{"id":33542,"date":"2019-05-04T17:51:03","date_gmt":"2019-05-04T16:51:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=33542"},"modified":"2019-05-04T17:51:03","modified_gmt":"2019-05-04T16:51:03","slug":"buchi-neri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2019\/05\/04\/buchi-neri\/","title":{"rendered":"Buchi neri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/black_hole_milkyway.jpg\" style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\" title=\"black_hole_milkyway.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/black_hole_milkyway.jpg\" alt=\"black_hole_milkyway.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Un paio di compagni dopo aver navigato attraverso il corteo del 1\u00b0 maggio hanno deciso di mettere gi\u00f9 alcune considerazioni parziali su quello che hanno visto e vissuto in quella giornata.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">Che il primo maggio da lunghi decenni sia una giornata controversa, per usare un dolce eufemismo, \u00e8 pacifico nel cuore di molti, se non altro nella sua declinazione a festa sindacale e politica in cui sotto l\u2019egida del lavoro &#8211; neanche pi\u00f9 quella dei lavoratori &#8211;<\/span><strong style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\"> le becere rappresentanze possono aggiornare il portfolio al mercato della politica, mostrarsi come guida per l\u2019elettorato, consiglieri nello sfruttamento, forza del sociale.\u00a0<\/strong><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">Tuttavia, in questo periodo in cui il centro della citt\u00e0 \u00e8 difeso da ordinanze prefettizie e ogni grossa manifestazione con delle dichiarazioni minimamente bellicose viene completamente blindata, la &#8220;<\/span><em style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">festa dei lavoratori<\/em><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">&#8221; pare ancora un&#8217;occasione per incontrarsi in strada con la volont\u00e0 di mettersi di traverso. Politici e istituzioni che decidono sulle nostre teste, rintanati nei palazzi, sfreccianti nelle corsie dei tram sulle loro <\/span><em style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">autoblu<\/em><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">, \u00a0si affacciano nelle vie del centro in mezzo al popolino, seppur circondati da cordoni di celere.<\/span><\/p>\n<p>Ci si domanda allora che senso abbia partecipare alla manifestazione del primo maggio se non<strong> per cogliere l&#8217;occasione di avvicinarsi a tal punto ai potenti da tirargli almeno un sonoro e ribaltante coppino alla nuca<\/strong>. Che questo avvenga nello slancio di un disoccupato solitario, in un piccolo gruppo di lavoratori incazzati o in una forza d&#8217;urto ancora pi\u00f9 collettiva dipende dal coraggio contagiatosi nelle esperienze quotidiane di lotta. Ma su questo fronte, purtroppo, le difficolt\u00e0 sono evidenti da tempo.<\/p>\n<p><!--more--><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">Lo &#8220;spezzone sociale&#8221; in coda al corteo \u00e8 da molti percepito come lo spazio dove amalgamarsi e cercare le condizioni per dimostrare la propria rabbia, dove provare a travalicare l&#8217;ordine impartito dagli organizzatori e risalire la fiumana come salmoni, per riuscire a raggiungere, sfidando la polizia, la cricca dei potenti.<\/span><strong style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">\u00a0<\/strong><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\"><strong>Avere una testa e un cappello No Tav pu\u00f2 essere per\u00f2 scomodo e fastidioso<\/strong>, soprattutto in un momento in cui la stessa lotta in Val di Susa non si esprime pi\u00f9 con quella potenza di scontro in cui molti si sono identificati in passato, non tanto perch\u00e9 propugnava un modello economico e sociale alternativo, ma per ci\u00f2 che simboleggiava in termini di opposizione radicale e pratica a questo ordine di cose esistente. Una potenza che ha lasciato il posto a ben altre strategie, dove attualmente il confine tra ci\u00f2 che rimane del movimento contro il treno e la sua rappresentanza politica infilata al governo pare abbastanza sfumato. Un cappello No Tav che, alla luce di queste considerazioni, forse \u00e8 anche indice della penuria di lotte reali e di una pi\u00f9 ampia conflittualit\u00e0 sociale latente. Detto in altri termini, <strong>se le teste sono tante ognuna con la propria tenacia e convinzione, \u00e8 pi\u00f9 probabile che il cappello resti sull&#8217;attaccapanni<\/strong> e ognuno si prenda la responsabilit\u00e0 di portare la propria voce, con le proprie idee. Le parole di indizione del Movimento No tav, o di chi ne tira le fila, sembravano gi\u00e0 far trapelare quanto il discorso fosse sbilanciato sul fronte delle strategie politiche<\/span><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">\u00a0piuttosto che sulla voglia di rompere con tutta la messa in scena. Partecipare al primo maggio come uno spezzone tra i tanti, come un pezzo di quella dialettica interna alla politica nel presentarsi come un<\/span><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\"> &#8220;<\/span><a href=\"http:\/\/www.notav.info\/post\/1-maggio-no-tav-a-torino\/\" target=\"_blank\" style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\" rel=\"noopener noreferrer\">modello di sviluppo diverso, capace di dare benefici immediati a tutto il Paese<\/a><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">&#8220;<\/span>\u00a0<span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">o<span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">pponendosi alle menzogne \u00a0di\u00a0<\/span>industriali e politici &#8220;<\/span><a href=\"http:\/\/www.notav.info\/post\/1-maggio-no-tav-a-torino\/\" style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">con la vitalit\u00e0 e <strong>le bandiere<\/strong><\/a><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">&#8220;. Per quanto stonata, una voce nel coro.<\/span><\/p>\n<p>La canea mediatica si \u00e8 focalizzata sugli &#8220;scontri&#8221;, trasformando degli spingi-spingi in massiccia violenza (che comunque, va riconosciuto, \u00e8 stata a senso unico, dai celerini sui manifestanti). Scontri tra: da una parte il fronte No Tav sostenuto dal Movimento 5 Stelle e dall&#8217;altra la polizia in difesa dello spezzone del Pd.<strong> La storia adatta\u00a0nell&#8217;eccitato spettacolo pre-elettorale<\/strong>. Una polarizzazione e un&#8217;alleanza, da un lato avvalorata dalla\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nuovasocieta.it\/corteo-primo-maggio-carretta-chiede-le-dimissioni-di-ferrero-m5s-danno-la-colpa-a-polizia-e-pd\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">presenza di alcuni consiglieri pentastellati nello spezzone<\/a><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">\u00a0contro il treno ad alta velocit\u00e0, dall&#8217;altro dai continui silenzi e nessuna smentita di chi quello spezzone l&#8217;ha reso possibile. Negli articoli a commento di questa giornata viene giustamente fatta la lista di tutta la merda apparsa in questa cloaca, ma di chi governa questa citt\u00e0 e delle sue responsabilit\u00e0 nelle condizioni di sfruttamento e oppressione che stiamo vivendo &#8230; beh,\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.infoaut.org\/editoriale\/sul-primo-maggio-torinese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">non vi \u00e8 traccia<\/a><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">. Non ci stupisce in fondo, anzi \u00e8 in perfetta linea con quanto dispiegato nell&#8217;ultima stagione dell&#8217;opposizione al treno e di chi ne tira le fila, e che ha gi\u00e0 visto uno dei suoi apici nella presenza del vicesindaco Montanari al corteo dell&#8217;8 dicembre.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, in quella piazza ieri, in quello spezzone, erano presenti anche molte persone, tanti giovani e meno giovani, studenti o disoccupati o sfruttati, poco etichettabili e con una voglia genuina di ribellarsi, di interrompere la sfilata e il teatrino della <em>&#8220;festa dei lavoratori&#8221;,\u00a0<\/em>per provare a distribuire questi coppini.<strong> Una disponibilit\u00e0 alla rottura<\/strong> col resto del corteo che non si \u00e8 rispecchiata tanto nelle parole lanciate dal microfono del furgone No Tav, parole di stupore davanti alla celere schierata in piazza Vittorio, davanti a chi\u00a0&#8220;<a href=\"https:\/\/www.infoaut.org\/no-tavbeni-comuni\/ed-e-stato-primo-maggio-notav\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ci aveva detto che sarebbe stata una piazza aperta a chi voleva manifestare le proprie idee, come noi, pacificamente<\/a>&#8220;. Fino alla collera isterica di Alberto Perino, inebetito dalla vecchiaia o dal potere, che preso il microfono si \u00e8 arrogato il diritto di dire cosa andava fatto e cosa non, ordinando alle persone di non accettare le provocazioni della polizia proprio nel momento in cui erano state aperte delle teste.<\/p>\n<p>Ma volendo anche supporre la buonafede di una parte degli organizzatori dello spezzone, e quindi una schizofrenia di intenti, nell&#8217;ipotesi di invitare gli animi inquieti in uno spazio in cui\u00a0sentirsi liberi di esprimere la propria rabbia, si riscontra quantomeno un&#8217;ingenuit\u00e0 di fondo, per non vedere malizia.\u00a0Credere che le aste delle bandiere e le calotte craniche potessero rimanere intatte contro gli urti ripetuti delle manganellate durante le cariche in via Roma \u00e8 da sprovveduti. Pensare che questo non potesse accadere \u00e8 da scellerati. A forza di scremare le ipotesi di senso che pu\u00f2 aver avuto l&#8217;impostazione di questo spezzone <strong>non resta che la mera rappresentazione.<\/strong>\u00a0Mostrare il sangue di chi voleva semplicemente partecipare a questa sfilata? Oppure la collisione tra la consigliera pentastellata e il capogruppo del Pd torinese? A questo punto chi ha partecipato al corteo leggendo la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.infoaut.org\/no-tavbeni-comuni\/ed-e-stato-primo-maggio-notav\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">narrazione interna del Movimento No tav\u00a0<\/a>e quella degli articolisti della stampa<em> mainstream<\/em> potrebbe sentirsi cotto a puntino, in questa<em> paella<\/em> senza carne n\u00e9 pesce, spaesato in una galassia dove la lotta non ha nessun valore<span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">.<\/span><\/p>\n<p>Qualcuno, nonostante tutto, \u00e8 riuscito a evitare l&#8217;inscenata.<strong> Qualcuno \u00e8 riuscito a squarciare il velo della sfilata politica<\/strong>, mettendo in difficolt\u00e0 le componenti istituzionali a tal punto che quasi nessuna testata ne ha parlato, oppure ne ha scritto due righe per poi eliminarle nella versione aggiornata. Dopo vari tentativi di sbucare nella piazza del palco sorvegliata dalla celere, un gruppo di circa una trentina di fattorini in bici ha fatto incursione alla testa del corteo, davanti alla banda e ai gonfaloni.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/DeliveranceProject\/posts\/2371119949575284?__tn__=K-R\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ha gettato le biciclette per terra, bloccando l&#8217;ingresso della parata<\/a>\u00a0in piazza San Carlo mentre il capo piazza della polizia impartiva perentoriamente al servizio d&#8217;ordine della Cgil:&#8221;se non ci pensate voi, noi avanziamo!&#8221;.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ArJwt4sz7NY\">La presenza molesta dei lavoratori, la solidariet\u00e0 della gente attorno, il rischio di danneggiare l&#8217;immagine della sfilata ha portato il cordone di celere ad aprirsi e far entrare i rider con le bici in spalla in piazza,<\/a><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">fino a raggiungere il palco per fischiare e insultare il comizio dei confederali.<\/span><\/p>\n<p>Da un lato questi lavoratori e lavoratrici hanno provato a vivere il 1\u00b0 maggio come giornata di lotta a <strong>partire da un percorso reale, fatto di scioperi, assemblee e quant&#8217;altro e che ha visto la &#8220;festa dei lavoratori&#8221; come un&#8217;ulteriore occasione <\/strong>per entrare a gamba tesa tra gli stinchi dei potenti di Torino. Dall&#8217;altro se ne trae una preziosa<strong> indicazione tattica<\/strong>, che forse potrebbe essere riprodotta e sperimentata su numeri pi\u00f9 ampi: non pi\u00f9 opporsi frontalmente per risalire la fiumana ma girarle attorno, tentare e ritentare, veloci o lenti, assieme o divisi fino a trovare la falla in un centro cittadino blindato ma non totalmente impraticabile.<\/p>\n<p>Le sfide che questo presente ci pone sono palesi. In ballo c&#8217;\u00e8 il rischio di perdere la voglia di lottare, di credere nella sua efficacia e nella sua carica liberatoria. <strong>Se pensiamo possano esistere dei momenti di espressione corale di istanze, malesseri e stizza occorre ragionarci seriamente. La responsabilit\u00e0 sta in ogni testa che sogna qualcosa di diverso, nelle braccia di chi sceglie di agire.<\/strong> Responsabilit\u00e0 \u00e8 porsi delle domande, cercare risposte e non attendere per forza un&#8217;idea o una proposta da qualcun pi\u00f9 avvezzo. Capire cosa non si vuole \u00e8 gi\u00e0 un punto da cui partire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Un paio di compagni dopo aver navigato attraverso il corteo del 1\u00b0 maggio hanno<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-33542","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33542\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}