{"id":33683,"date":"2017-02-05T17:24:56","date_gmt":"2017-02-05T16:24:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=32476"},"modified":"2017-02-05T17:24:56","modified_gmt":"2017-02-05T16:24:56","slug":"fuochino-fuocherello-e-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2017\/02\/05\/fuochino-fuocherello-e-non-solo\/","title":{"rendered":"Fuochino, fuocherello e non solo (aggiornato)"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/fuoco-cubismo.jpg\" title=\"fuoco-cubismo.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/fuochino.jpg\" title=\"fuochino.jpg\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/fuochino.jpg\" title=\"fuochino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"849\" height=\"478\" src=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/fuochino.jpg\" alt=\"fuochino.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/fuoco-cubismo.jpg\" title=\"fuoco-cubismo.jpg\"> <\/a><span class=\"st\">\u00c8 inaspettato il momento in cui, nonostante la calma apparente che striscia in superficie, si manifesta la rabbia di chi \u00e8 rinchiuso dentro a una prigione per senza-documenti. Dopo qualche mese pi\u00f9 o meno quieto, <strong>ieri dentro al Centro di corso Brunelleschi \u00e8 stato appiccato un piccolo incendio a una stanza dell&#8217;isolamento<\/strong> u<\/span>tilizzando coperte, carta e asciugamano.<\/p>\n<p><!--more--> A quanto pare l&#8217;accaduto \u00e8 in risposta al fatto che i lavoranti di Gepsa abbiano fatto orecchie da mercante riguardo ad alcune richieste espresse dai reclusi: pi\u00f9 volte si sono lamentati che la stanza fosse sporca del sangue di un ragazzo che si era tagliato il braccio e che aveva inghiottito due bottigliette di shampoo per protestare contro la sua detenzione, ma nessuno \u00e8 arrivato a pulire. A quel punto a qualcuno \u00e8 balenato in testa che il fuoco potesse essere oltre che un buon metodo per igienizzare anche molto pi\u00f9 eloquente. Da che si sa \u00e8 subito per\u00f2 intervenuto l&#8217;ispettore che, accompagnato da finanza e militari, ha acquietato la situazione sotto la minaccia di un intervento violento.<\/p>\n<p>Ma il malessere dentro al Cie torinese \u00e8 pi\u00f9 forte oramai da qualche giorno soprattutto perch\u00e9 il riscaldamento dell&#8217;intera struttura non funziona, quindi niente caloriferi e niente acqua calda. <strong>Oggi\u00a0 i reclusi dell&#8217;area blu hanno rifiutato il pranzo e l&#8217;hanno gettato  a terra<\/strong>, facendo inoltre un po&#8217; di parapiglia contro i lavoranti che lo  avevano servito. Subito dopo un ragazzo tunisino e uno  nigeriano sono stati portati via, forse nell&#8217;ufficio dell&#8217;ispettore.<\/p>\n<p>I problemi di funzionamento sono tanti, tant&#8217;\u00e8 che i reclusi dell&#8217;area gialla sono stati trasferiti allo scopo di lasciar lavorare gli operai a un guasto e la stessa cosa avverr\u00e0 probabilmente anche ai ragazzi di quella viola. Solo nell&#8217;area verde \u00e8 per ora tutto a posto ma solo perch\u00e9 \u00e8 stata appena riaperta, dopo una ristrutturazione generale, proprio per accogliere i reduci delle aree da risistemare. Insomma i lavori sono incessanti da tempo oramai, ma sembrano non riuscire a tornare alla pari dei tanti danni, non solo quelli causati dalle rivolte.<\/p>\n<p>Questi sono gli aggiornamenti ad oggi, aspettiamo ora di avere qualche notizia in pi\u00f9 rispetto a quello che sta succedendo dentro.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento serale:<\/strong> i reclusi dell&#8217;area blu hanno gettato per terra anche la cena e iniziato a urlare infuriati per il riscaldamento guasto. Intanto la celere con caschi indossati e manganelli alla mano si \u00e8 presentata fuori dall&#8217;area senza per\u00f2 entrare. Poco dopo sono andati via e la situazione pare ora calma.<\/p>\n<p class=\"_ua2\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"_4tdv\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"_5wd4 _1nc6 direction_ltr\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"_h8t\">&nbsp;<\/p>\n<p id=\"js_98b\" data-tooltip-position=\"right\" data-hover=\"tooltip\" data-tooltip-content=\"22:56\" class=\"_5wd9\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"_5wde _n4o\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"max-width: 179px; overflow-wrap: break-word\" class=\"_5w1r _3_om _5wdf\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"_4gx_\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"_d97\"><span class=\"_5yl5\"><span><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00c8 inaspettato il momento in cui, nonostante la calma apparente che striscia in superficie,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[28,34],"class_list":["post-33683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-brunelleschi","tag-cie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33683\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}