Una volta per tutte

Il governo italiano ha deciso di riportare l’Italia dentro l’incubo nucleare che inizierà da Caorso.

  • Accettare il nucleare significa scegliere di:
  • compromettere irreversibilmente la nostra salute e quella delle prossime 6.000 generazioni;
  • vivere respirando continuamente le emissioni radioattive del normale funzionamento delle centrali;
  • vivere quotidianamente nel grave e contingente pericolo di un incidente nucleare;
  • inquinare ulteriormente l’acqua dei nostri fiumi e dei nostri mari.
  • vivere sotto il continuo controllo militare necessario a proteggere gli impianti;
  • accettare, ed esserne complici, che anche l’Italia  diventi una potenza militare munita di armi nucleari e di distruzione di massa (le stesse aziende implicate nell’affare nucleare sono produttrici di armi atomiche);

CAORSO È CENTRALE PER IL PROGETTO NUCLEARE ITALIANO, che venga riattivata la vecchia centrale, costruita una nuova vicino al vecchio sito, o che diventi uno dei centri di stoccaggio delle scorie radioattive. Perciò è da Caorso che vogliono far partire la follia nucleare italiana, in cambio di una manciata di spiccioli chiamati “compensazioni” con cui il governo pensa di comprare i cittadini.

E’ QUINDI DA CAORSO CHE DEVE PARTIRE UN CHIARO E NETTO NO AL NUCLEARE. Nel 25 anniversario della catastrofe di Chernobyl, che tanta distruzione e morte ha portato e continua a portare, scendiamo  in strada per dimostrare che la nostra vita e quella delle future generazioni non è in vendita! Nessun Referendum ci garantirà ciò che la lotta in prima persona può fare. Ogni Referendum  recupera, e affossa, le lotte e le contraddizioni esistenti nella società.

Scendiamo in piazza per dimostrare che 25 anni di negazionismo della catastrofe, di menzogne sulle conseguenze che sta avendo l’inquinamento radioattivo, di “progetti umanitari” per migliorare la qualità della vita delle popolazioni colpite non hanno raggiunto il loro obiettivo, perchè il “popolo di Chernobyl” sta morendo (tra tumori e malformazioni). Chernobyl non appartiene al passato, Chernobyl è adesso!

SCENDEREMO IN PIAZZA SENZA SIMBOLI E BANDIERE DI PARTITO (che comunque non saranno gradite, così come non tollereremo la presenza di fascisti e xenofobi) perché scegliamo di non delegare la salute, il nostro futuro e delle future generazioni a nessun altro se non a noi stessi!

Non c’è più tempo da perdere, uniamoci per un netto

NO AL NUCLEARE Né A CAORSO Né ALTROVE

Coordinamento Una volta per tutte contro il nucleare

Per info: www.autistici.org/controilnucleare/

controilnucleare@autistici.org

 

Per arrivare al corteo dal Piemonte:

da Cuneo: radiorebelcuneo@gmail.com

dalla ValSusa: Tel. 335/1264422 (Albi) o tel. 347/2782814 (Mimmo). La partenza è alle 10.30 da Bussoleno (piazza del mercato) e alle 11.00 da Avigliana (ingresso stazione FS di fronte alla banca San Paolo). Il costo è 15 euro (se non li hai chiama lo stesso!)