Diario

Cronache da Milano sotto il coronavirus – Salute III, luglio

Si supera il quinto mese dal primo conclamato caso Covid in Lombardia e per la terza volta domandiamo a dei compagni che lavorano all’interno del comparto medico sanitario della situazione negli ospedali. (altro…)

Alcune note sull’arresto di Carla

Dopo quasi un anno e mezzo di latitanza, più precisamente dal 7 febbraio 2019 quando venne sgomberato l'Asilo Occupato e prese il via l'operazione Scintilla, Carla è stata arrestata con un mandato d'arresto europeo domenica 23 Luglio a St. Etienne, vicino a Lione. L'operazione è stata portata a termine da una decina di poliziotti armati di fucili d'assalto e appartenenti alla BRI (Brigade De Recherche et d'Investigation) e alla DGSI (Direction Générale de la sécurité Intérieure), i quali l'hanno gettata al suolo, amanettata e caricata in macchina. Con lei erano presenti alcune persone che sono state allontanate e poi lasciate andare senza essere identificate. A quanto sembra Carla era seguita e sorvegliata già da alcuni giorni. (altro…)

Carla arrestata

Carla, la compagna irreperibile dal 7 febbraio 2019, giorno in cui è scattata l'operazione Scintilla ed è stato sgoberato l'Asilo, è stata questo pomeriggio arrestata a Saint-Etienne. Carla la vogliamo riabbracciare libera! Speriamo di riuscire ad avere presto notizie più approfondite.

Una condanna esemplare

Dopo una settimana di attesa ieri è arrivata la sentenza di primo grado per Boba: "anni quattro". Non abbiamo sentito la lettura del dispositivo di pena, ma non è difficile immaginare o ricordare il tono giuridichese, astratto e fetente, con cui il giudizio viene espresso nei gironi danteschi chiamati tribunali. (altro…)

Operazione Bialystok

Il 12 giugno alcuni compagni e compagne tra Italia, Spagna e Francia sono stati arrestati dai Ros. È l'ennesima operazione che porta il timbro del reato più utilizzato negli ultimi anni contro gli anarchici: 270, che indica l'associazione sovversiva contro lo Stato, in questo caso accompagnato anche dal bis “associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico”. Il 30 giugno si è svolta la sentenza del Riesame che ha portato alla scarcerazione di un compagno, Paska, in quanto non sussistono esigenze cautelari. Per gli altri rimangono intatti i capi d'accusa, compresa l’aggravante di terrorismo, e la detenzione. Per quanto riguarda i reclusi all’estero finché non avverrà l’estradizione su suolo italiano non partirà l’iter del Riesame. Sull'estradizione si dovrebbero avere notizie la prossima settimana. Solidarietà a tutti i compagni e le compagne coinvolte.