Carta

1 marzo. «Permesso di soggiorno, carta di identità, la carta è solo carta: la carta brucerà!» – recita uno degli slogan più belli e speranzosi urlato nelle manifestazioni quando si parla di documenti. Lo sapete, però, che tante volte la distanza tra i nostri slogan e quel che riusciamo a fare per davvero è grande – a volte abissale. A ricordarcelo tragicamente è stato un tunisino quarantenne che questa mattina si è dato fuoco dentro alla Questura di corso Verona dopo che per l’ennesima volta i funzionari gli hanno negato il rilascio del permesso di soggiorno – cioè proprio di quel pezzo di carta dal quale ancora dipende la vita di tanti, e che non vorremmo vedere mai più. Trasportato in ospedale ne avrà per venti giorni.