{"id":8615,"date":"2008-08-02T21:54:29","date_gmt":"2008-08-02T20:54:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=8615"},"modified":"2008-08-02T21:54:29","modified_gmt":"2008-08-02T20:54:29","slug":"corelli-brucia-11-luglio-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2008\/08\/02\/corelli-brucia-11-luglio-2008\/","title":{"rendered":"Corelli brucia (11 luglio 2008)"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00abIeri sera, verso le 23, un gruppo di noi trans \u00e8 andato all\u2019infermeria per prendere la terapia. Alla ragazza che poi hanno picchiato l\u2019hanno data per prima, ma c\u2019erano due poliziotti. Uno di loro forse era drogato, perch\u00e9 era molto incazzato, troppo, e mentre la mia amica parlava al cellulare le ha detto \u201cqui \u00e8 vietato parlare al cellulare\u201d. <!--more--> Invece, noi avevamo chiesto pi\u00f9 volte alla Croce rossa se si potesse usare il cellulare quando ci facevano andare in infermeria per le medicine e la Croce rossa aveva stabilito che non era vietato. Lei ha risposto: \u201cma sto parlando con la mia fidanzata\u201d. Mentre altre stavano uscendo, lei ha aperto la finestra e il poliziotto l\u2019ha spinta e le ha dato un calcio. Poi le ha imposto di sedersi, ma lei ha rifiutato. Allora lui ha reagito in malo modo e le ha detto: \u201csiediti negro schifoso che il tuo colore mi fa schifo\u201d e le ha sputato in faccia. A quel punto anche lei ha sputato.<br \/>\nQuesto \u00e8 successo tra le 23 e le 23.30. L\u2019ispettore ha chiamato altri poliziotti della sicurezza e sei poliziotti l\u2019hanno presa e trascinata in una stanza, mentre la Croce rossa assisteva a tutto senza far nulla. I sei l\u2019hanno picchiata, in testa, sulle braccia, sulle gambe. L\u2019hanno picchiata per dieci minuti. Poi sono usciti dalla stanza e hanno lasciato la porta aperta. Io sono entrata e l\u2019ho trovata su un letto con la bocca sanguinante. Ho chiamato quelli della Croce rossa, che mi hanno detto che non aveva nulla e che era colpa sua perch\u00e9 aveva reagito contro un poliziotto. L\u2019hanno portata nella sezione. L\u00ec ci siamo riunite tutte quante e quando quelli della Croce rossa sono venuti a prenderla abbiamo detto loro che noi l\u2019avremmo lasciata uscire solo quando sarebbe arrivata l\u2019ambulanza. Non ci fidavamo pi\u00f9, l\u2019avevano gi\u00e0 presa una volta per picchiarla e non volevamo che rimanesse da sola con loro, nella parte del Centro oltre la porta blindata che chiude le sezioni e dove noi non possiamo sapere quello che succede.<br \/>\nL\u2019ispettore, dal quale sono andata per parlare, mi ha detto che lei era caduta dal letto e che nessuno aveva visto niente. Insomma, ci stavano prendendo in giro. Abbiamo aspettato l\u2019ambulanza, che non arrivava, mentre lei continuava a sanguinare e poi c\u2019era il problema del silicone che si stava gonfiando. Allora noi, nella nostra sezione, ma anche nella sezione delle donne e in una degli uomini abbiamo dato fuoco alle lenzuola e quando sono arrivati i poliziotti e l\u2019ispettore per chiedere chi aveva messo il fuoco abbiamo risposto come prima ci avevano risposto loro: \u201cnessuno, \u00e8 caduta una sigaretta\u201d. Le sezioni bruciavano, anche quella delle donne, accanto alla nostra.<br \/>\nAlla fine \u00e8 arrivato un altro ispettore, con il quale si poteva parlare, perch\u00e9 gli altri sono proprio maleducati, arroganti. E mentre io parlavo con lui per protestare per tutto quello che era successo lui ha ammesso che il poliziotto che prima ha insultato e poi picchiato insieme ad altri la mia amica era nervoso. Quindi, in pratica ha ammesso la responsabilit\u00e0 degli altri. Alla fine, alle 3.30 \u00e8 arrivata l\u2019ambulanza e l\u2019ha portata all\u2019ospedale. Ma all\u2019ospedale le hanno fatto solo le radiografie richieste dalla Croce rossa al centro, quindi solo quelle delle braccia. Mentre a lei facevano malissimo le gambe, dove l\u2019avevano picchiata di pi\u00f9 e perch\u00e9 il silicone si era gonfiato per i colpi. Le hanno fatto un\u2019iniezione, l\u2019hanno tenuta sino alle 5. Le hanno detto che non potevano farle altre radiografie, perch\u00e9 non erano state richieste dalla Croce rossa. Un medico le ha detto che, per\u00f2, nella parte in cui era stata picchiata di pi\u00f9 il silicone si era gonfiato e che si era fermato il sangue.<br \/>\nPoi verso le 5.30 le 6 del mattino l\u2019hanno riportata al Centro, nella nostra sezione. A lei, per\u00f2, facevano davvero molto male le gambe, che erano tutte gonfie e cos\u00ec l\u2019hanno riportata un\u2019altra volta in infermeria. Io sono stata chiamata dallo stesso ispettore con cui avevo parlato durante la notte, che voleva sapere bene chi fosse lei e il suo numero di cellulare. Di nuovo si \u00e8 scusato per quello che era successo, e per il fatto che i suoi colleghi ieri erano troppo nervosi. Poi mi ha detto \u201cmi hai fatto un casino della madonna sui giornali\u201d, perch\u00e9 i giornalisti questa mattina mi hanno chiamata e io ho raccontato tutto. Ma l\u2019ispettore voleva anche sapere chi stava intorno a noi, fuori, chi avesse dato il mio numero ai giornalisti. Io per\u00f2 ho detto che non sono un\u2019infame, non gli ho dato il numero della mia amica e ho smesso di parlare con lui. Cos\u00ec, a un certo punto, nel pomeriggio mi hanno portato un foglio, a me e a un\u2019altra e ci hanno detto dovete andare via (io ero a Corelli dal 20 giugno e anche lei, quindi non ci scadevano i termini oggi). Tre giorni fa era venuto il console del Brasile per le identificazioni, ma non ha identificato nessuno. Noi due, per\u00f2, abbiamo detto \u201cnoi non usciamo se non escono anche tutti gli altri\u201d. (Per questo poi il responsabile dell\u2019ufficio immigrazione ha contattato la compagna del Comitato, perch\u00e9 non sapevano pi\u00f9 che cosa fare). Ma alla fine abbiamo deciso di uscire per potervi incontrare, perch\u00e9 sapevamo che anche questo pomeriggio eravate l\u00ec fuori, e per far sapere quello che \u00e8 successo. Dentro, gli altri sono molto incazzati. Soprattutto nella nostra sezione, quella dei trans. Ma anche in quella degli uomini protestano e buttano via il cibo della Croce rossa. Noi per\u00f2 eravamo vicino alla sezione delle donne e cos\u00ec decidevamo anche con loro che cosa fare. Con gli uomini riuscivamo a parlarci solo al telefono. Per\u00f2 questa notte abbiamo visto il fumo anche nelle loro camerate. I fumogeni sull\u2019autostrada io non li ho visti, perch\u00e9 non sono uscita in cortile come le altre perch\u00e9 volevo stare con la mia amica e andare con lei sull\u2019ambulanza, perch\u00e9 io parlo l\u2019italiano e cos\u00ec potevo denunciare, mentre lei non lo parla. Volevo farle da mediatrice culturale. Quando per\u00f2 l\u2019ambulanza \u00e8 arrivata non mi hanno permesso di salire.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Ascolta un altro racconto<br \/>\n[audio:https:\/\/macerie.org\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/testimonianza.mp3]<\/p>\n<p>(i due racconti sono tratti da www.storiemigranti.org\/ )<\/p>\n<p>leggi anche<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.macerie.org\/?p=8305\">Torino-Milano, dentro una gabbia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIeri sera, verso le 23, un gruppo di noi trans \u00e8 andato all\u2019infermeria per prendere<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[49,65],"class_list":["post-8615","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-dietro-le-sbarre","tag-guerra-ai-proletari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}