{"id":33739,"date":"2020-01-14T19:34:51","date_gmt":"2020-01-14T18:34:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=33739"},"modified":"2020-03-12T13:12:43","modified_gmt":"2020-03-12T12:12:43","slug":"gli-aguzzini-si-vendicano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2020\/01\/14\/gli-aguzzini-si-vendicano\/","title":{"rendered":"Gli aguzzini si vendicano"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 partita in grande stile la vendetta, di chi conduce la macchina delle espulsioni, contro i reclusi del Cpr torinese, che da ormai un paio di mesi le stanno provando tutte per farla uscir di strada e <strong>capottare<\/strong> definitivamente. Nella mattinata di luned\u00ec, le forze dell&#8217;ordine sono entrati in forze nel Centro per<strong> arrestare<\/strong> 5 ragazzi accusati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento; nel corso dell&#8217;irruzione non hanno lesinato colpi e <strong>manganellate <\/strong>contro i reclusi che gli capitavano tra i piedi: a due di loro \u00e8 stata rotta la mano e a uno il piede. Chi si trovava nell&#8217;area verde, da poco distrutta, \u00e8 stato poi trasferito nella viola che ha quindi riaperto i battenti dopo la rivolta di fine novembre. Pi\u00f9 di una decina di reclusi sono stati portati via ed<strong> espulsi<\/strong>. Prima di andarsene la polizia ha infine provveduto a <strong>sequestrare numerosi telefoni<\/strong>, cos\u00ec da impedire ai reclusi di comunicare con amici e solidali &#8220;fuori&#8221; e dar conto di quel che accade all&#8217;interno delle mura. Evidentemente gli audio e i video, usciti negli ultimi giorni, devono aver dato non poco fastidio alle varie autorit\u00e0 cittadine e a Gepsa, che gestisce la struttura.<!--more--><\/p>\n<p>Un&#8217;operazione simile \u00e8 stata condotta dalle forze dell&#8217;ordine nel Cpr di <strong>Gradisca <\/strong>dove, a poche ore dal corteo, nella notte di sabato gli agenti sono entrati nel Centro picchiando alcuni reclusi e portando via le<strong> sim card <\/strong>a chi aveva parlato al telefono durante le iniziative. La reazione dei reclusi non si \u00e8 fatta attendere e nel pomeriggio di domenica, nell&#8217;ala pi\u00f9 vicina alla strada, sono stati <strong>rotti i vetri <\/strong>e <strong>staccati i letti dal pavimento<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.triesteallnews.it\/2020\/01\/14\/cpr-gradisca-nuova-fuga-8-migranti-si-sono-allontanati-3-rintracci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">8 ragazzi sono poi riusciti a raggiungere e<strong> scavalcare il muro<\/strong> e fuggire<\/a>. Tre di loro sono purtroppo stati ripresi dopo poco ma gli altri sono riusciti a far <strong>perdere le proprie tracce<\/strong>. Dentro il Centro la rivolta \u00e8 continuata: molti materassi sono stati dati alle <strong>fiamme<\/strong> e gli estintori sono stati vuotati nei cameroni completando il danneggiamento delle strutture.<\/p>\n<p>Le rivolte nei Cpr degli ultimi mesi hanno creato notevoli danni. E queste rivolte sono contagiose, come insegna la ventennale storia della detenzione amministrativa in Italia, tante volte le scintille accese in un Centro sono riuscite a <em>prendere <\/em>anche a centinaia di chilometri di distanza. Chi governa lo sa bene e non pu\u00f2 permettersi che queste strutture vengano messe nuovamente in ginocchio proprio mentre il Ministro degli Interni continua a sbandierare ai quattro venti della prossima apertura di altri Cpr. Gli ultimi arresti, pestaggi, espulsioni e sequestri dei telefoni hanno il chiaro intento di intimidire i reclusi e recidere a un tempo i legami con i solidali &#8220;fuori&#8221;, in modo che nulla di quanto accade &#8220;dentro&#8221; riesca a filtrare all&#8217;esterno.<\/p>\n<p>Ai manganelli e alle manette si \u00e8 poi aggiunta la carta imbrattata dai<strong> pennivendoli<\/strong> locali, particolarmente attenti nelle ultime ore a ci\u00f2 che accade in corso Brunelleschi. Nel dar conto della volont\u00e0 della Questura di espellere e non rimettere in libert\u00e0 nessuno dei reclusi, i giornalisti appiccicano loro la tradizionale immagine di<strong><em> mostri<\/em><\/strong>, colpevoli secondo i questurini nella stragrande maggioranza di violenze sessuali e in odore di terrorismo islamico. Cos\u00ec da recidere qualsiasi possibile empatia verso chi si ribella e cancellare le ragioni di queste rivolte.<\/p>\n<p>Per perfezionare poi questo colpo di spugna, gran risalto vien dato all&#8217;ipotesi degli inquirenti per cui queste rivolte, a Torino come a Bari, Caltanissetta e Trapani, avrebbero una comune regia esterna. A dirigerle o, per usar le loro parole, a<strong> pianificarle,<\/strong> sarebbero alcuni esponenti della <strong>galassia anarchica<\/strong>. Ancora una volta niente di nuovo. Il ritornello secondo il quale alcuni sovversivi di professione sarebbero gli istigatori e la causa di queste rivolte ha accompagnato tutta la storia delle ribellioni contro la detenzione amministrativa e prima ancora la storia di altri conflitti sociali. Cosa c&#8217;\u00e8 di meglio per\u00a0 che far scomparire le cause di lotte e ribellioni, che risiedono nell&#8217;ingiustizia che governa questa societ\u00e0 e nel coraggio e nella determinazione di chi decide di non volerla subire pi\u00f9? Un&#8217;ipotesi rassicurante per chi governa. Se cos\u00ec stessero le cose, basterebbe arrestare, o impedire altrimenti di nuocere a queste sparute minoranze di agitatori, e la pace sociale sarebbe cosa bella che fatta. Non che quest&#8217;accusa ci offenda, come rappresentanti di questa ristretta schiera, tutt&#8217;altro. Ma la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa da quella che tratteggiano le autorit\u00e0. E ci\u00f2 che pi\u00f9 di ogni altra cosa non dev&#8217;essere cancellato e non pu\u00f2 rimaner nascosto, all&#8217;interno delle mura di questi <strong>monumenti all&#8217;infamia della nostra epoca<\/strong>, \u00e8 proprio il coraggio e la determinazione con cui tanti e tante recluse hanno lottato e riconquistato la libert\u00e0 all&#8217;interno dei Cpr. Un coraggio che, questo s\u00ec, potrebbe turbare il sonno di <em>lorsignori<\/em> se fosse da esempio anche per altri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/radioblackout.org\/podcast\/macerie-su-macerie-13-gennaio-2020-dal-cpr-di-torino-intorno-alla-rivolta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ascolta qui l&#8217;intervista a un detenuto andata in onda su Radio Blackout durante Macerie su Macerie<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 partita in grande stile la vendetta, di chi conduce la macchina delle espulsioni, contro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34333,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-33739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33739"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34334,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33739\/revisions\/34334"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}