Civich di merda e in borghese

 

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Sabato solito per le vie di Borgo Dora e Porta Palazzo. Un sole cocente regala un anticipo d’estate agli avventori a passeggio, teste sudate e faticacce anticipate a chi ha tirato giù i teli di primo mattino.

La parte di mercato dedicato alla frutta e verdura sembra un formicaio, l’impressione è che mezza città si aggiri per i banchi in cerca del prezzo migliore. Anche alcuni turisti anglofoni che, macchina fotografica alla mano, discutono di quanto il luogo sia “crazy and beautiful”. Constatazioni da safari, tipiche e meste.

Mentre qualche compagno cerca di procurarsi un pranzo alla buona, nota il solito fuggifuggi nella calca. Un ragazzo di corsa ha avvisato i venditori abusivi di menta, prezzemolo e pane: “I vigili! Via!”. E di corsa coloro che erano intenti a tirar sù la giornata, prendono le cassette di plastica nere e scappano. Dopo qualche minuto il pericolo sembra scampato e nessuna divisa sembra essere di ronda, quando all’improvviso due uomini e una donna si buttano sui venditori al semaforo, facendo cadere la menta profumata e costringendoli a scappare e a lasciare le erbe a terra.

I compagni passano vicino agli aggressori e gli dicono quanto facciano schifo a rincorrere chi sta cercando di sbarcare il lunario un euro alla volta e i signori non aspettano a lungo a palesarsi, li circondano e intimano loro di mostrare i documenti.

Voilà! Chi se lo aspettava! I due uomini e la donna che con violenza aggrediscono chi vende la menta fanno parte della task force di Polizia Municipale in borghese contro l’abusivismo. Roberto Finardi (assessore allo Sport con delega alla Sicurezza) e Chiara Appendino ci tengono che il prezzemolo sia giustamente tassato, a tal punto da camuffare i propri sgherri e fare la caccia all’uomo con tanta costanza e veemenza!

“Non è possibile in questa città urlare qualcosa contro il lavoro di merda della polizia?”, si sente urlare nel bel mezzo della piazza.

In molti si fermano a guardare, nessun’altro dice niente. Solo quando i civich si allontanano qualcuno si avvicina a scambiare due parole. Tutti odiano la Polizia Municipale ma in pochi hanno il coraggio di dirlo a voce sostenuta, paura di multe e possibili ritorsioni.

Noi non risparmiamo parole per ripeterlo in continuazione quanto sappiano di sterco.