In tutta fretta

21 aprile. In mattinata il noto ufficiale Casaretta si presenta scortato da Digos, proprietario e carabinieri al civico 19 di via Ceresole. Velocemente il gruppo entra in casa, priva l’inquilina del telefono e procede con lo sfratto. All’arrivo di qualche solidale vengono chiamati due blindati dei carabinieri a presidiare portone e via. La signora sfrattata viene scortata dalla Digos presso i servizi sociali che le propongono di cercarsi un albergo per un mese; il conto, forse e poi, lo pagheranno loro.