Dopo Sabri, Samir

Sceso Sabri dal tetto di corso Brunelleschi, sale Samir su quello di Ponte Galeria. Samir è uno dei reduci della rivolta di corso Brunelleschi della settimana passata, durante la quale si era tagliato per protesta ed era stato pestato dalla Polizia. Ha chiesto l’asilo politico, ma oramai è arrivato alla scadenza termini della propria detenzione e sembra che nessuno lo abbia ascoltato. Così, per tutelarsi da una deportazione dell’ultimo minuto – quelle caldeggiate da Maroni in combutta con i governi algerino e tunisino – Samir giovedì sera ha ingoiato dei vetri, si è tagliato e poi è montato sul tetto di una delle baracche di Ponte Galeria.

Ascolta la sua voce, registrata da radio Onda Rossa:

[audio:http://www.autistici.org/ondarossa/archivio/silenzioassordante/100723_samir.mp3]

 

Dopo una notte intera e una mezza giornata sul tetto, alla fine, Samir viene liberato nel pomeriggio di venerdì. Intanto, arriva la notizia che pure Bilal, uno dei protagonisti di queste intense giornate in corso Brunelleschi, è stato liberato.