{"id":9145,"date":"2008-08-19T21:38:28","date_gmt":"2008-08-19T20:38:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macerie.org\/?p=9145"},"modified":"2008-08-19T21:38:28","modified_gmt":"2008-08-19T20:38:28","slug":"uomo-avvisato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/2008\/08\/19\/uomo-avvisato\/","title":{"rendered":"Uomo avvisato&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Il 25 luglio passato, una compagna che partecipa all&#8217;assemblea antirazzista di Torino ha ricevuto un &#8220;avviso orale&#8221;. Si tratta di un provvedimento con il quale la questura le intima di non partecipare piu alle lotte contro le espulsioni pena la sorveglianza speciale. Le diamo la parola.<\/p>\n<p><em>In data 25 luglio vengo convocata presso la questura di Torino per ritirare un &#8220;avviso orale&#8221;, regalo di addio che il caro Questore Berrettoni ha voluto farmi prima di essere trasferito a Roma. In questa gentil lettera mi si invita a &#8220;tenere una condotta conforme alla legge&#8221; altrimenti, entro tre anni, mi potr\u00e0 essere applicata la misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, art.1 legge nr.1423\/56. L&#8217;avviso orale \u00e8 un provvedimento di polizia che esula da procedure giudiziarie (infatti risulto tutt&#8217;ora incensurata), \u00e8 un&#8217;intimidazione che non viene data per specifiche prove di eventuali reati ma sono sufficienti le segnalazioni e i sospetti da parte degli sbirri. <\/em><!--more--><br \/>\n<em>Nel mio caso, per giustificare l&#8217;avviso segnalano &#8220;lesioni personali e resistenza a p.u., danneggiamento e fabbricazione o detenzione di materie esplodenti ed in ultimo\u2026 in data 2 giugno segnalata per violenza privata&#8221;.<br \/>\nAnche nel 2007, una dozzina di compagni che da anni si battono contro il Cpt di C.so Brunelleschi avevano ricevuto lo stesso avviso. Lo stato cerca sempre di reprimere chi non abbassa la testa e si ribella contro questa societ\u00e0, comunque sia ho cercato di riflettere su cosa li avesse spinti a dedicarmi questa speciale attenzione.<br \/>\nIn questi ultimi mesi si sono svolti presidi e tantissime iniziative che hanno cercato di unire le lotte nel Cpt alle lotte esterne e alcune di queste hanno messo a dura prova i nervi di una triste ed insulsa persona: Antonio Baldacci.<br \/>\nBaldacci atto1\u00b0: il 2 giugno alcuni compagni antirazzisti si sono presentati con striscioni, megafono, pentole e fischietti sotto la casa del colonnello Antonio Baldacci, direttore sanitario del Cpt di C.so Brunelleschi, per informare i suoi vicini di casa che lui \u00e8 il direttore di una struttura dove un uomo, Hassan Nejl, \u00e8 morto per mancanza di cure, che lui gestisce un vero e proprio lager dove ai reclusi vengono somministrati psicofarmaci nel cibo a loro insaputa e dove le torture fisiche e psicologiche sono all&#8217;ordine del giorno.<br \/>\nBaldacci atto 2\u00b0: il colonnello \u00e8 stato successivamente rimesso a dura prova quando siamo andati ad interrompere uno spettacolo teatrale organizzato e diretto da lui nella sede militare della Croce Rossa a Settimo T.se. Sono bastati dei bei vestiti puliti, stirati e colorati per passare davanti alla digos senza essere riconosciuti e riuscire a bloccare il discorso di Baldacci in persona, salendo sul palco con uno striscione e chiedendogli con che coraggio festeggiava e non parlava della morte di Hassan.<br \/>\nBaldacci atto3\u00b0: i contatti telefonici con i detenuti del Cpt hanno creato rapporti sempre pi\u00f9 solidali e spesso mi sono ritrovata anche ad andare al centro per portare ci\u00f2 di cui avevano bisogno i reclusi. Un giorno sono andata per portare del cibo e  Baldacci quando mi ha vista, anche se non ero vestita bene, a differenza degli astuti digossini mi ha riconosciuta e, sconvolto, ha chiesto ai poliziotti come mai io ero l\u00ec.<br \/>\nIl caso vuole che l&#8217;avviso orale \u00e8 stato emesso proprio pochi giorni dopo di questo nostro incontro.<br \/>\nAntonio Baldacci forse inizia ad aver paura che la sua maschera di &#8220;bravo cittadino&#8221; possa cadere e mostarsi per quello che realmente \u00e8: uno schifoso carceriere e con l&#8217;aiuto dei suoi pi\u00f9 fedeli amici cerca di minacciare chi si ostina a voler rendere visibile il suo camice assassino!<br \/>\nAntonio Baldacci qui a Torino \u00e8 il responsabile del Cpt. E&#8217; colui che dopo la morte di Hassan ha dichiarato senza vergogna ai giornali che delle urla dei clandestini \u00e8 meglio non curarsi perch\u00e9 \u00absapete che tipo di persone sono. Non si sa neppure quale sia la loro vera identit\u00e0. Da parte nostra non ci sono state negligenze, non c&#8217; \u00e8 stata alcuna mancanza. Gli ospiti sono clandestini abituati a dire bugie. Mentono sulla data di nascita, sulla nazionalit\u00e0, sul nome. Per loro \u00e8 facile non dire la verit\u00e0. Non vedo allora perch\u00e9 si debba credere a delle storie sui mancati soccorsi. Quelli vogliono solo creare caos.\u00bb<br \/>\nAntonio Baldacci \u00e8 medico e colonnello della Croce Rossa, un&#8217;organizzazione che si definisce umanitaria ma in realt\u00e0 \u00e8 un&#8217;istituzione paramilitare che ha sempre affiancato lo stato nelle guerre con il compito di lenire le sofferenze senza mai denunciarne le cause e le ragioni ed il compito di scoraggiare ogni forma di ribellione.<br \/>\nIn Italia la Croce Rossa gestisce veri e propri campi di concentramento dove vengono rinchiusi gli immigrati solo perch\u00e9 non hanno i documenti in regola. Come in guerra, anche all&#8217;interno dei Cpt la Croce Rossa non denuncia mai le violenze che subiscono i reclusi e fa di tutto per bloccare le rivolte che spesso esplodono dietro a quelle mura. Per loro alleviare le sofferenze vuol dire medicare un immigrato pestato dalla polizia senza denunciare pubblicamente chi ha compiuto tale atto, vuol dire medicare un immigrato che si \u00e8 tagliato in profondit\u00e0 per evitare la sua espulsione, senza far emergere le ragioni di quest&#8217;atto, vuol dire somministrare psicofarmaci per calmare gli animi di chi non vuole essere detenuto o essere deportato.<br \/>\nCara Croce Rossa, Baldacci, Berrettoni e questurini tutti, per voi &#8220;violenza privata&#8221; \u00e8 rompere il silenzio. Se la parola \u00e8 violenza allora mi ritengo estremamente violenta e niente e nessuno riuscir\u00e0 mai a farmi tacere.<br \/>\nCara Croce Rossa, Baldacci, Berrettoni e questurini tutti, davvero  mi ritenete di carattere violento? &#8220;Socialmente pericolosa&#8221;?<br \/>\nSe chiamate: &#8220;organizzazione caritatevole&#8221; la Croce Rossa &#8211; &#8220;operazioni umanitarie&#8221; le guerre &#8211; &#8220;accoglienza&#8221; il silenzio difronte alla morte di migliaia di individui che tentano di raggiungere l&#8217;Italia e che se  riescono ad arrivare vivi in questo bel paese democratico verranno ridotti a schiavit\u00f9, verranno perseguitati ed infine deportati quando non ritenuti utili &#8211; &#8220;pubblica sicurezza&#8221; le retate, i rastrellamenti a tappeto che hanno portato alla morte di diverse persone costrette alla fuga, i lager per immigrati, le prigioni, gli sgomberi, le citt\u00e0 militarizzate, lo sfruttamento e la devastazione della natura, lo sfruttamento dei lavoratori, etc&#8230; spero davvero di diventare presto socialmente pericolosa tanto da essere una minaccia per tutto questo.<br \/>\nPurtroppo non credo di esserlo ancora ma il vostro avviso mi stimola ad impegnarmi sempre di pi\u00f9.<br \/>\nLa vostra intimidazione non mi stupisce e non mi intimidisce anzi ha aumentato lo schifo che provo per tutti voi, mi rende ancora pi\u00f9 determinata nelle mie scelte di vita e mi spinge ad augurarvi la vostra totale distruzione e a fare il possibile, concretamente, perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga!<br \/>\nFuoco ai Cpt e a tutte le gabbie. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 luglio passato, una compagna che partecipa all&#8217;assemblea antirazzista di Torino ha ricevuto un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[19,114],"class_list":["post-9145","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diario","tag-antirazzismo","tag-sparare-sulla-croce-rossa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9145\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/macerie.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}