{"id":34180,"date":"2019-08-07T10:01:45","date_gmt":"2019-08-07T09:01:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=33683"},"modified":"2019-08-07T10:01:45","modified_gmt":"2019-08-07T09:01:45","slug":"stillicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2019\/08\/07\/stillicidio\/","title":{"rendered":"Stillicidio"},"content":{"rendered":"<p>La routine dentro le mura del Cpr \u00e8 costantemente un evento eccezionale. <strong>L&#8217;eccezionalit\u00e0 \u00e8 la quotidianit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le tante, un ragazzo perde continuamente i sensi, da ormai dodici giorni \u00e8 in sciopero della fame, la sua semplice richiesta \u00e8 di uscire da quel posto e soprattutto dal limbo in cui si ritrova: il Marocco non lo riconosce quindi non pu\u00f2 essere deportato, non ha i documenti quindi non pu\u00f2 essere rilasciato su territorio italiano. Un altro ragazzo ha iniziato uno sciopero del cibo da cinque giorni perch\u00e9 il vitto offerto dal centro non \u00e8 quello adeguato alla sua salute.<\/p>\n<p><span class=\"st\">\u00c8<\/span> costante la carenza di cure. Un uomo che prima di venire arrestato ha subito un&#8217;operazione al piede, in cui hanno inserito viti e una placca di metallo, lamenta il fatto che \u00e8 passato il limite di tempo in cui questi inserti dovrebbero stare nel suo corpo e vorrebbe fossero rimossi. Nessuno pare ascoltarlo, la placca si scalda all&#8217;interno della carne, le viti spuntano quasi a fior di pelle.<\/p>\n<p><strong>Non per sensazionalismo si riportano storie e immagini, ma per dare una sponda a un fiume errabondo. Affinch\u00e9 storie e immagini\u00a0<span style=\"line-height: 20.8px; font-size: 1em\">si diffondano, tanto<\/span><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">\u00a0quelle pi\u00f9 entusiasmanti quanto le pi\u00f9 crude, e possano muovere all&#8217;azione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\"><\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">L&#8217;altro ieri un uomo si \u00e8 tagliato le braccia, lo squarcio ha causato un violento fiotto di sangue. I compagni della medesima area hanno chiesto che venisse portato via per essere curato, si sono arrabbiati di fronte alla strafottenza e lentezza dei poliziotti nel predisporre il trasferimento verso l&#8217;area medica. Al che la celere \u00e8 entrata nell&#8217;area per sedare gli animi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">Il ragazzo ferito \u00e8 scomparso da sabato sera, nessuno sa dove si trovi e come stia. Al numero unico del 118 se si prova a chiamare e chiedere di un ragazzo del Cpr portato in Pronto Soccorso gli operatori mettono le mani avanti: bisogna chiedere alla polizia, ci sono regole sulla privacy &#8211; dicono. Tutto il contrario rispetto a quando si consegnano dei pacchi alimentari o di abiti alla guardiola del centro dove ogni oggetto viene ispezionato con alacrit\u00e0 e precisione e il poliziotto giustifica l&#8217;attivit\u00e0 dichiarando &#8220;<em>D<\/em><\/span><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\"><em>obbiamo tutelare la sicurezza dei nostri ospiti&#8230;sia mai che trovi un seghetto nei biscotti e si possa ferire!<\/em>&#8220;. \u00a0<\/span><\/p>\n<p>La tutela testata pi\u00f9 frequentemente \u00e8 l&#8217;aggressivit\u00e0 della celere, sfogata nelle aree oppure sui corpi singoli nei corridoi tra le sezioni. <strong>La tutela dell&#8217;ordine dentro il centro<\/strong>. <span class=\"st\">\u00c8<\/span> di due giorni fa la notizia di un nuovo pestaggio nei confronti di un recluso e i compagni dell&#8217;area alla vista della scena hanno dato alle fiamme l&#8217;ennesimo paio di materassi.<\/p>\n<p>E ancora, altri fuochi sono stati accesi per protestare contro la mancanza di cure verso un ragazzo affetto da cancro, che lamenta continui dolori. Questa volta nell&#8217;area viola.<\/p>\n<p>Ieri un ragazzo marocchino \u00e8 salito sul tetto della sezione per resistere alla deportazione, la polizia l&#8217;ha tirato gi\u00f9 a forza tra le grida dei compagni di reclusione. Con tenacia il ragazzo \u00e8 riuscito a fare casino anche all&#8217;aeroporto costringendo le forze dell&#8217;ordine a riportarlo nel Cpr. All&#8217;ingresso nella struttura per\u00f2 aveva il volto tumefatto ed \u00e8 stato sbattuto in delle <strong>nuove celle di isolamento\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 20.8px; font-size: 1em\"><strong>sottoterra<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 1em; line-height: 1.3em\">, vicino alla barberia, accanto agli uffici e fuori dall&#8217;area che racchiude il normale ospedaletto. Nessuno pu\u00f2 avvicinarsi e gli \u00e8 stato sequestrato il cellulare.<\/span><\/p>\n<p>Ma la pena e la sofferenza ogni tanto trovano una feritoia verso cui dirigersi, per trasformarsi in adrenalina, in istinto vitale, e scavalcare quelle mura. <strong>I tentativi di fuga, seppur individuali o a piccolissimi gruppi, sono costanti e ogni tanto qualcuno funziona.<\/strong> Poche notti fa due ragazzi ci hanno provato dall&#8217;area rossa e uno dei due ha finalmente conquistato la libert\u00e0. I suoi compagni di sezione raccontano di come da giorni stesse lamentando di non farcela pi\u00f9, che si sarebbe impiccato, ma \u00e8 riuscito a trovare la determinazione per osare.<\/p>\n<p>Agosto \u00e8 ancora lungo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La routine dentro le mura del Cpr \u00e8 costantemente un evento eccezionale. L&#8217;eccezionalit\u00e0 \u00e8 la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34180","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34180\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}