00f2<\/em>\u00bb<\/p>\n<p align=\"right\">Ferrara, 18 febbraio 2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00abSpesso negli anni \u00e8 capitato di giocare di fantasia, provando a immaginare come e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-33434","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33434\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}