Battitura

28 maggio. All’imbrunire un gruppo di solidali si introduce nel campo di grano che sta sul lato nord delle Vallette e, a forza di urla, torce illuminanti e petardi, si fa ben notare dai prigionieri che si accalcano alle finestre e cominciano una battitura urlando pure loro. Il saluto è per tutti, ma un pensiero particolare è per Davide e Luigi che hanno appena saputo di doversene restare dietro le sbarre ancora per un po’.