{"id":34433,"date":"2020-03-16T09:50:08","date_gmt":"2020-03-16T08:50:08","guid":{"rendered":"https:\/\/macerie.org\/?p=34433"},"modified":"2020-03-27T15:47:31","modified_gmt":"2020-03-27T14:47:31","slug":"appunti-sullepidemia-in-corso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2020\/03\/16\/appunti-sullepidemia-in-corso\/","title":{"rendered":"Appunti sull&#8217;epidemia in corso"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><em>Il testo che segue \u00e8 stato scritto da alcuni compagni, in parte redattori del blog e in parte no, nel tentativo di capire come orientarsi attraverso questa nuova bufera. <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/appunti-def-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Potete scaricare qui la versione in PDF.<\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Qui inoltre potete trovare <a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/notes-on-the-ongoing-epidemic.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la versione in inglese<\/a> e <a href=\"https:\/\/prolprot.espivblogs.net\/2020\/03\/18\/simeioseis-apo-ti-voreia-italia-gia-tin-exelissomeni-pandimia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">in greco.<\/a><\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questi giorni, forzatamente chiusi in casa, ci sembrano un\u2019ottima occasione per provare a riflettere e a mettere nero su bianco alcune considerazioni su ci\u00f2 che sta accadendo, sui possibili scenari che si apriranno e verso cosa, come compagni, sar\u00e0 il caso di volgere la nostra attenzione. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gli appunti che leggerete sono delle riflessioni a caldo su cui cercheremo di tornare e continuare a ragionare nei prossimi tempi, e non hanno quindi alcuna pretesa di esaustivit\u00e0.<\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Una precisazione iniziale sulle tante voci che tendono a minimizzare questa epidemia ci sembra doverosa. Non siamo medici n\u00e9 infermieri ma a nostro avviso l\u2019assurdit\u00e0 di tale posizione pu\u00f2 essere contestata nell\u2019ambito della teoria rivoluzionaria. Chi si prefigge come obiettivo di vita lo stravolgimento del presente dovrebbe essere il primo a sapere che dal rapporto tra Capitale e Natura nascono inevitabilmente sciagure e catastrofi che, a dispetto della narrazione dominante, nulla hanno di \u201cnaturale\u201d, che non sono dei cigni neri ma, a seconda dei periodi, hanno una certa periodicit\u00e0, come le crisi economiche. Terremoti in zone popolose, desertificazione, inquinamento falde acquifere, allagamenti ed epidemie sono fenomeni figli della stessa logica. L\u2019epidemia che ci troviamo davanti, pur con tutte le sue specificit\u00e0, non ci sembra sia di altra natura rispetto a questa serie di catastrofi prodotte dal regime capitalistico. Specificit\u00e0 che, naturalmente, sono tutt\u2019altro che trascurabili e su cui varr\u00e0 la pena soffermarsi nel corso di queste righe.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Le origini <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La malattia si \u00e8 sviluppata nel mercato di Wuhan, capitale dello Hubei, una delle regioni pi\u00f9 popolose della Cina. Regione che \u00e8 diventata la fornace del paese: proprio qui c\u2019\u00e8 il cuore pulsante fatto di altiforni e fabbriche di cemento che ha supportato la crescita industriale del gigante asiatico. La grande quantit\u00e0 di materiale edile e la formazione di ingegneri qualificati di cui la regione \u00e8 la culla, hanno supportato tutto il periodo post crisi del 2008: lo Stato cinese ha infatti varato in quegli anni imponenti progetti infrastrutturali ed edili.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La copertura sanitaria in tutta la Cina \u00e8 praticamente minima, una grandissima quantit\u00e0 di operai provenienti da altre regioni sono di fatto illegali in quelle in cui si trovano a lavorare (per il diabolico sistema del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>hukou<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">) e vivono quindi in uno stato di semiclandestinit\u00e0 e senza alcuna tutela. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Importante \u00e8 sottolineare come questa sia una situazione strutturale e non dovuta alla maggior o minor durezza dei governanti di turno.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Come abbiamo gi\u00e0 avuto modo di sottolineare in altri scritti [<\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><u><a href=\"https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/def-tuttattorno.pdf\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/def-tuttattorno.pdf<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">] la fine delle politiche keynesiane ha una delle sue spiegazioni nella diminuzione dei profitti globali, fenomeno accentuato con la recessione iniziata nel 2008. Uno studio pubblicato su un interessante articolo del blog <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Chuang <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">[<\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><u><a href=\"http:\/\/chuangcn.org\/2020\/02\/social-contagion\/\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">http:\/\/chuangcn.org\/2020\/02\/social-contagion\/<\/span><\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"> oppure in italiano <\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><u><a href=\"https:\/\/pungolorosso.wordpress.com\/2020\/03\/12\/contagio-sociale-guerra-di-classe-micro-biologica-in-cina\/\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">https:\/\/pungolorosso.wordpress.com\/2020\/03\/12\/contagio-sociale-guerra-di-classe-micro-biologica-in-cina\/<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">]<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u2013 di cui consigliamo caldamente la lettura \u2013 evidenzia come, se nella regione dello Dongguan le aziende dovessero farsi carico della copertura sanitaria della propria forza lavoro, queste vedrebbero dimezzarsi i propri profitti e sarebbero pertanto costrette a delocalizzare altrove la produzione.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Concentrazione di popolazione in luoghi malsani e affollati e impossibilit\u00e0 di avere un sistema sanitario decente hanno contribuito al famoso salto di specie del Covid-19. Vari studi affermano che il passaggio di forme virulente da animali ad uomo saranno in futuro sempre pi\u00f9 probabili e, aggiungiamo noi, sempre pi\u00f9 letali.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Lo shock <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La Cina seguita dall\u2019Italia e ormai da numerosi altri paesi, ha risposto a questa pandemia mettendo in quarantena l\u2019intera popolazione. Gli effetti e l\u2019impatto sulle economie nazionali e mondiale di queste misure sono ancora materia di dibattito. Nei giornali sono uscite impressionanti immagini satellitari con le emissioni di CO2, scattate prima e dopo lo stop della maggior parte delle attivit\u00e0 in Cina, dalle quali \u00e8 possibile ricavare il dato che anche \u201csolo\u201d per un mese il gigante asiatico si sia quasi completamente fermato [<\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><u><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/20_marzo_02\/coronavirus-cina-misure-contro-l-epidemia-fanno-calare-l-inquinamento-dell-aria-eceb67ba-5c8a-11ea-9c1d-20936483b2e0.shtml\">https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/20_marzo_02\/coronavirus-cina-misure-contro-l-epidemia-fanno-calare-l-inquinamento-dell-aria-eceb67ba-5c8a-11ea-9c1d-<\/a><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/20_marzo_02\/coronavirus-cina-misure-contro-l-epidemia-fanno-calare-l-inquinamento-dell-aria-eceb67ba-5c8a-11ea-9c1d-20936483b2e0.shtml\">20936483b2e0.shtml<\/a><\/span><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">]<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Che cosa significhi lo stop dell\u2019economia che ha di fatto traghettato il mondo fuori dalle sabbie mobili della recessione non \u00e8 chiaro. Di sicuro le banche centrali arrivano a questo shock, che in molti paragonano allo scoppio della bolla dei mutui subprime, con il fiato corto. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Dieci anni di liquidit\u00e0 immesse forzatamente nei mercati nazionali e tassi di interesse tenuti costantemente bassi per tenere in vita il moribondo sistema finanziario lasciano ben pochi margini di manovra ulteriore.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Una conferma sono la reazione dei mercati, un tonfo storico per Piazza Affari seguito alle parole che avrebbero dovuto essere di rassicurazione e conforto da parte della neo presidente della Bce Lagarde, il 12 Marzo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Bisogna certamente stare attenti a interpretare i sussulti del mondo finanziario che spesso e volentieri sono frutto di manovre speculative; non ci sembra per\u00f2 azzardato prevedere che molte economie nazionali usciranno in ginocchio da questi mesi di quarantena: molte aziende potrebbero trovarsi a dover chiudere i battenti e molte di quelle che sopravviveranno dovranno invece far fronte a una profonda ristrutturazione su pi\u00f9 livelli. Tutto lascia presagire che questa crisi sar\u00e0 infatti la causa, e anche l\u2019occasione, con i tempi necessari, per una ristrutturazione dell\u2019economia nella direzione di un\u2019ulteriore automazione, con tutto quello che ci\u00f2 comporta in termini di occupazione, condizioni lavorative e concentrazione di capitali. <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/affari-e-finanza\/2020\/03\/16\/news\/l_impatto_del_coronavirus_sull_italia_spa_possibile_un_danno_da_641_miliardi-251367463\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">[https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/affari-e-finanza\/2020\/03\/16\/news\/l_impatto_del_coronavirus_sull_italia_spa_possibile_un_danno_da_641_miliardi-251367463\/].<\/a><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>In Italia <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dal 10 di marzo anche qui in Italia vige una sorta di coprifuoco. Tutti i negozi sono chiusi, funzionano solo alimentari, tabacchini, ferramenta, fabbriche, servizi essenziali (es. nettezza urbana, smaltimento rifiuti e trasporto pubblico) e poco pi\u00f9.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il governo Conte, spalleggiato dall\u2019Europa che sta concedendo molto in termini di disavanzo tollerato, sta legiferando in maniera forsennata per cercare di mettere qualche toppa a questa situazione di chiusura forzata: il piano \u00e8 quello di cercare di raccimolare pi\u00f9 liquidit\u00e0 possibile e farla piovere dall\u2019alto, a cascata, sulle aziende. Finanziamenti speciali, fondo per prestiti straordinari e ammortamenti sembrano essere una parte della soluzione. Un po\u2019 tutti sono concordi sul fatto che i fondi non saranno sufficienti. La realt\u00e0 produttiva italiana \u00e8 costellata di aziende medio-piccole la cui profittabilit\u00e0 bassa da almeno un decennio e l\u2019alto indebitamento fanno presagire, come dicevamo, che il contraccolpo alla pandemia, in termini di aziende chiuse e posti di lavoro bruciati, potrebbe essere violentissimo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per quanto riguarda i lavoratori stanno venendo disposti una serie di paracaduti sociali: una cassa integrazione in deroga speciale di tre mesi, lo stop su mutui e bollette per chi viene licenziato e la sospensione di alcune tasse comunali. <b>Misure che sembrano insufficienti sotto molteplici punti di vista. <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il contesto lavorativo italiano \u00e8 fatto per gran parte da contratti cos\u00ec detti atipici: per le partite Iva, e i <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>falsi autonomi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> il governo sta lavorando a un rimborso di soli cinquecento euro per tre mesi; che ne sar\u00e0 di chi ha contratti a chiamata o di chi \u00e8 completamente in nero non \u00e8 invece dato saperlo. Si parla genericamente di incentivi per gli affitti ma anche qui vincolati a chi pu\u00f2 dimostrare di essere rimasto a casa per la crisi sanitaria. Migliaia di lavoratori sono al palo gi\u00e0 dal mese di marzo, senza vedere un quattrino e con spese da pagare che a breve diverranno insostenibili. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un discorso a parte meriterebbe chi invece \u00e8 costretto ad andare a lavorare in barba all\u2019emergenza sanitaria. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Infermieri e personale sanitario sono sottoposti a grandi pressioni: tra chi \u00e8 costretto a turni massacranti e chi, perch\u00e9 originariamente occupati in reparti chiusi causa emergenza, messo in ferie forzate. Senza contare che in un&#8217;ottica di controllo della spesa, aziende ospedaliere e cooperative hanno poche riserve di guanti e mascherine e spesso ne disincentivano o vietano del tutto l\u2019uso.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lavoratori di fabbriche o di comparti strategici sono poi mandati allo sbaraglio senza il minimo di protezioni necessarie e un indennizzo contrattuale. In un clima reso particolarmente cupo dal divieto di assembramento, e quindi di sciopero \u201cattivo\u201d, sono per\u00f2 moltissimi i siti produttivi in cui la forza lavoro ha deciso di incrociare le braccia, cos\u00ec tanto da costringere i sindacati confederali a fare pressioni sul governo per avere un colloquio con le parti in causa. Dopo questo incontro \u00e8 stata formalizzata la chiusura degli stabilimenti per qualche giorno per permettere la riorganizzazione degli spazi a norma di decreto e l\u2019acquisto di protezioni individuali per i lavoratori. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il quadro delineato per il futuro sembra particolarmente cupo, in un orizzonte che va ben al di l\u00e0 della contingenza <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>coronavirus<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Nei discorsi fatti continuamente dal <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>premier<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Conte ci sono continui riferimenti all\u2019unit\u00e0 nazionale, all\u2019Italia che tutta assieme superer\u00e0 questo momento. Niente di pi\u00f9 falso. \u00c8 vero che il virus sta colpendo un po\u2019 tutti ma le conseguenze, tanto sanitarie quanto economiche, verranno vissute in maniera diversa: chi avr\u00e0 accumulato riserve in questi anni potr\u00e0 permettersi di tirare avanti, chi ha vissuto solo del suo salario sar\u00e0 costretto a enormi sacrifici. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le morti per Covid-19 potrebbero avere una connotazione oltre che anagrafica, di classe:<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> la feroce privatizzazione del settore sanitario operata da svariati anni ha fatto perdere numerosi posti in terapia intensiva e immaginiamo che chi se lo pu\u00f2 permettere stia gi\u00e0 ricorrendo a cliniche private e quarantene pi\u00f9 o meno dorate, per non parlare di tutte le altre patologie che al momento non ricevono alcuna cura perch\u00e9 le attenzioni sono tutte rivolte al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>coronavirus<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, a meno di poter accedere a strutture private.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Una partita fondamentale lo Stato se la giocher\u00e0 sul piano ideologico.<\/b> L\u2019esecutivo guidato da Conte dopo gli svarioni iniziali sembra aver ritrovato la bussola della governamentalit\u00e0 e queste misure di quarantena estrema alla cinese sembrano trovare sponda nella popolazione. Le misure economiche per quanto insufficienti probabilmente verranno accolte con calore da chi crede di avere cos\u00ec un po\u2019 di respiro in pi\u00f9. Ma questi aiuti costeranno caro, difficile da questo punto di vista delineare scenari precisi: se l\u2019Europa vorr\u00e0 tutto indietro con gli interessi e una serie di politiche di feroce austerity e memorandum di lacrime e sangue, alla greca per intenderci, si abbatter\u00e0 sull\u2019Italia; o se invece questa crisi far\u00e0 piuttosto vacillare definitivamente l\u2019Europa o ne ridisegner\u00e0 in maniera sostanziale i contorni e gli equilibri.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Paraventi e tapis roulant <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se volgiamo ora lo sguardo a tutti quei compagni e quelle compagne che da tempo hanno deciso di lottare contro lo Stato e il sistema capitalistico in cui viviamo, non possiamo che partire con una dura autocritica: <b>questa crisi ci coglie impreparati.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Impreparati sotto una molteplicit\u00e0 di punti di vista, dai quali partiremo per capire come provare a porvi rimedio, quantomeno per recuperare il terreno perso e per capire se avremo una capacit\u00e0 di intervenire qualora il malcontento diffuso dovesse trasformarsi in rabbia e poi in azione. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Impreparati non solo a causa dei nostri limiti e delle nostre incapacit\u00e0, ma anche a causa di una scarsa conflittualit\u00e0 sociale diffusa tra le fasce sfruttate della popolazione, che di certo ha influenzato le possibilit\u00e0 di intervento di compagne e compagni.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Difficolt\u00e0 causate anche dal lavoro ideologico operato dallo Stato nel decennio post crisi del 2008, dalla sua capacit\u00e0 di far accettare condizioni di sfruttamento sempre pi\u00f9 alte e dalle misure repressive messe in atto di volta in volta. Difficolt\u00e0 che hanno creato poche occasioni di confronto e scontro, oltre che limitare l&#8217;osmosi tra rivoluzionari e pezzi di proletariato disposto a lottare. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma come spesso accade ogni crisi genera dei processi di accelerazione, nelle condizioni materiali di vita cos\u00ec come nella percezione delle persone attorno a noi, tali da farci pensare che non tutto sia perduto&#8230;anzi. E che dobbiamo rimboccarci le maniche prima che sia troppo tardi. Primo passo e minimo obiettivo perseguibile, <b>uscire dalla fase emergenziale (se di uscita si potr\u00e0 parlare) con una buona comprensione del fenomeno<\/b> che si sta dispiegando e delle sfide che ci pone davanti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche per noi, nella nostra specifica citt\u00e0, non \u00e8 stato facile capire subito cosa stesse accadendo. Quanto \u00e8 pericoloso questo virus? Come questa pericolosit\u00e0 \u00e8 legata alle caratteristiche strutturali del sistema sanitario e del sistema socio-economico che lo sottende? Come si svilupper\u00e0 il fenomeno attorno a noi? Che misure prender\u00e0 lo Stato?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non nascondiamo che in tutte le prime due settimane abbiamo rincorso gli eventi, costretti a rivedere le nostre idee e bozze di proposte ogni giorno, senza combinare granch\u00e9. La reazione poi che c&#8217;\u00e8 stata nelle carceri ha scompaginato ogni piano, mostrando forse nel suo punto pi\u00f9 profondo la nostra inadeguatezza alla situazione, alla capacit\u00e0 di dare una risposta agli eventi e sostenere quanto stesse accadendo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Che gli effetti dell&#8217;epidemia siano strettamente legati a una vita costretta in citt\u00e0 sempre pi\u00f9 affollate e con un sistema sanitario votato sempre pi\u00f9 a ben altri obiettivi piuttosto che la cura delle fasce sfruttate, \u00e8 indiscutibile. Che l&#8217;epidemia esista davvero, altrettanto. Portare avanti un piano di confronto, discorso e proposte di lotta che non tenga conto della reale pericolosit\u00e0 del contagio \u00e8 a dir poco ingenuo, o meglio irresponsabile. Pensare di poter dare un volantino a un signore di 70 anni che abita accanto a noi senza le dovute precauzioni, rischiando di contagiarlo, non \u00e8 cosa accettabile. Cos\u00ec pensare di proporre un\u2019assemblea in quartiere per discutere di come affrontare i problemi economici, senza pensare alle specificit\u00e0 non solo legali del momento, sarebbe altrettanto sconsiderato.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ovviamente \u00e8 compito dei compagni anche il non cedere alla paranoia diffusa e votarsi a una ponderata e precisa analisi degli eventi, da trasmettere poi a chi ci sta attorno. Analisi che ha le sue difficolt\u00e0 intrinseche per la complessit\u00e0 del fenomeno, che di sicuro non \u00e8 assimilabile ad esempio allo studio sulle politiche di edilizia popolare di una citt\u00e0, al livello di militarizzazione di una nazione o agli effetti di una grande opera dannosa per il territorio. Analisi rese ancora pi\u00f9 difficili dal fatto che il detentore dei dati e delle informazioni, cos\u00ec come il fautore delle decisioni che ne orientano i criteri (si pensi ad esempio al criterio di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>quanti<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> tamponi effettuare e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>su chi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">) \u00e8 lo Stato con i suoi istituti di ricerca. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Consentiteci allora una breve digressione per tentar di focalizzare il problema. <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci sembra di poter dire che nell\u2019ambito del dibattito \u201cdi movimento\u201d le letture e posizioni siano schiacciati su due poli discorsivi. Da un lato un tentativo di minimizzare, quando non negare, la gravit\u00e0 della situazione, dall\u2019altro quella di far propria la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>ragion di stato<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> con la sua retorica sull\u2019emergenza cui tutto dovrebbe essere subordinato. Una polarizzazione che viene da lontano e non \u00e8 certo il prodotto dell\u2019epidemia in corso, per quanto questa non faccia che renderla pi\u00f9 palese. Una polarizzazione che riguarda gran parte dell\u2019attivit\u00e0 e della produzione teorica rivoluzionaria, per lo meno in quest\u2019epoca e che oscilla tra 1) la possibilit\u00e0 di intravedere e provare a imboccare una strada autonoma rispetto al sistema capitalista e 2) l\u2019esigenza di far fronte a una serie di necessit\u00e0 per le quali, finch\u00e9 non si compie un processo rivoluzionario, non si pu\u00f2 prescindere da questo sistema. Un contrasto quindi tra la necessit\u00e0 di lottare per ottenere e strappare, seppur all\u2019interno di quest\u2019ordine di cose, ci\u00f2 che ci serve per poter vivere nel miglior modo possibile e quella di provare a capire nel frattempo quali percorsi di autonomia sono \u201ccostruibili\u201d man mano che le lotte crescono e si diffondono. Percorsi d\u2019autonomia in cui gli aspetti materiali e teorico\/immaginativi dovrebbero intrecciarsi e autoalimentarsi. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In genere o si tende a essere schiacciati dal polo della necessit\u00e0, diventando <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>pi\u00f9 realisti del re, <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">e nella migliore delle ipotesi invocando un \u201critorno al passato\u201d in cui il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>welfare state<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cfunzionava meglio\u201d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, o ci si balocca a parlare di autonomia e di ignoto non tenendo minimamente in conto la sfera della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>necessit\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che, piccolo problema, \u00e8 quella grazie a cui si pu\u00f2 campare. Ci si dimentica cos\u00ec che la condizione per poter arrivare a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>vivere in un mondo di liberi e uguali<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, \u00e8 quella, banalmente, di poter vivere. Una questione che viene a galla in maniera estremamente chiara in una situazione come quella attuale in cui i problemi tendono a emergere nudi e crudi, senza l\u2019abituale patina che li avvolge, perlomeno in quest\u2019angolo di mondo. A meno di negare la gravit\u00e0 sanitaria attuale o ipotizzare che, fatalisticamente, date le condizioni attuali non c\u2019\u00e8 altro da fare che accettare di morire di capitalismo \u2013 perch\u00e9 di questo si tratterebbe \u2013 , <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>bisognerebbe sforzarsi di elaborare e sostenere nella pratica un discorso che miri a salvaguardare la propria e altrui salute e tener conto delle necessit\u00e0 sanitarie, senza lasciarsi schiacciare dalla <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>ragion di Stato<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Ci rendiamo conto che questa affermazione sembra poco pi\u00f9 che uno slogan, sicuramente pi\u00f9 semplice a dirsi che a farsi o anche solo ad essere ragionata in maniera adeguata. Ma di semplice non c\u2019\u00e8 niente in quest\u2019ordine di problemi, e le difficolt\u00e0 strutturali davanti a cui ci troviamo andrebbero esplicitate e dovrebbero accompagnarci ad ogni passo nei nostri tentativi come nelle nostre riflessioni. La questione non \u00e8, evidentemente, accettare in alcun modo la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>ragion di Stato<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> con le sue logiche emergenziali, utili a disciplinare la popolazione, ostacolare e prepararsi preventivamente al sorgere di malcontenti e conflitti, oltre che essere un importante esperimento da cui le autorit\u00e0 tenteranno certamente in futuro di trarre maggiori insegnamenti. Non occorre per forza prefigurarsi una situazione distopica, di totale normalizzazione delle attuali misure contenitive a partire da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>dopodomani<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, per capirne la gravit\u00e0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. D&#8217;altro canto \u00e8 dall\u2019altro ieri, o meglio da decenni, che gli Stati si adoperano a studiare tecniche contro-insurrezionali e di gestione militare delle crisi di vario genere. Ad esempio \u00e8 possibile che la controparte sfrutter\u00e0 questa situazione per rilanciare il 5G (appellandosi e legittimandosi, anche solo come immaginario, a una gestione dell&#8217;epidemia alla coreana. <\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><u><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/alta-diagnostica-e-controllo-sociale-il-modello-corea-del-sud-ribalta-i-numeri-per-ribaltare-i-numeri\/\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">https:\/\/ilmanifesto.it\/alta-diagnostica-e-controllo-sociale-il-modello-corea-del-sud-ribalta-i-numeri-per-ribaltare-i-numeri\/<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> ) o per applicare un coprifuoco attenuato in altre situazioni critiche.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa logica d\u2019emergenza risponde per\u00f2 anche a innegabili esigenze di contenimento del contagio ed \u00e8 questa la profonda differenza tra la situazione attuale e altre situazioni di emergenza sociale o di catastrofi legate a fenomeni per cosi dire naturali. Trascurare o minimizzare questo dato o far finta di dimenticarsene non rafforzer\u00e0 certo le nostre capacit\u00e0 di criticare e provare a contrastare i dispositivi e il processo di auto-legittimazione portato avanti dalle autorit\u00e0. Sarebbe interessante, ad esempio, capire quali critiche avremmo da fare a una strategia come quella del Regno Unito volta a creare la cosiddetta <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>immunit\u00e0 di gregge&#8230;<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La critica e l\u2019opposizione al cosiddetto stato d\u2019emergenza dovr\u00e0 essere allora perlomeno complementare a un discorso e a delle lotte che riescano a mettere al centro le sciagurate politiche sanitarie, guidate dalla feroce logica del profitto, che sempre pi\u00f9 negli anni e in particolar modo ora, rendono la possibilit\u00e0 di curarsi per chi non ha determinate risorse economiche un lusso estremamente selettivo. Questo non vuol dire certo rivendicare il ruolo e le logiche della sanit\u00e0 pubblica come l\u2019obiettivo ultimo verso cui tendere, ma la lotta per poter <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>vivere liberi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, lo ripetiamo, passa dalla <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>possibilit\u00e0 di vivere<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e le ristrutturazioni nel campo della sanit\u00e0 sono state e continuano ad essere dei veri e propri atti di guerra contro tanti e tante sfruttate.<\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un venir meno della possibilit\u00e0 di curarsi che in un mondo come quello capitalistico, strutturalmente ostile a qualsiasi forma d\u2019autonomia, equivale a delle vere e proprie condanne a morte, anche al di l\u00e0 del Covid-19. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Battersi per ampliare queste possibilit\u00e0, parallelamente alla costruzione di una conoscenza e di logiche altre rispetto a quelle delle sanit\u00e0 pubblica, rappresenta un tassello fondamentale per una prospettiva rivoluzionaria che non voglia contrapporre ideologicamente libert\u00e0 e necessit\u00e0 di vita. <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come articolare delle proposte concrete a riguardo \u00e8 un problema che va sicuramente al di l\u00e0 di questo breve scritto e, almeno al momento, delle capacit\u00e0 e dell\u2019esperienza dei suoi estensori. Impareremo a farlo, se impareremo, facendolo e ragionando criticamente sulle lotte che sapremo costruire. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tentare, nel possibile, di analizzare correttamente il fenomeno ha sia delle ricadute etiche che strategiche: da un lato non possiamo contribuire a mettere in pericolo altre persone e possibili complici davanti al rischio di contagio. Non possiamo ammalarci noi, compagne e compagni, che gi\u00e0 siamo pochi e con energie risicate. Non possono ammalarsi e morire i nostri possibili complici&#8230;che si ammalino i ricchi, i governanti e i padroni, come minimo. Dall&#8217;altro dobbiamo cercare di capire come si evolver\u00e0 passo passo la situazione e gli scenari che potrebbero verificarsi. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Di sicuro non possiamo permetterci di aspettare, perch\u00e9 a dispetto del pi\u00f9 approssimativo determinismo o volendosi anche immaginare una certa e sicura catastrofe che ci si para davanti, il punto \u00e8 come cercare di trasformare la catastrofe in rivoluzione. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Lottare &#8230;come <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Riprendendo il filo delle mancanze, non possiamo esimerci dal notare una certa lacuna nel nostro rapporto con gli sfruttati e le sfruttate che vivono attorno a noi. Alcune cose che dovrebbero essere la base di un nostro intervento sono gi\u00e0 difficili: creare rapporti di solidariet\u00e0 con le persone pi\u00f9 colpite dalle ricadute sociali e materiali bypassando alcuni diktat idioti del governo e la dipendenza dall&#8217;apparato di controllo; contrastare la narrazione dominante e svelare le future ricadute che si avranno sulla qualit\u00e0 della vita; tentare di condividere con proletari e proletarie immigrate strumenti di comprensione del fenomeno virus e delle mosse statali; aiutare a comprendere il tipo di repressione messo in atto e come fronteggiarlo (si pensi all&#8217;applicazione diffusa dell&#8217;articolo 650 c.p.). Che gli ammortizzatori messi in campo saranno diretti a sostenere solo la parte pi\u00f9 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>salvabile <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">della popolazione \u00e8 cosa certa, ma anche la narrazione messa in campo finora denota una certa selezione davanti al contagio stesso: una grossa parte degli sfruttati e sfruttate immigrate, che non conoscono bene la lingua italiana, stanno facendo seria difficolt\u00e0 a capirci qualcosa, fosse anche solo capire come usare bene una mascherina o dei guanti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche qui occorre cogliere gli spiragli che una situazione di crisi porta con s\u00e9 e provare a imboccare quel processo di accelerazione, provare a incontrarci in breve tempo con molte pi\u00f9 persone di quanto le nostre lotte specifiche abbiano saputo fare negli ultimi tempi. Deficit che forse non si potr\u00e0 colmare in toto. Allo stesso tempo capire se e come re-incontrare quelle persone con cui si sono condivisi pezzi di lotta, o con cui li si condivide ancora. Ad esempio se le lotte nei CPR non avessero avuto una battuta di arresto e se non avessero tolto i cellulari dentro a quelle gabbie, forse quello sarebbe stato un altro campo di battaglia al pari delle prigioni, ma con pi\u00f9 possibilit\u00e0 di interazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se volessimo guardare alle sfide che ci si parano davanti anche col focus di una scansione temporale, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>dovremmo iniziare a immaginarci il da farsi nella fase uscente di questa emergenza sanitaria (se e quando ci sar\u00e0), e alle ricadute sociali che porter\u00e0\u2026 con in pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di tornare in strada.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Non si muover\u00e0 una foglia e tutti saranno felici del ritorno alla normalit\u00e0 al grido di \u201cRinascItalia\u201d ? Ci saranno piuttosto smottamenti tali da canalizzare una furente rabbia collettiva? Inizieranno una serie di conflitti in specifici ambiti della societ\u00e0 (lavoratori della ristorazione, sanitari, disoccupati, persone con malattie aggravate dall&#8217;emergenza <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>coronavirus<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, lotta per le bollette, etc.)? Anche qui ripartiamo dalle mancanze.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Chi pi\u00f9 chi meno, nelle varie zone d&#8217;Italia, ha sviluppato negli anni studi e ricerche nei vari ambiti che compongono questa societ\u00e0, votati alla produzione e riproduzione del sistema capitalista. Spesso con l&#8217;idea di cavarne fuori qualche analisi che orientasse e illuminasse le proposte di lotta e azione. Eppure, almeno per chi scrive, se l&#8217;emergenza finisse ora e si creasse ad esempio un imbuto di visite sanitarie sospese da recuperare, col rischio per le situazioni pi\u00f9 urgenti di doversi rivolgere al costoso privato, sapremmo anche solo sotto quale ufficio andare a rompere le scatole? Indicare nel dettaglio i responsabili, decennali e secolari, di questa condizione? Occorrer\u00e0 colmare con lo studio e l&#8217;osservazione, ma anche con uno scambio con i possibili complici che conosceremo. Noi stessi, d&#8217;altronde, siamo immersi nella societ\u00e0 e subiamo lo sfruttamento che porta con s\u00e9. Sul lavoro, tra i vicini di palazzo, gli amici e le amiche studentesse, parenti rinchiusi nelle zone rosse e con i posti di terapia intensiva all&#8217;esaurimento. Di possibili complici, forse, ne conosciamo gi\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Alcuni problemi immediati riguarderanno <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>in primis<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> la salute delle persone e mostreranno fin da subito un risvolto di classe: cosa ne sar\u00e0 di tutte quelle cronicit\u00e0 e patologie che in questa situazione di crisi e mancanza di cure saranno entrate in acuzie? Che benefici avr\u00e0 per la sanit\u00e0 privata il dirottamento di un parte delle visite arretrate nelle sue cliniche a pagamento? Come ne uscir\u00e0 il personale sanitario, da tempo costretto a condizioni contrattuali degradanti e a turni di lavoro massacranti, la cui uscita dalla <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>crisi sanitaria <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">sar\u00e0 molto pi\u00f9 lunga?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Abituati negli anni alle batoste repressive, alle difficolt\u00e0 del conflitto sociale, al lato parziale delle lotte, <b>stiamo rischiando di perdere lo slancio immaginativo e utopico.<\/b> Uno slancio che per forza deve essere in grado di disegnare mondi ideali liberati dal capitalismo, ma gettare il cuore oltre l&#8217;ostacolo della rassegnazione. E pensare in grande.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Uno sguardo che, per tagliare la questione con l&#8217;accetta, oscilla tra la capacit\u00e0 di attacco e l&#8217;autogestione delle risorse nella riproduzione della vita in un processo insurrezionale, nonch\u00e9 le sue modalit\u00e0 organizzative. Perch\u00e9 se sosteniamo che alla base della crisi <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>coronavirus<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> sta il mondo capitalistico in quanto tale, se sosteniamo che si sta aprendo la possibilit\u00e0 per molte persone di acquisire questa consapevolezza attraverso una lotta dura, allora la portata \u00e8 radicale. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci fermeremo a \u201csobillare\u201d o pi\u00f9 banalmente sostenere le manifestazioni di piazza e il loro livello di scontro, oppure ci porremmo allo stesso tempo il problema di come approvigionarci, come continuare a curarci senza riprodurre i loro modelli votati al profitto, come usare i terreni e gli spazi agricoli per produrre cibo? Come potremo difenderci dagli attacchi della controparte contro un territorio, seppur parziale, in fermento? Come dialogare con altri territori lontani da noi? D&#8217;altronde, se staccano l&#8217;acqua e la corrente alla sezione in rivolta di un carcere, perch\u00e9 non dovrebbero farlo con un intero quartiere?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qui la vertigine si insinua troppo, meglio dormirci su. Speriamo solo che questi parziali ragionamenti possano orientare il confronto a venire.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Torino, 16 Marzo 2020<\/b><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testo che segue \u00e8 stato scritto da alcuni compagni, in parte redattori del blog<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34437,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,142],"tags":[],"class_list":["post-34433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario","category-stato-di-pandemia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34433"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34441,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34433\/revisions\/34441"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}