{"id":34188,"date":"2019-12-18T11:04:40","date_gmt":"2019-12-18T10:04:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macerie.org\/?p=33723"},"modified":"2020-03-12T13:59:10","modified_gmt":"2020-03-12T12:59:10","slug":"calma-apparente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2019\/12\/18\/calma-apparente\/","title":{"rendered":"Calma apparente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Sono giorni in cui Torino \u00e8 assurta agli onori della cronaca per l&#8217;utilizzo sperimentale dei droni nel controllo del parco del Valentino e per l&#8217;implementazione della videosorveglianza in citt\u00e0 garantendo, a tutti i negozianti che istalleranno delle telecamere coordinate con le forze dell&#8217;ordine, degli sgravi sull&#8217;Imu e sulla Tasi. <strong>Misure di controllo 4.0 <\/strong>destinate a diventare sempre pi\u00f9 pervasive senza per\u00f2 toglier spazio a quelle pi\u00f9 tradizionali, che ultimamante come ci suggeriscono le cronache cittadine, vengono utilizzate con particolare vigore.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Abbiamo scritto in pi\u00f9 occasioni delle vicende relative al Balon e alla cacciata, <em>manu militari,<\/em> di una parte degli ambulanti, non ci siamo soffermati per\u00f2 un granch\u00e8 sulla destinazione &#8220;offerta&#8221; loro,<strong> l&#8217;area di via Carcano<\/strong>. Una soluzione presentata come l&#8217;unica possibile, fatta accettare non tanto grazie al servizio navetta <em>Balon-via Carcano<\/em> offerto per i primi sabati dal Comune, ma attraverso strumenti ben pi\u00f9 convincenti come i <strong>manganelli e gli scarponi della Celere<\/strong> e le<strong> multe<\/strong> da migliaia di euro della Polizia Municipale. La prima impressione che si ha nel metter piede in via Carcano \u00e8 quella di una forte <strong>segregazione<\/strong>, dal forte connotato etnico per di pi\u00f9: gli italiani, tanto tra i venditori quanto tra i frequentatori del mercato, sono mosche bianche. Il mercato si svolge in un&#8217;area completamente recintata, con poche case nelle vicinanze e a pochi passi da una discarica dell&#8217;Amiat e dal Cimitero Monumentale, un luogo in cui non si pu\u00f2 capitare per caso, in una zona\u00a0 che non \u00e8 certo di passaggio, a meno di dover buttar via una lavatrice vecchia o far visita a un proprio caro che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Le autorit\u00e0 cittadine che hanno imposto questa nuova destinazione agli ambulanti avrebbero potuto scrivere sul cancello di via Carcano, a mo&#8217; di epitaffio: \u00ab<em>che la parte meno presentabile del Balon, quella che va al di l\u00e0 della dose di povert\u00e0 necessaria a dar quel pizzico di folclore ad un mercato, continui pure a tentar di sopravvivere in qualche modo, purch\u00e8 sia quanto pi\u00f9 lontana e nascosta&#8230;\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Allontaniamoci ora da questo desolato<strong> mercato etnico <\/strong>verso alcuni tra i quartieri pi\u00f9 popolati della citt\u00e0, Aurora e Barriera di Milano, individuati durante gli ultimi tavoli sulla sicurezza come le <strong>zone rosse<\/strong>, per usare la definizione delle circolari del Ministero degli Interni, quelle verso cui le autorit\u00e0 cittadine possono cio\u00e8 adottare <strong>daspo<\/strong> e altre misure<em> ad hoc<\/em>. Tra queste spiccano i <strong>rastrellamenti<\/strong> che ormai da qualche mese avvengono con una certa regolarit\u00e0 sui tram ed in particolare sulla<strong> linea 4. <\/strong>Operazioni che si svolgono pi\u00f9 o meno cos\u00ec: un buon numero di volanti della polizia circonda il tram bloccando un pezzo di strada, cos\u00ec da permettere a una decina di controllori Gtt e a qualche decina di agenti con tanto di unit\u00e0 cinofile di salire sul mezzo per controllare biglietti e documenti di qualche centinaio di viaggiatori, e perquisire chi attira l&#8217;attenzione dei cani. I controlli possono estendersi anche a pi\u00f9 corse consecutive e durare quindi per un paio d&#8217;ore. Per un tempo prolungato, quindi, il tran tran quotidiano di un consistente numero di persone viene interrotto da operazioni che non sono volte a froteggiare\u00a0 particolari accadimenti ma ad abituare piuttosto a un certo regime di controllo un determinato territorio. Il problema cui queste operazioni tentano infatti di far fronte \u00e8 tutt&#8217;altro che contingente: l&#8217;aumento del numero di uomini e donne che fanno sempre pi\u00f9 fatica a sopravvivere in una porzione di citt\u00e0 soggetta a ingenti investimenti. Nella stessa direzione vanno i controlli e le retate di dimensioni pi\u00f9 piccole che, senza soluzione di continuit\u00e0, scandiscono oramai il ritmo dei giorni e delle notti in tante strade, piazze, condomini e locali di queste zone.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un mix di controlli quotidiani e diffusi ed operazioni pi\u00f9 muscolari che sono parte di una guerra ai poveri sempre pi\u00f9 esplicita e che le autorit\u00e0 cittadine non tendono neanche pi\u00f9 a dissimulare con gli artifici retorici propri della politica. Anzi. La dimensione psicologica di questa guerra ne \u00e8 uno degli aspetti fondamentali. Il numero\u00a0 di forze che la Questura sta ultimamente mettendo in campo, apparentemente spropositato rispetto all&#8217;oggetto di queste operazioni, cos\u00ec come la presenza sempre pi\u00f9 asfissiante di forze dell&#8217;ordine ad ogni angolo di strada servono proprio, <em>in primis<\/em>, a diffondere paura e senso di impotenza e a render normale il vivere una vita <em>braccata<\/em>. Tanto in chi le subisce pi\u00f9 direttamente, quanto in chi vi \u00e8 coinvolto in maniera pi\u00f9 sporadica e ne avverte comunque la profonda ingiustizia. Specie poi in periodi come questo, in cui le capacit\u00e0 di resistenza e mobilitazione pi\u00f9 o meno collettive, pi\u00f9 o meno organizzate non godono certo di ottima salute, questo velo di ineluttabilit\u00e0 tende a farsi pi\u00f9 fitto. Gli sguardi fanno allora pi\u00f9 fatica a cogliere quei comportamenti d&#8217;insofferenza che segnalano come la situazione sia tutt&#8217;altro che sottocontrollo. Un ragazzo che reagisce individualmente durante i controlli sul 4 e viene per questo portato in commissariato. Un uomo che vende olive al mercato di Porta Palazzo, cui viene sequestrata la merce perch\u00e8 non ha tutte le carte in regola, e, sopraffatto dalla disperazione, torna in piazza la sera cospargendosi di benzina, salvo poi essere bloccato prima di riuscire a darsi fuoco. Un fatto che riporta immediatamente alla mente le sommosse tunisine di qualche anno fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il terreno su cui si svolge lo scontro sociale \u00e8 un<strong> piano inclinato<\/strong>, che pu\u00f2 risultare pi\u00f9 o meno ripido a seconda dei momenti, ma cambiare anche repentinamente inclinazione e soprattutto senso. Per fatti imprevisti ma certamente non imprevedibili. Non lasciarsi sopraffarre dal sentimento di impotenza, ostinarsi a mettersi in mezzo e proporre ad altri di resistere assieme, \u00e8 utile non solo a invertire una certa inerzia ma anche a riconoscere quei segnali di quanto la misura della sopportazione sia colma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono giorni in cui Torino \u00e8 assurta agli onori della cronaca per l&#8217;utilizzo sperimentale dei<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34351,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-34188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34188"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34352,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34188\/revisions\/34352"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}