Vecchi e giovani

24 aprile. Giusto alla vigilia del 25 aprile i giovani fascio-pdiellini della Giovane Italia si lamentano coi giornali di alcune scritte apparse sulla facciata dello “Spazio sociale Giulio Cesare”, il gabbiotto ai giardinetti di via Montanaro che hanno “occupato” prima di Pasqua. Dicono che i loro volontari hanno già ripulito i muri e che loro «tirano dritto» (come diceva nonno Benito ai bei tempi dell’Etiopia) con le attività, nell’attesa che «il Sindaco Fassino mantenga la parola data e regolarizzi l’affidamento della struttura». In realtà, come sa chiunque abiti in zona, in attesa della risposta del Sindaco loro le serrande preferiscono tenerle abbassate il più possibile – che in un quartieraccio come quello non si sa mai che brutti incontri si possano fare.

Giovane Italia